Ferrara Musica

Molto ricca la programmazione di Ferrara Musica nel mese di febbraio, con ben quattro concerti in cartellone.
Il primo appuntamento, lunedì 1 febbraio alle ore 20.30 presso il Teatro Comunale di Ferrara, ha per protagonista il brillante ensemble internazionale Brussels Chamber Orchestra, formazione dedita a un’originale ricerca stilistica sotto la guida dal suo principale direttore ospite Michael Guttman.

guttman

Molto apprezzato anche come violinista, a Ferrara Guttman interpreta il Primo concerto per violino di Mendelssohn e l’Adagio per violino e orchestra K 261 di Mozart per poi guidare l’orchestra nella raffinata Partita per orchestra d’archi di Martinu.

zimerman

Mercoledì 3 febbraio è in programma un recital del grande pianista polacco Krystian Zimerman, uno degli artisti più richiesti dai palcoscenici di tutto il mondo. Celebre per la raffinatezza e il rigore delle sue interpretazioni, Zimerman viaggia ovunque con il suo pianoforte. A Ferrara propone un programma interamente dedicato a Chopin, in occasione del bicentenario della nascita del grande compositore polacco.

brunello

Lunedì 22 febbraio è la volta del carismatico violoncellista Mario Brunello che propone un originale progetto dal titolo Pensavo fosse Bach con contributi video di Vinicio Capossela.

gardner 2

Domenica 28 febbraio Ferrara Musica torna ad ospitare sul proprio palcoscenico la sua orchestra residente, Mahler Chamber Orchestra. Sul podio, invece del maestro Seiji Ozawa, costretto per motivi di salute a cancellare tutti gli impegni dei prossimi mesi, troviamo Edward Garner, un giovane e affermato direttore britannico di grande talento, attuale direttore musicale dell’English National Opera e già protagonista di importanti produzioni all’opera di Parigi. I suoi prossimi impegni lo vedranno dirigere alla Scala di Milano, al Metropolitan di New York e alla Lyric Opera di Chicago. A Ferrara dirigerà musiche di Britten, Bartok e la celebre suite dal Romeo e Giulietta di Prokof’ev.
Il concerto si inserisce all’interno di una tournée internazionale che vede in Ferrara la sua unica tappa italiana.
Tutti i concerti si svolgono presso il Teatro Comunale di Ferrara e hanno inizio alle ore 20.30.

Biglietteria: tel 0532 202675 – biglietteria@ferraramusica.it
http://www.ferraramusica.it

Jean-Luc Godard: compositore di cinema

Cineteca di Bologna

Cineteca di Bologna

Corre sul fil rouge che unisce cinema e musica l’integrale delle opere e concerti che Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura, Cineteca di Bologna e AngelicA Festival Internazionale di Musica, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, promuovono in omaggio agli ottant’anni del maestro francese. Un’integrale, quindi, della sterminata – e spesso inedita in Italia – filmografia godardiana, che impegnerà le sale del Cinema Lumière della Cineteca di Bologna da febbraio a giugno 2010 (e riproposta interamente a Torino dal Museo Nazionale del Cinema), imponente retrospettiva, contornata da due eventi musicali che vedranno la presenza a Bologna di due tra i più influenti protagonisti della scena internazionale da trent’anni a questa parte: John Zorn – autore dalle mille facce, che spesso si è cimentato con la musica per immagini, dedicando proprio al cinema di Godard uno dei suoi progetti più felici nell’ormai lontano 1986 – e William Parker – con il suo doppio quartetto – che approcciandosi per la prima volta a Godard lascerà un’ulteriore impronta tra musica e cinema. La lunga retrospettiva al Cinema Lumière – curata da Jean Douchet, critico cinematografico tra i fondatori dei «Cahiers du Cinéma» – si articolerà in otto parti, ciascuna declinata sulla base di precise scelte tematiche: 1) la critica: cinéma & politique (scelta dei film recensiti ed amati da Godard, prima di esordire alla regia); 2) i cortometraggi prima di Fino all’Ultimo respiro; 3) da Fino all’ultimo respiro fino alle porte del ’68; 4) i film de combat, il ’68; 5) recherche et video; 6) retour au cinéma; 7) Histoire(s) du cinema e dintorni; 8) après les histoire.

Teatro a Finale

L’ANATRA ALL’ARANCIA” A TEATRO

La stagione di prosa annuncia un classico che non è solo divertimento: L’ANATRA ALL’ARANCIA, interpretato da Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, in scena al Teatro Sociale venerdì 29 gennaio alle ore 21.00.

La commedia è un capolavoro del teatro brillante anglosassone, scritto dall’inglese William Home nel 1967. Le tematiche affrontate sono le tipiche di questo genere: una coppia con figli quasi scoppiata, un novello principe azzurro in procinto di scalzare il marito per prenderne il posto, una avvenente segretaria, presunta amante e attrice per una notte ed una colf piena di verve e di curiosità impicciona.
La commedia è sulla scena italiana ed internazionale da tantissimi anni. Nel corso dei decenni si sono succedute varie versioni, ma la novità più significativa di questa edizione sta nell’attenta, calibrata direzione registica di Ennio Coltorti, che conferisce ai due protagonisti ironia e leggerezza e al contempo umanità. Alla raffica di battute, calembours, giochi di parole si intersecano brevi ma intensi momenti di verità psicologica. D’altra parte, cosa c’è di meglio di una sana risata che induca anche a una piccola riflessione?
Info, prevendita biglietti: URP, tel. 0535.788333; a Teatro due ore prima dello spettacolo, tel. 0535.91350.

I marziani siamo noi

Venerdì 29 gennaio 2010, alle ore 21.00, presso la Sala F. Zarri di Palazzo del Governatore, lo scienziato di fama internazionalel Giovanni Bignami terrà la conferenza sul tema “I marziani siamo noi”, nell’ambito del Festival della Scienza.

Giovanni Fabrizio Bignami (Desio, 10 aprile 1944) si laurea in Fisica nel 1968 all’Università di Milano, nel gruppo del prof. Giuseppe Occhialini. Da allora si occupa di ricerca spaziale, partecipando alle principali attività in tale campo in Italia, Europa e Stati Uniti dagli anni settanta ad oggi. Ha partecipato attivamente alla progettazione e costruzione di numerosi satelliti scientifici. È stato nominato negli anni 1988-1997 Principal Investigator della missione XMM-Newton dell’ESA.
Dalle collaborazioni con le missioni COS-B e XMM-Newton, è derivata una delle sue principali scoperte scientifiche: la stella di neutroni Geminga.
Dal 1970 al 1990 è stato ricercatore presso il CNR e nel 1990 è stato nominato professore ordinario di fisica generale all’Università di Cassino. Nel 1997 è stato nominato professore ordinario di Astronomia all’Università di Pavia. Dal 1997 al 2002 è stato anche Direttore Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana dove ha avviato, tra l’altro, il programma di piccole missioni dell’ASI. Dal 2003 al 2006 è stato Direttore del Centre d’Etude Spatiale des Rayonnements a Tolosa, uno dei centri spaziali più importanti di Francia. È stato chiamato a far parte del Comitato di Valutazione della Ricerca dell’Agenzia spaziale francese (CNES). Dal gennaio 2004 al gennaio 2007 è stato Presidente dello Space Science Advisory Committee (SSAC) della Agenzia Spaziale Europea, che ha redatto il documento di programmazione scientifica dell’agenzia, Cosmic Vision 2015-2025.
Il 16 marzo 2007, il Consiglio dei Ministri ha nominato il prof. Giovanni Bignami Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, carica mantenuta da questa data al 1º agosto 2008.
Uno dei suoi ultimi riconoscimenti è quello dello scorso dicembre, quando è stato eletto membro straniero nella Accademia delle Scienze di Francia.

Lo stesso Bignami spiega i contenuti del suo intervento:

“I marziani siamo noi (e presto torneremo a casa …).
Per 4000 anni l’Uomo ha fatto astronomia credendosi al centro dell’Universo.
Da 400, Galileo ha iniziato l’astronomia col telescopio, confermando Copernico: è la Terra che gira. Universo: 1 – Uomo: 0.
Due secoli dopo, Darwin dimostra che siamo scimmie. Universo: 2 – Uomo: 0.
Da 40 anni facciamo astronomia dallo spazio e sappiamo che la materia di cui siamo fatti è solo un pizzico trascurabile della materia universale, diversa e sconosciuta. Universo: 3 – Uomo: 0.
Con i telescopi moderni scopriamo centinaia di pianeti extrasolari: aveva ragione Giordano Bruno, non siamo né unici né speciali. Universo: 4 – Uomo: 0.
Guardando la Terra dallo spazio ci chiediamo: ma c’è vita su quel pianeta? E su Marte? I canali di Schiaparelli, chi li ha fatti? Su Marte, oggi, non vediamo marziani. Sappiamo che i meteoriti portano i mattoni della nostra vita. Siamo noi gli alieni? I marziani? Allora, torniamo a casa. Von Braun, il padre del volo spaziale, per l’occasione viene (grazie a Walt Disney) a spiegarci come fare”.

Il prof. Bignami svolge un’intensa attività divulgativa, con conferenze ed articoli su quotidiani, riviste ed Enciclopedie; inoltre collabora con Rai Educational, Nature, il Corriere della Sera e l’Enciclopedia Treccani.
Attualmente cura su SKY – National Geographic Channel la trasmissione “I segreti dello spazio con Bignami” (in onda il mercoledì alle 22:10).

Al termine della conferenza, il prof. Bignami sarà disponibile per firmare le copie della sua ultima pubblicazione “L’esplorazione dello spazio” (Il Mulino, Bologna, 2006).

La conferenza è promossa dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con Gruppo Astrofili “Domenico Maria Novara” e Artecento.

Ingresso libero.

Artefiera a Bologna

Giunge alla quinta edizione Bologna Art First: un itinerario esclusivo nella città che diventa per il primo anno un progetto curatoriale affidato a Julia Draganovic.
Il progetto nato dalla collaborazione tra la città di Bologna e Arte Fiera Art First, presenta dal 29 gennaio a fine febbraio 2010 una serie di installazioni di artisti che lavorano con le gallerie partecipanti alla manifestazione.
Concepito come un’unica grande mostra collettiva che sviluppa nella città un percorso per immagini tra arte e storia, Bologna Art First crea un dialogo tra l’arte contemporanea e location inusuali del centro storico della città e dei suoi dintorni, come Palazzo d’Accursio, Palazzo Re Enzo, Palazzo del Podestà, Museo Archeologico, Archiginnasio, Museo della Musica, Cortile fra l’Accademia di Belle Arti e la Pinacoteca, e l’Aeroporto Guglielmo Marconi.
Il titolo della quinta edizione ‘Here and Now’, racchiude in sè il tema alla base del progetto: puntare l’attenzione su luoghi che consideriamo storici, come sostiene la curatrice Julia Draganovic, “la città di Bologna si presenta di nuovo nella sua veste multi sfaccettata, un palcoscenico che fra antico e moderno offre ai visitatori la possibilità di vedere e sperimentare opere d’arte contemporanea in contesti ben diversi dai soliti luoghi dell’arte noti come “white cube”… per far riflettere sul mondo di oggi costruendo delle visioni per quello di domani”.

Quartiere Fieristico di Bologna
Da venerdì 29 a sabato 30 gennaio 11.00 – 19.00
Domenica 31 gennaio 11.00 – 21.00
www.artefiera.bolognafiere.it
Arte Fiera Art First
BolognaFiere
Viale della Fiera, 20
40127 Bologna
Tel: +39 051 282.111
Fax: +39 051/637.40.19
artefiera@bolognafiere.it

Cabaret a Bologna

Si apre la scommessa sul cabaret a Bologna
con gli spettacoli della scuderia Zelig
da gennaio ad aprile al Teatro Tivoli

Dopo il grande successo della passata stagione, l’Agenzia Traccia, con la direzione artistica di  Gaetano Lanza, conferma la scommessa sul progetto di rilancio del cabaret a Bologna  proponendo i nuovi spettacoli dei comici del Laboratorio Zelig protagonisti della V° edizione del Lab On The Road, anche quest'anno nella sede del Teatro
Tivoli. L'edizione 2010 del Laboratorio Zelig di Bologna avrà inizio mercoledì 20 gennaio alle ore 21.30 presso il Teatro Tivoli (via Massarenti 418 -Bologna) e si ripeterà sempre di mercoledì fino al 21 aprile (vedi calendario completo in allegato).

Il 16 dicembre 2009, il Tivoli ha ospitato i provini di accesso alla nuova edizione. I provini, gratuiti e aperti a professionisti e non, hanno visto la partecipazione di 40 giovani artisti, ma solo cinque di questi hanno superato la grande prova: il duo Buscacarpa del circo di Barcellona, Maila, Totò Vizzini e Mimmo Padrone. L'esibizione, che prevedeva un testo inedito e chiaramente comico della durata di 5 minuti, è stata giudicata dalla commissione formata dai due autori Bruno Furnari e Gigi Saronni,Emanuela Dogliotti responsabile della distribuzione di comici per Bananas srl e Gaetano Lanza, che ha stabilito all'unanimità di far passare solo le proposte migliori.

Il laboratorio bolognese si caratterizza per la forte interazione con il pubblico. Premesso che la parola finale dopo ogni spettacolo sta ai due autori -che giudicano la performance che si è appena svolta davanti al pubblico e durante la settimana aiutano gli artisti nello studio e nelle modifiche sulla successiva prova -anche gli spettatori fanno la loro parte. Il format bolognese prevede la possibilità di incidere sul parere degli autori non solo attraverso gli applausi, primo forte indice di gradimento “live” dello sketch ma anche attraverso il voto scritto che viene raccolto a fine show grazie all'utilizzo delle schede. Modalità particolarmente cara ai giovani spettatori che provengono dai licei bolognesi coinvolti grazie al Progetto Scuola (vedi allegato). Gli spettacoli che animeranno la nuova stagione del Teatro Tivoli a cadenza quasi settimanale, si presenteranno diversi ogni sera in un susseguirsi travolgente di gag, battute e ambientazioni surreali secondo il format perfettamente similare ad una puntata zero di Zelig Off .

Come fin dalla prima edizione, il presentatore della serata coincide con il direttore artistico, Gaetano Lanza, talent scout della comicità ama individuare i nuovi talenti ma anche seguirli nel loro percorso: dal palco del laboratorio, attraverso i provini per poi giungere al grande schermo.

Laboratorio Zelig è un’officina, una palestra dove aspiranti comici testano sketch inediti davanti a un pubblico vero. Spazio di studio e sperimentazione di nuove forme di comicità, scritta e agita, all’interno del quale si ha la possibilità di provare idee, definire uno stile o i tratti di un personaggio avvalendosi della direzione artistica di Zelig. Tutto inizia dal Laboratorio che è il pilastro fondamentale in quanto matrice della “ricerca di talenti”.

CALENDARIO
2010

mercoledì
20 gennaio, mercoledì 27 gennaio

mercoledì
3 febbraio, mercoledì 10 febbraio, mercoledì 17 febbraio

mercoledì
3 marzo, mercoledì 10 marzo, mercoledì 24 marzo, mercoledì 31
marzo

mercoledì
7 aprile, mercoledì 14 aprile, mercoledì 21 aprile

INFORMAZIONI
- COSTO DEL BIGLIETTO E RIDUZIONI

TEATRO
TIVOLI – Via Massarenti, 418

Il
costo del biglietto è di € 10,00 - Ridotto liste € 8,00

Lista
Lab Zelig www.zeligbologna.it

Lista
Enjoytoz www.enjoytoz.it

Lista
Agenzia Traccia www.agenziatraccia.it

Riduzioni
Scuole € 6,00. Informazioni
su: www.agenziatraccia.it
TEL
051.9913943

Prevendite
(€10,00) presso Osteria Marsalino via Marsala, 13/d – Bologna

(dalle
12.00 alle 02.00 ed il lunedì fino alle 15.00)

Mostra fotografica

Il lavoro di Michaela Bruckmüller (Wels, Austria, 1971) muove dall’indagine del reale attraverso il linguaggio più classico del fotogiornalismo per approdare, in seguito, a più complesse letture ed interpretazioni. Nei lavori di anni precedenti lo sguardo si posava attento sui volti e gli oggetti appartenuti ad una umanità intravista, penetrandone l’intimità, tanto da evidenziarne le complesse relazioni sociali sottese e sottaciute, come nella serie I am you neighbour (2005-2006) composta da ventiquattro ritratti 80×80, in cui. In quelle opere, apparentemente riconducibili allo sguardo attento, freddo e impersonale della tradizione fotografica tedesca degli allievi di Bernd e Hilla Becker, l’immagine assumeva invece una dimensione filmica, e trasportava l’osservatore in un’atmosfera vicina a certi racconti di Raymond Carver, e colonna sonora erano, in sottofondo, certe canzoni Lou Reed, giunte in Europa in ritardo, a dare un significato a vite ormai sperdute in un presente destrutturato. Nelle opere riunite oggi nello spazio espositivo Campo, l’artista si concentra invece sui propri luoghi, sugli spazi che le sono appartenuti, in cui si è svolta una parte della sua vita, e senza abbandonare la forma, apparentemente impersonale che la contraddistingue, avvia un’ indagine del proprio universo esistenziale attraverso l’uso della messa in scena. Senza cadere nella trappola del formalismo di alcune esperienze, ormai accademiche, dei primissimi anni novanta, nella serie Fiction l’artista si ritrae nel giardino di casa, che diventa fondo di teatro inconsapevole, ma reso evidente dalla presenza dell’artista, ma che in seguito tornerà, in successivi scatti, al suo anonimato di natura. O è forse il contrario? Resta comunque l’impressione del passaggio, l’impressione dello sguardo che si è posato sui luoghi attraverso il forte bagliore artificiale che illumina una scena poco prima buia e inconsapevole. Questa ambivalenza rende la serie, composta da trenta scatti, un interessante rappresentazione del rapporto fra l’artista e i luoghi che essa abita, fino a che l’immagine si dispone verso pensieri d’altra complessità intorno all’ idea di autoritratto, visto in una dimensione temporale, che più volte appare nel lavoro di Michaela Bruckmüller, e che diviene via via uno degli aspetti espressivi più importanti. A questo proposito va indicato il video Drassburg Blues girato in super 8 e trasportato in digitale che fa parte della serie Homeland. Le immagini sono registrate nel paese omonimo, e diventano un video sul senso di isolamento simboleggiato da una vecchia moto che attraversa le strade il sabato e la domenica, unica traccia della presenza di abitanti altrimenti invisibili. Tale passaggio scandisce il tempo quasi fosse una sequenza di rintocchi delle campane.

Della serie di Homeland fanno parte anche le foto di Hier ist dort-home is where my heart is, vecchie cartoline che l’artista ha raccolto, come fotogrammi di un film mai girato, per raccontare luoghi del passato nella loro apparente innocenza, ricomponendole sovrapposte all’immagine dei fili d’erba di un prato. Oltre le grande raffinatezza formale rimandano ad un proverbio austriaco che, a differenza del nostro “l’erba del vicino è sempre più verde”, recita invece il contrario “l’erba di casa è sempre la più verde”, aumentando così il senso di vertigine, quasi affettiva che quelle immagini di un passato ingenuo ancora racchiudono. Diverso è invece il discorso svolto nella serie vom gehen, solo all’apparenza di maggiore formalismo. In questo lavoro l’artista intende invece meditare attraverso alcuni oggetti sul significato che essi assumono in contesti diversi: in questo caso sono traccia di un passaggio umano e disegnano, con la loro semplice presenza il confine di territori una volta posseduti ed ora distanti.

Questo insieme espositivo presentato a Campo si vuole mettere a fuoco un passaggio importante nel evoluzione del lavoro di Michaela Bruckmüller che, sempre riconoscibile nel suo rigore formale, si volge con più decisione verso tematiche più intime e universali.


Michaela Bruckmüller
“hier ist dort”
Da mercoledi 27 gennaio a sabato 27 febbraio 2010
Spazio espositivo Campo
via belvedere 2a 2b, Bologna
orario di apertura durante Ate Fera tutti i giorni dalle 10 alle 20 chiuso la domenica
altrimenti dal lunedì al sabato 10-14 / 16-20, chiuso la domenica
tel 0039 51 266 043
www.michaelabruckmueller.net
info@icampetti.it




Future Film Festival

FFF

FFF

La dodicesima edizione di Future Film Festival si terrà a Bologna dal 26 al 31 gennaio 2010 presso il Teatro Duse (Via Cartoleria 42) e presso Palazzo Re Enzo (Piazza del Nettuno) che da quest’anno oltre ad essere la sede del Future Village (conferenze stampa, ritiro accrediti, workshop, spazio cocktail, spazio kids, aperitivi e relax) sarà anche sede per le proiezioni assieme al Teatro Duse.

Il programma del Future Film Festival 2010, diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, propone quest’anno due focus dedicati rispettivamente alla stop-motion e alla Motion Graphics, con un omaggio al padre di questa arte, il grande Saul Bass.

Il 3dDAY, dopo il successo dello scorso gennaio, torna per svelare i segreti della tecnologia stereoscopica con i protagonisti (distributori, esercenti, produttori) e i prodotti non solo per il cinema ma anche per la tv e i videogames.

Evento speciale della dodicesima edizione del Future Film Festival, sarà un “Keynote Speech” affidato a Joe Letteri, Visual Effects Supervisor di Avatar e Director di Weta Digital, che presenterà in anteprima mondiale il making of dell’ultimo spettacolare film di James Cameron.

Altri ospiti importanti di Future Film Festival 2010: Mischa Rozema, cofondatore della casa di produzione olandese Post Panic, l’artista inglese Rob Chiu (alias The Ronin), il designer Kai Christmann di Design Films, l’artista Stefano Ricci, il cofondantore di Aardman Animations, David Sproxton, l’animatore Aardman Merlin Crossingham, lo stop-motion artist inglese Osbert Parker, la Producer Allison Abbate, l’artista Ufo5.

Quest’anno l’eccezionale contemporaneità di Future Film Festival con ArteFiera – ArtFirst Bologna (29-31 gennaio) ha permesso a molte iniziative del Festival di confluire nel programma della Fiera, dalla sezione ArteFiera OFF, come la personale di Stefano Ricci e di Ufo5, fino agli incontri della manifestazione dedicata all’arte contemporanea.

In attesa della cine-trilogia in 3D su Tin Tin che Steven Spielberg e Peter Jackson stanno preparando, FFF presenterà Tintin e il granchio d’oro, lungometraggio riportato a nuova vita dalla Cineteca di Milano.

Come ogni anno la sezione SeriesMania aprirà una vetrina sulle più interessanti serie tv animate apparse nell’ultimo anno ed inoltre il Future Film Festival sarà anche l’occasione per vedere in anteprima il meglio della produzione cinematografica d’animazione o con effetti speciali applicati all’immagine provenienti da tutto il mondo.
CONCORSI e PREMI

Platinum Grand Prize
Il Platinum Grand Prize è il concorso per lungometraggi d’animazione e/o con effetti speciali. Per il terzo anno consecutivo una giuria di esperti assegnerà il premio al miglior lungometraggio. La giuria di quest’anno è composta dall’illustratrice Francesca Ghermandi, dal musicista e scrittore Emidio Clementi e dal giornalista Nick Vivarelli.

FILM IN CONCORSO PLATINUM GRAND PRIZE
Edison & Leo di Neil Burns (Canada)
Raffinato dark film d’animazione in stop motion per adulti proveniente dal Canada, incentrato su uno dei più strani nuclei familiari della Storia del cinema, gli Edison, talmente grotteschi da far impallidire i Simpson.
Panique au village di Stéphane Aubier, Vincent Patar (Belgio)
Tratto dall’omonima serie animata belga, di culto in patria, uno dei più originali e surreali film in stop motion di sempre, “interpretato” da pupazzi simili ai vecchi soldatini e dai movimenti “scattosi” e nevrotici, perennemente in preda ad una esilarante frenesia. Distribuzione in Italia: Nomad.
In the attic – Who has a Birthday Today? di Jirì Barta (Repubblica Ceca)
Da uno dei maggiori maestri dell’animazione in stop motion, il decano Jirì Barta, un poetico film surreale girato con tecnica mista (live action e passo uno), che racconta con sguardo ad altezza di bambino il mondo fantastico di un gruppo di giocattoli vintage che prendono vita in un attico polveroso.
First Squad: The Moment of Truth di Yoshiharu Ashino (Giappone-Russia)
Prima coproduzione animata tra Russia e Giappone, il nuovo film dello Studio 4°C (Mindgame, Tekkonkinkreet) è un war movie superomistico ambientato in Russia durante la seconda guerra mondiale.
Oblivion Island: Haruka and the Magic Mirror di Shinsuke Sato (Giappone)
Primo film completamente in computer grafica per il pluripremiato studio Production I.G (Ghost in the Shell), che traspone in un incredibile mondo 3D la fantasia visiva del regista Shinsuke Sato (The Princess Blade), per una sorta di Alice nel paese delle meraviglie in salsa nipponica.
Goemon di Kazuaki Kiriya (Giappone)
Nuovo live action in costume diretto da Kazuaki Kiriya, già regista del blockbuster visionario Casshern, apprezzato anche in Italia e anteprima del FFF2006. Goemon, film videogame ipercinetico e ricco di effetti visivi, è incentrato sul personaggio eponimo, realmente esistito e conosciuto come il “Robin Hood giapponese”.
Mai Mai Miracle di Sunao Katabuchi (Giappone)
Ritorna al FFF anche quest’anno lo Studio MadHouse, uno dei più importanti studi di animazione nipponici, con il nuovo lungometraggio a disegni animati Mai Mai Miracle, delicato racconto introspettivo e bucolico, incentrato su due bambine alla scoperta del mondo e di un’antica leggenda locale, con un forte richiamo a Heidi.
Under the Mountain di Jonathan King (Nuova Zelanda)
Torna il regista del delirante horror Black Sheep, uno dei più grandi successi di FFF2008, con un nuovo film fantastico per ragazzi, pieno di effetti speciali sorprendenti ed idee visive innovative.
King of Thorn di Kazuyoshi Katayama (Giappone)
Nuovo film cinematografico dello studio d’animazione Sunrise (Gundam), il fanta-horror King of Thorn è ispirato all’omonimo manga di culto ideato da Yuji Iwahara e ambientato in un prossimo futuro minacciato da un pericolosissimo virus.
Les Lascars di Emmanuel Klotz, Albert Pereira-Lazaro (Francia)
Tratto da una serie tv popolarissima in Francia, Les Lascars è un brillante esempio di adattamento di un progetto seriale ai tempi e allo stile cinematografico. Tony Merguez e Josè Frelate, due giovani abitanti della banlieue, si preparano ad andare finalmente in vacanza, ma si ritrovano senza biglietti né soldi dando esiti a conseguenze imprevedibili.

FILM FUORI CONCORSO
Nat e il segreto di Eleonora di Dominique Monfèry (Francia)
Coproduzione italo-francese, con l’animazione della nostra “Lanterna Magica”, uno dei più interessanti film d’animazione europei degli ultimi anni, arricchito da un disegno tradizionale e orgogliosamente in 2D. Nat riceve in eredità dalla zia Eleonora una biblioteca colma di libri. Già il regalo è assolutamente bizzarro, ma Nat rimane veramente stupefatto quando si accorge che ogni notte tutti i personaggi più famosi dei libri per bambini escono dalle pagine per esplorare il mondo.
McDull, Kung Fu Kindergarten di Brian Tse (Hong Kong)
Da Hong Kong il film in animazione che porta a compimento la tetralogia dedicata al tenero maialino McDull, iniziata con My life as McDull e proseguita tra il comico e il nostalgico nel corso di otto anni. Tutti i precedenti episodi sono stati presentati al Future Film Festival, che ha contribuito a decretarne il successo anche in Italia.
Twentieth Century Boys: Chapter Two – The Last Hope di Yukihiko Tsutsumi (Giappone) e Twentieth Century Boys 3: Redemption di Yukihiko Tsutsumi (Giappone)
Dopo 20th Century Boys Chapter One, kolossal live action presentato con grande successo lo scorso anno al Festival, prosegue la saga tratta dal manga omonimo di Naoki Urasawa con i due nuovissimi lungometraggi che chiudono la trilogia. La saga racconta di un gruppo di ex amici d’infanzia alle prese con l’apocalisse prossima ventura, in un intreccio fantascientifico che mescola intrighi e cospirazioni.
Yona Yona Penguin di Rintaro (Giappone)
Film per ragazzi di ambientazione fantastica che segna l’esordio nella computer grafica per il MadHouse Studio, in una coproduzione franco-giapponese che vede il ritorno alla regia del veterano Rintaro (Metropolis, Capitan Harlock).
Otra película de huevos y un pollo di Gabriel Riva Palacio Alatriste, Rodolfo Riva Palacio Alatriste (Messico)
A quattro anni da Una Pelicula de Huevos, molto amato dagli spettatori del Future Film Festival, tornano le incredibili uova antropomorfe con un nuovo capitolo delle loro avventure, accompagnate da una serie di personaggi assolutamente imprevedibili.
Eureka Seven – Good Night, Sleep Tight, Young Lovers di Tomoki Kyoda (Giappone)
Tratto dalla serie robotica più apprezzata degli ultimi anni, arriva al FFF il nuovo lungometraggio animato dello Studio Bones, già premiato all’ultima edizione del Festival per le raffinate animazioni di Sword of the Stranger.
Gamer di Marc Develdine e Brian Taylor (USA)
Torna Gerald Butler, la star di 300, nuovamente il un ruolo da duro, in un film di fantascienza distopica debitore del classico Rollerball, e che getta una luce sinistra sul futuro dei videogame.

FILM FUORI CONCORSO 3dDAY
Dragon Trainer 3D (56 min in anteprima) di Dean DeBlois, Chris Sanders (Usa)
Nuova fatica della Dreamworks (Shrek, Madagascar, Kung Fu Panda), Dragon Training, di cui FFF mostrerà in anteprima quasi un’ora, immerge il pubblico in un mondo mitico popolato da draghi e battaglieri vichinghi. Come di consueto, il film offre un adrenalinico mix di azione e umorismo, complessità narrativa ed un livello di realizzazione tecnica avanguardistico. Il film è distribuito in Italia da Universal.
Toy Story 1 3D di John Lasseter; Toy Story 2 3D di John Lasseter, Ash Brannon, Lee Unkrich; Toy Story 3 3D (alcuni minuti in anteprima) di Lee Unkrich (Usa)
In occasione dell’imminente uscita di Toy Story 3 3D, il Future Film Festival ripropone i primi due capitoli della saga come non li avete mai visti, ovvero aggiornati con le nuove tecniche stereoscopiche ed ancora più spettacolari. Inoltre, in anteprima assoluta per l’Italia, vedremo i primi minuti di Toy Story 3 3D. In collaborazione con Buena Vista International Italia.
The Hole 3D di Joe Dante (Usa)
Joe Dante, autore di Gremlins, ritorna con un thriller in 3D che esplora le paure e i segreti nascosti nei meandri della mente umana. La scoperta del buco nel seminterrato di casa, porta i fratelli Dane e Lucas a confrontarsi con il male e con gli incubi più profondi. Il film è distribuito in Italia da Medusa.

FOLLIE DI MEZZANOTTE
La sezione è nata per ospitare al Festival film fuori concorso curiosi, estremi, ognuno nel suo genere, che sconfinano nel demenziale o nell’horror e ai quali è riservata una proiezione notturna.
Vampire Girl VS Frankenstein Girl di Yoshihiro Nishimura, Naoyuki Tomomatsu (Giappone)
Dopo il grande successo dell’eccessivo splatter movie Tokyo Gore Police, torna al FFF il regista Yoshihiro Nishimura, che in coppia con Naoyuki Tomomatsu firma una nuova delirante “follia” horror.
Bumba Atomika di Michele Senesi (Italia)
È italiano ma non lo sembra. Il primo lungometraggio autoprodotto del giovane regista Michele Senesi è un pastiche di generi che si rifà ai ritmi narrativi e stilistici del cinema asiatico, lontanissimo dagli stereotipi del cinema nostrano.

FUTURE FILM SHORT
Future Film Short è la sezione del Future Film Festival dedicata ai cortometraggi provenienti da tutto il mondo, realizzati con tecniche di animazione tradizionale e digitale, o live con effetti speciali. Come nelle scorse edizioni, il pubblico del festival eleggerà i corti migliori e, novità presente dalla scorsa edizione, sarà istituita anche una giuria di esperti, grazie alla collaborazione con la Provincia di Bologna. La giuria di quest’anno è composta dal fumettista Vittorio Giardino, dal giornalista Franco Giubilei e dal cartoonist e regista Matteo Stanzani.
Partner del concorso Groupama Assicurazioni.

PREMIO FRANCO LA POLLA
ll Future Film Festival 2010 è orgoglioso di presentare la prima edizione del “Premio Franco La Polla”. Dopo la prematura e improvvisa scomparsa del Prof. La Polla, che tanto ha collaborato con il Festival fino allo scorso gennaio, quando è stato giurato del Platinum Grand Prize, il Festival ha deciso di istituire, in collaborazione con l’Università di Bologna, il “Premio Franco La Polla” per la migliore tesi di laurea sul cinema di fantascienza dell’anno 2010.

Eventi a Ferrara

Mostre
ANTHROPOS. ALLE ORIGINI DELL’UOMO
Museo di Storia Naturale
Via De Pisis 24
Orario:
9.00-18.00 – chiuso lunedì – Possibilità di visite guidate
Ingresso: euro 3,00 intero; euro 2,00 ridotto; gratuito fino ai 18 anni
Fino al 28 febbraio 2010
Informazioni
Tel. 0532 203381
museo.storianaturale@comune.fe.it
Mostra hands-on sull’evoluzione dell’Uomo. Laboratori collegati per le scuole e per le famiglie. Per la visita, che prevede la manipolazione di prototipi tattili (modelli e repliche di manufatti preistorici), è necessario prenotare il servizio di guida del Museo.
http://www.comune.fe.it/storianaturale
cod. 13
INSETTI Vite fragili sulla punta di una biro
Casa di Ludovico Ariosto
Via Ariosto 67
Orario:
feriali 10.00-13.00 / 15.00-18.00; festivi 10.00-13.00 – chiuso lunedì
Ingresso: gratuito
Dal 16 gennaio al 14 marzo
Informazioni
Tel. 0532 244949 – 208564
Mostra di Marcello Carrà.
Per la prima volta sarà mostrata al pubblico una serie di disegni di grande formato, che raggiungono anche dimensioni di tre metri, realizzati interamente a penna biro, incentrati sul tema degli insetti e della loro fragilità.
cod. 14
UN UOMO SOLO AL COMANDO
Biblioteca Comunale Bassani
via Grosoli 42
Orario:
Dal martedì al sabato 9:00-13:00;dal martedì al giovedì 15:00-18:30. Chiuso lunedì
Ingresso: gratuito
dal 16 gennaio al 6 febbraio
Informazioni
tel. 0532 797414
Cronache, libri e articoli sulle imprse del “Campionissimo”
http://www.comune.fe.it/bibliobassani
cod. 15
SKOPJE /EMILIA-ROMAGNA
Palazzo Tassoni
Via della Ghiara 36
Orario:
9.00-19.00 da lunedì a venerdì
Ingresso: libero
Dal 22 gennaio al 12 febbraio
Informazioni
Tel. 0532 418306 – 348 3556821
Opere di giovani artisti della Regione Emilia-Romagna selezionati per l’edizione 2009 di Skopje della Biennale Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo
Inaugurazione: 22 gennaio, ore 17.00
cod. 19
MAURO CUTRONA TRA SCIENZA E ARTE Immagini grafico-pittoriche dal 2000 al 2009
Palazzo Turchi di Bagno
Corso Ercole I d’Este, 32
Orario:
da lunedì a venerdì 9.00-18.00
Ingresso: libero
Dal 4 dicembre 2009 al 29 gennaio 2010
Informazioni
Tel. 0532 293700
Vari esempi del lavoro svolto da Mauro Cutrona per illustrare gli ambienti e gli animali del passato e la vita dell’uomo nella preistoria e nella protostoria.
http://www.unife.it
cod. 19
CARRA’, MAYR, MERLANTI. TASSIDERMIE VITALI
Maria Livia Brunelli home gallery
Corso Ercole I d’Este, 3
Orario:
Tutti i giorni su appuntamento dalle 16.00 alle 20.00
Ingresso. libero
Dal 23 gennaio al 25 aprile
Informazioni
Tel. 346 7953757
mlb@marialiviabrunelli.com
Opere di forte impatto: gli insetti disegnati a bic di Carrà, la locomativa dipinta a dimensione reali di Merlanti, le architetture politiche realizzate con la polvere da Mayr.
Inaugurazione: 23 gennaio, ore 18.00
http://www.marialiviabrunelli.com
cod. 25
TANTO DI TUTTO TANTO DI NIENTE
Grotte del Boldini
Via Previati, 18
Orario:
Tutti i giorni dalle ore 16.00
Ingresso: offerta libera
Dal 23 gennaio al 2 febbraio
Informazioni
Tel. 349 6957480
Mostra pittorica / Fotografica di Benedetta Biscaro e Jennifer Cleto
Inaugurazione: 23 gennaio, ore 18.00
Gli incassi saranno totalmente devoluti all’Ama.
cod. 30
VISIONI DI TERRA E ACQUE
Le Terrazze
Via Marconi 19
Orario:
10.00-12.30 / 15.30-19.00
Ingresso: libero
Dal 16 al 31 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 209370
Collettiva di A. Grilanda, C. Carrieri e D. Carletti
cod. 80
IMMAGINI DEL SACRO
Parrocchia San Benedetto – Salone Parrocchiale
Piazzale San Benedetto 17
Orario:
feriale 16.00-19.00 / festivo 11.00-12.30 e 16.00-19.00
Ingresso: libero
Dal 30 gennaio al 7 febbraio
Informazioni
Tel. 0532 215911
Sculture ed imagini di Mirella Guidetti Montanari
cod. 90
Teatro e Musica
ARIOSTOLIEDERABEND Il piacere dell’ascolto
Liceo Classico L. Ariosto – Atrio Bassani
Via Arianuova 17
Orario:
21.00
Ingresso: libero
26 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 205415 / 207348
ariostodisera@yahoo.it
Concerto degli alievi della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale Boiardo
cod. 01
I CONCERTI DEL RIDOTTO
Ridotto del Teatro Comunale
Rotonda Foschini
Orario:
17.00
Ingresso: 8 euro
Gennaio
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it
martedì 27, h. 17.30, Castello Estense: Concerto per la memoria Melodie klezmer e canti della tradizione sefardita. INGRESSO LIBERO
sabato 30: Nadia Fanzaga Musiche di Chopin
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 01
FERRARA IN JAZZ Stagione 2009-2010
Torrione di San Giovanni
Via Rampari di Belfiore 167
Orario:
21.30
Ingresso: a pagamento
Gennaio
Informazioni
Tel. 339 7886261
jazzclub@jazzclubferrara.com
martedì 26: Rosalia De Souza 4et One more
venerdì 29: Eli Degibri 4et
sabato 30: Larry Willis trio
http://www.jazzclubferrara.com
cod. 01
L’OLOCAUSTO
Museo Archeologico Nazionale – Sala delle Carte Geografiche
Via XX Settembre, 122
Orario:
21.00
Ingresso: gratuito
27 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 66299 – 234130
Concerto dell’Orchestra del Conservatorio Frescobaldi e del Coro Polifonico di S. Spirito
cod. 02
ON STAGE
Sala Estense
Piazza Municipale
Orario:
21.00
Ingresso: libero
27 gennaio
Informazioni
tel. 0532 209370
Rassegna di concerti rock di gruppi emergenti
http://areagiovani.comune.fe.it/index.phtml?id=122
cod. 02
DANZA CONTEMPORANEA Festival Ferrara 2009
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà; 5
Orario:
21.00
Ingresso: a pagamento
30 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it
Mi ultimo secreto Compania Mercedes Ruiz. Performance per tre danzatori, due cantaores, due chitarre, contrabbasso e percussioni. Prima Nazionale
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 05
FERRARA MUSICA Stagione concertistica 2009-2010
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà 5
Orario:
20.30
Ingresso: a pagamento
Febbraio
Informazioni
Tel. 0532 202675
biglietteria@ferraramusica.org
1 febbraio: Brussels Chamber Orchestra Michael Guttman violino/direttore
Musiche di Mendelssohn-Bartholdy, Mozart, Martinu
3 febbraio: Krystian Zimerman pianoforte. Musiche di Chopin
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 07
Cinema
APOLLO MULTISALA
Cinama Apollo
Piazza Carbone 35
Orario:
Feriali: solo spettacoli serali; festivi: spettacoli pomeridiani e serali.
Ingresso: euro 7,50; Apollo 4 euro 6,50; lunedì feriali prezzo ridotto; giovedì euro 3,00 fino a 30 anni presso le sale 2, 3 e 4.
Dal 22 al 28 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 762002
Avatar di J. Cameron
Io loro e Lara di C. Verdone
Soul kitchen di F. Akin
L’uomo che verrà di G. Diritti

solo domenica h. 15.15:< Cuccioli e il codice di Marco Polo
http://www.arciferrara.org/index.phtml?id=30

cod. 01
UCI CINESTAR FERRARA
Cinema Cinestar
Via Darsena
Orario:
tutti i giorni spettacoli pomeridiani e serali; prefestivi anche spettacoli notturni
Ingresso: euro 8,00; ridotto euro 5,90
Dal 22 al 28 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 793011
Avatar di J. Cameron
Avatar 3D di J. Cameron (Tutti i giorni ore 15.00 – 18.20 – 21.45)
Io loro e Lara di C. Verdone
Il mondo dei replicanti di J. Mostow
Sherlock Holmes di Guy Ritchie
Hachiko di L. Hallstrom
La prima cosa bella di P. Virzì
Tra le nuvole di S. Reitman
Nine di R. Marshall
Piovono polpette di C. Miller e P. Lord
Il quarto tipo di O Osunsanmi
Cuccioli e il codice di Marco Polo di S. Manfio

Io loro e Lara di C. Verdone Martedì Rassegna Ingresso a 3 euro, h. 15.30, 18.30 e 21.30.
http://www.ucicinemas.it/cinemas/ferrara/index.php?idcinema=1616

cod. 02
S. SPIRITO
Cinema S. Spirito
Via Resistenza 7
Orario:
venerdì: ore 21.00; sabato e lunedì: ore 20.30-22.30; domenica: ore 18.30-20.30-22.30
Ingresso: euro 4,00; ridotto euro 3,00
Dal 22 al 25 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 200181
cinespirito@libero.it
cod. 10
BOLDINI
Cinema Boldini
Via Previati 18
Orario:
ven. dom. lun. mar. gio.: 21.00; sabato: 20.30 – 22.30
Ingresso: a pagamento
Dal 22 al 28 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 241419-247050
A single man di Tom Ford
http://www.arciferrara.org
cod. 20
Convegni e Conferenze
PROMOZIONE DELLA LETTURA
Biblioteca Ariostea – Sala Agnelli
Via Scienze 17
Orario:
17.00
Ingresso: libero
Gennaio
Informazioni
Tel. 0532 418212
mercoledì 27, h. 15.15: Le carte della memoria inaugurazione della mostra
giovedì 28, h. 16.30: Testo e contesto, libri preziosi in biblioteca: Disegnare le acque: i codoci di idraulica dell’Aleotti
venerdì 29, h. 9.30 e 15.30: Storie di esilio, di fuga e di deportazione giornata di studi
http://www.comune.fe.it/biblio
cod. 02
CARAVAGGIO Un ritratto somigliante
Castello Estense – Sala dei Comuni
Orario:
17.00
Ingresso: libero
28 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 209370
Presentazione del volume di F. Cappelletti
cod. 03
UN TE’ CON L’AUTORE Ciclo itinerante di sei incontri letterari
Biblioteca Comunale G. Rodari
V.le Krasnodar, 102
Orario:
16.30
Ingresso: libero
28 gennaio
Informazioni
Tel. 0532 64215
cod. 03
SCUOLA DELLA NON VIOLENZA
Galleria del Carbone
Via del Carbone 18/A
Orario:
21.00
Ingresso: libero
29 gennaio
Informazioni
Tel. 393 9546489
Viandanti storie di migrazione che attraversano al nostra città
cod. 04
I TE’ LETTERARI DI SAN BENEDETTO
Cinema San Benedetto
Via Don Tazzoli
Orario:
16.00
Ingresso: libero
1 febbraio
Informazioni
tel. 0532 215911
Massimo Scrignoli presenta: Vista sull’Angelo racconto in versi
http://www.sambefe.it

Cheap Wine a Pieve di Cento

Nuovo appuntamento con Platealmente, rassegna di musica organizzata dall’Associazione Culturale The Clan in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Pieve di Cento. Martedì 26 gennaio 2010 si esibiranno in concerto presso il Teatro “Zeppilli” di Pieve di Cento i Cheap Wine, gruppo pesarese da 13 anni tra le più significative realtà del rock indipendente italiano. Narratori di “spiriti inquieti, spiriti dell’alcol, personaggi reali, immaginari, eroici, miserabili, animaleschi, ordinari, tormentati” dopo i suoni elettrici del lavoro Freak Show (2007), i Cheap Wine si orientano verso suoni più acustici, più roots, sfumature country e blues e ci regalano con il loro ultimo lavoro, Spirits (2009) “una celebrazione in punta di plettro dell’essenza stessa del rock and roll e della sua capacità di trasformarsi in uno strumento insostituibile di rivoluzione e resistenza” (G. Calieri, Roots Highway). I Cheap Wine sono: Marco Diamantini, chitarra, voce e armonica; Michele Diamantini, chitarra elettrica e acustica; Alessandro “Fruscio” Grazioli, basso; Alan Giannini, batteria. www.cheapwine.net

Inizio concerto ore 21.15, prevendita dalle 20.15. Posto unico euro 7,00 con cd omaggio

I Cheap Wine sono un combo di Pesaro da tredici anni sulla scena del rock indipendente italiano che, caso più unico che raro, hanno onorato ed arricchito con sette lavori in costante crescita.
La matrice della loro arte verte su di un rock chitarristico chiaro, deciso e ricco di spunti; psichedelia alla desert rock USA, un po’ di glam e l’indiscussa abilità con le sei corde di Michele Diamantini sono sempre state le tinte forti dei loro lavori.
I testi rivestono poi un’importanza che si avvicina alla dimensione cantautorale; ciò grazie a temi guida (crimine, movimento, rabbia,..) e alla profondità del wording inglese mai usato per mascherare banalità di contenuti.
Rock d’autore quindi quello che i Cheap Wine confermano anche in quest’ultimo ´Spirits´, ove tuttavia si riducono le tinte ´hard´ e ci si avvicina con gran risultato a trame roots americano.
Il set si fa più acustico, emergono nuove sfumature e coralità strumentali; non solo chitarra elettrica ma anche basso e batteria, con un ruolo speciale nell’economia del lavoro, chitarra acustica, armonica e qualche intervento esterno per violino, tastiere e tromba.
Basti ascoltare lo splendido incipit di ´Just Like Animals´ o di ´LaBuveuse´, il rintocco del piano in ´Circus of Fools´, il violino in ´A Pig On A Lead´, la sospensione acustica di ´Alice´, la tromba in ´La Buveuse´, l’armonica alla spaghetti western in ´Man In The Long Black Coat´ per avere qualche scampolo di tutto ciò.
I testi assumono un doppio alone di bellezza; il primo dovuto ai protagonisti inquieti, dispersi ma non sconfitti; lo sfondo è quello di un’umanità non perfettamente in quadra, come ben ritratto in ´Just Like Animals´ con allegorie sui vari caratteri umani. Il secondo riflesso viene poi dalle sfumature vocali, in miglior evidenza su questo tappeto sonoro.
Una menzione alle versioni della dylaniana ´Man In The Long Black Coat´ ed alla splendida ´Pancho & Lefty´ di Townes Van Zandt, coerenti citazioni a ricamo del tutto.
Disco veramente encomiabile; serio, vissuto, profondo, ben cantato e suonato ancor meglio. Da ascoltare e da leggere, per il cuore e per la mente.

www.myspace.com/cheapwinenet

www.cheapwine.net