Talent Prize

TALENT PRIZE

INVIO MATERIALI ENTRO IL 10 LUGLIO 2011 (fa fede il timbro postale)

Il concorso è rivolto a tutti gli artisti nati a partire dal 1970 italiani o stranieri purché abbiano realizzato almeno una mostra in Italia oppure effettuato una residenza d’artista sul territorio nazionale, che vogliano presentare una loro opera nei settori della pittura, scultura, fotografia e video.

La partecipazione è completamente gratuita e da quest’anno è possibile anche iscriversi online direttamente dal sito!

In palio, oltre alla mostra finale in uno dei musei capitolini del Comune di Roma, il primo premio da 10.000 euro.

La giuria è composta come ogni anno da prestigiose conferme: Emmanuele F. M. Emanuele, presidente della Fondazione Roma e dell’Azienda speciale Palaexpo; Luca Massimo Barbero, ex direttore del Macro; Eduardo Cicelyn direttore del Madre di Napoli; Alberto Fiz, direttore artistico del Marca di Catanzaro; Anna Mattirolo, direttrice del Maxxi arte; Ludovico Pratesi, direttore artistico del Centro arti visive Pescheria di Pesaro; Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino; oltre a Guido Talarico, editore e direttore di Inside Art che promuove il Premio.

Per ogni informazione e per scaricare il bando visitate il sito ufficiale: http://www.talentprize.it E se volete rimanere sempre aggiornati seguiteci anche sulla nostra pagina facebook!

Patrocinio
Roma Capitale

Sponsor Istituzionale
Fondazione Roma Arte Musei

Main Sponsor
Editalia – Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

Sponsor
Gruppo Sole24Ore
Invitalia


Segreteria Organizzativa:
Via Archimede 201 – 00197 Roma
Tel. 068080099 – 06.99700377
Fax. 06.99700312
segreteria@talentprize.it
www.talentprize.it

Seguici su facebook!

Annunci

Festival letterari 2011

Da luglio a novembre ecco i Festival curati da Prospektiva e Interrete

Promuovere libri è un’arte. Per questo nascono i Festival letterari patrocinati da Prospektiva Rivista letteraria diretta da Andrea Giannasi. Per parlare di libri attraverso tutte le espressioni e le forme artistiche.
Creare poi presidi di tutela della parola e del confronto è oggi elemento vivo, più che mai necessario, che trova dunque forma proprio nei Festival letterari.
Tanti gli ospiti per le edizioni 2011 che vedranno impegnata Prospektiva per 22 giorni di eventi letterari. Tra gli invitati ai festival in arrivo: Paolo Guzzanti (Aliberti), Nadia Francalacci (Chiarelettere) e Aurelio Picca (Rizzoli) al Tra le righe di Barga; Vincenzo Pardini (Fandango), Alvaro Ranzoni (giornalista di Panorama e BBC di Londra), Claudio Beghelli (Prospettiva) e Normanna Albertini (Garfagnana editrice) al Leggere Gustando; David Riondino e Andrea Chimenti al Festival letteratura di Calabria; Luca Lupi, Enrico Ciancarini, Damiano Celestini a “Un mare di lettere” a Civitavecchia, dove si terrà anche la premiazione del prestigioso “Premio Carver”: il contropremio dell’editoria italiana.
Durante tutti gli eventi sarà presente una grande bibliolibreria con i libri di alcune case editrici italiane (tra queste Minimum Fax, Prospettiva, BFS edizioni, Fefè, Garfagnana editrice, Il Ciliegio, Penne e Papiri, Edizioni lavoro, Pontegobbo).

Ecco le date:
“Assaggialibri” a Tolfa – Roma (Lazio) – 19 febbraio
“Tra le righe di Barga” Barga, Lucca (Toscana) – dal 14 al 17 luglio
“Leggere gustando” a Castelnuovo di Garfagnana, Lucca (Toscana) – dal 21 al 24 luglio
“Festival letteratura di Calabria” Cropani Superiore, Catanzaro – dal 28 al 31 luglio
“Un mare di lettere” a Civitavecchia, Roma (Lazio) – dal 23 al 25 settembre
“Terracina Book Festival” a Terracina, Latina (Lazio) – 30 settembre e 1 e 2 ottobre
“Garfagnana in Giallo” a Castelnuovo di Garfagnana – dal 18 al 20 novembre

Tutti i programmi completi si possono consultare al sito http://www.prospektiva.it/festivaletterari.htm
Informazioni a redazione@prospektiva.it

Alla Rocca di Cento

I volti dei grandi protagonisti della musica nella mostra di Fabio Possanza

Rocca, dall’1 luglio al 28 agosto 2011

Jazz Alien

Verrà inaugurata venerdì 1 luglio 2011, alle ore 21.00, presso la splendida cornice tardo-medioevale della Rocca di Cento
GOOD VIBRATIONS
i grandi protagonisti del rock, del blues e del jazz
la suggestiva mostra fotografica di Fabio Possanza, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cento.

Fabio possanza nasce a Roma nel 1957, vive e lavora a Ferrara. Fotografo da sempre con la passione per la musica, collabora con riviste come “Percussioni”, “Musica Jazz” e “Photo” e altre specializzate del settore.

Da alcuni anni e’ il fotografo ufficiale del Jazz Club di Ferrara dove ha realizzato immagini dei più noti jazzmen del modo tra cui: Lou Donaldson, Archie Schepp, Dado Moroni e tanti altri. Ha ricevuto riconoscimenti in concorsi fotografici nazionali; da anni collabora con riviste specializzate come “Percussioni” e “Musica Jazz” e ha già partecipato a numerosi eventi espositivi, esponendo nel 2002 anche nelle prestigiose sale dell’ Imbarcadero del Castello Estense.

Maniken Joe

Gli amanti della fotografia e della musica troveranno un felice connubio in “Good Vibrations” che presenta i migliori scatti realizzati durante manifestazioni musicali di rilievo fra cui Ferrara Sotto le Stelle, Umbria Jazz, Narni Black Festival, Pistoia Blues e altri festival in cui da anni e’ fotografo accreditato.

Da Vasco Rossi a Lenny Kravitz, da Elton John a Diana Ross, passando per James Brown e Alicia Keys, le foto di Possanza, tutte autografate dagli stessi artisti, ci accompagnano all’interno di atmosfere rock, jazz e blues, catturando espressioni, l’ispirazione di un attimo, tutta l’energia dell’evento “live”.

Le immagini del fotografo ferrarese sembrano catturare l’essenza della cultura della musica nella sua prorompente forza espressiva e comunicativa, magistralmente fissata in istanti sospesi nel tempo.

Come afferma lo stesso Possanza, scopo dei suoi scatti è “di vedere oltre l’immagine che hai davanti, di scavare dentro l’anima dell’artista per portarne fuori l’essenza che avvolge, che stimola, e i sentimenti attraverso un’immagine da fissare, dove la trasfigurazione cancella l’identità sollevando la forza musicale come protagonista che porta il musicista stesso ad alienarsi, come se venisse fuori dal proprio corpo, in un’altra dimensione”.

Dado Moroni
Dicono di lui:

“Le foto di Possanza profumano di un’atmosfera singolare e catturano l’istante creativo dell’improvvisazione in tutta la sua essenza facendola rivivere in un inconsueto flash-back.La musica si presta ad essere tradotta in immagine, ma occorre che il traduttore, oltre alla conoscenza tecnica del mezzo fotografico, possieda anche la sensibilita’ di intuire le potenzialita’ iconografiche di ogni singolo atteggiamento del musicista che ha di fronte.
Fabio Possanza possiede questa qualita’ ed è in grado con le sue opere di restituirci intatta l’atmosfera unica di questi momenti.”

“Adesso tutti quelli che visiteranno la mostra avranno la possibilità di rivedere e rivivere, negli occhi e nella mente, quei momenti unici e irripetibili vissuti durante le lunghe serate dedicate alla musica più improvvisata del mondo, in una delle cornici storiche della città, quel torrione rinascimentale che fa da cerniera fra le magnifiche mura dell’addizione e che da pochi anni è tornato ad essere frequentato grazie alla stessa musica.
Fabio Possanza dà il meglio di sé accompagnandoci con i suoi scatti attraverso l’essenza delle atmosfere notturne del club, presentandoci una dopo l’altra tutte le varie facce che può assumere questo entusiasmante genere musicale: sono circa 50 le foto in mostra, rigorosamente in bianco e nero – più qualche rara in seppia- inquadrature strette, primi piani, figure intere, momenti colti di sfuggita durante un assolo o anche durante una rara pausa, autori alle prese con il proprio strumento o senza, scatti che rappresentano fedelmente un espressione, un’ispirazione di un attimo, giusto quell’attimo di tensione unica derivante dall’improvvisazione.
Il pregio maggiore di questa mostra, oltre alla bellezza e la poeticità degli scatti, nel loro affascinante equilibrio fra la sensibilità nel rendere la poetica dei singoli musicisti e l’energia e la fisicità che nasce naturale dalle esecuzioni, sta proprio nel fatto che in un certo modo ha fatto fare un altro passo avanti verso l’apertura del jazz verso l’esterno”.

Al termine dell’inaugurazione, alle ore 21.30, per immettersi nel clima energico all’evento espositivo, si terrà nel cortile della Rocca il concerto del giovane artista bresciano Riccardo Maffoni.

La mostra rimarrà in parete fino al 28 agosto 2011.

Orari di apertura:
sabato, domenica e festivi: 10.00-13.00 e 16.30-19.30.

Ingresso gratuito.

Editori di voi stessi

Ormai le tecnologie informatiche hanno risolto i problemi di stampa e distribuzione che erano insormontabili per un privato: migliaia sono le opere che si possono stampare in proprio e distribuire in rete.

L’ultimo scoglio è la visibilità: moltiplicare le occasioni di presentare la propria opera è l’ultimo ostacolo che si presenta all’autore.

Per questo abbiamo creato www.terzapagina.info, dove potete trovare bandi di concorso e notizie di manifestazioni letterarie dove presentare il vostro libro.

Inoltre, per promuovere le vostre opere abbiamo aperto il blog.terzapagina.info dove pubblicheremo pagine dal nostro archivio col link che rimanda all’opera qui nel sito.

Tutto questo si aggiunge al resto; quindi potete continuare ad inviarci materiale e potete esporre le vostre opere in vetrina.

Se volete che continui, contribuite con una donazione o acquistando libri nel nostro negozio.

Potete anche aderire al gruppo su facebook

Il nostro indirizzo rimane afenice@tiscali.it

Il nostro sito http://uac.bondeno.com/afenice

Presentazioni libri

APERICINEMA Lezioni di cinema abbinate ad un aperitivo con prodotti locali
Video-biblioteca Vigor
Via Previati 18
Orario:
19.30
Ingresso: libero (fino ad esaurimento posti)
29 giugno
Informazioni
Tel. 0532 209370
Zitti al cinema letture tragicomiche sullo spettatore medio a cura di Evelina Dezza e Stefano Tassi
http://www.feedbackvideo.it/?p=1206
cod. 02

QUANDO HANNO APERTO LA CELLA Stefano Cucchi e gli altri
Palazzo San Crispino – Sala dell’Oratorio
Piazza Trento Trieste
Orario:
18.00
Ingresso: libero
29 giugno
Informazioni
Tel. 0532 214419
Paolo Boldrini, Ilaria Cucchi e Patrizia Moretti presentano il libro di Luigi Manconi e Valentina Calderone.
Saranno presenti gli autori.
Letture di Fabio Mangolini.
cod. 02

DRINK A BOOK
MelBooksStore
Piazza Trento Trieste
Orario:
21.00
Ingresso: libero
29 giugno
Informazioni
Tel. 0532 214419
Giovanna Nina Palmieri presenta il suo libro Ragazze che amano ragazze
cod. 02

Assalti al cuore 2011

La settima edizione di Assalti al Cuore – che si terrà a Rimini dall’1 al 3 luglio – porta con sé il sogno della letteratura e della musica: il sogno di Rimini come città creativa. Un obiettivo ambizioso, in cui Assalti al Cuore non si propone solo come festival, ma come un punto di riferimento per artisti locali e internazionali, un vero e proprio osservatorio sulla cultura contemporanea, costruito attraverso una rete di collaborazioni che coinvolge anche La Notte Rosa, Percuotere la mente e Fondazione Federico Fellini.

Da sempre il Festival Assalti al Cuore si distingue per l’attenzione riservata al dialogo tra le arti, musica e letteratura in primo luogo. Questo sogno di una commistione costante tra linguaggi diversi trova la sua massima espressione nell’evento in programma sabato 2 luglio (ore 23.15), al Teatro Novelli di Rimini: un evento che unisce parola scritta, parola recitata, musica, cinema e arti visive. In anteprima assoluta, uno degli attori più impegnati e amati del panorama italiano presenta un progetto-reading inedito dedicato a Pier Paolo Pasolini. Accompagnato da cinque musicisti che eseguiranno brani originali di Flavio Emilio Scogna, Claudio Santamaria darà voce alle prose e ai versi più ispirati e provocatori del grande scrittore e regista. L’esibizione sarà introdotta da un opening act d’eccezione, con la proiezione di Essere morti o essere vivi è la stessa cosa (4′, 2000, produzione Fandango, Tele+), cortometraggio d’animazione dedicato a Pasolini da Gianluigi Toccafondo, artista e illustratore apprezzato in tutto il mondo.

Attorno a questo progetto speciale, la settima edizione di Assalti al Cuore organizza un calendario di eventi con ospiti internazionali di assoluto rilievo. Si comincia venerdì 1 luglio, sulla scena del Teatro degli Atti, con il live set d’esordio europeo di Kinrisu, giovanissima artista visiva e compositrice americana di stanza a Parigi. A seguire la prima italiana di I wish I was someone else, concerto del cantautore tedesco Patrick Zimmer, alias Finn., una delle voci più interessanti e applaudite della scena pop internazionale. Il suo sarà un mix di ballate oniriche, musiche avvolgenti e reinterpretazioni raffinate e dissacranti di classici della musica leggera (da Ray Charles a Serge Gainsbourg, da Bob Marley a Prince, a Tina Turner).

Si prosegue con due eventi unici, organizzati in collaborazione con Percuotere la mente, nella suggestiva cornice della Corte degli Agostiniani.

Grande attesa sabato 2 luglio (ore 21) per il ritorno in Italia di Tereza Salgueiro, già leader dei Madredeus (dodici album di successo internazionale tra il 1987 e il 2007), e protagonista di Lisbon Story, film di Wim Wenders dedicato alla memoria di Federico Fellini. Con la sua voce cristallina, Tereza Salgueiro proporrà Voltarei á minha terra (“Tornerò alla mia terra”), viaggio nel repertorio del fado e della cultura portoghese, un concerto dalle atmosfere suadenti dove echeggiano desiderio, speranza e sogno.

Domenica 3 luglio (ore 21), con The Deep Field sarà di scena sullo stesso palco Joan Wasser, in arte Joan As Police Woman, cantautrice e polistrumentista della scena di New York che vanta un curriculum straordinario. Ha infatti suonato con Jeff Buckley, Nick Cave, Lou Reed, David Sylvian, Rufus Wainwright, Black Beetle, Dambuilders, Those Bastard Souls, Joseph Arthur, Sheryl Crow e ha a lungo collaborato con Antony & The Johnsons. Joan sfugge a ogni classificazione, viene da studi classici – ha fatto parte anche dell’orchestra sinfonica di Boston – e piega uno strumento come il violino alle regole della musica rock, alternandolo alla chitarra e al piano, innescando così una forza innovativa e dirompente nelle sue canzoni. Il concerto prende forma dal suo nuovo album, The Deep Field, senza dubbio la sua prova musicale più significativa. Nelle parole di Joan: “Il mio disco più estroverso e gioioso”.

Con gli anni Assalti al Cuore ha sempre di più rafforzato la sua collaborazione con La Notte Rosa, inserendosi all’interno della manifestazione con una programmazione particolarmente attenta alla proposta artistica. Anche questa edizione abbraccia il tema della festa adriatica con un programma inedito, che fa del centro storico di Rimini un vero e proprio libro dei sogni. E proprio dal Libro dei sogni di Federico Fellini comincia il percorso di questa settima edizione, nella serata della Notte Rosa. Venerdì 1 luglio (ore 21), il turista per caso Patrizio Roversi, già nel cast de La voce della Luna, vestirà i panni inediti di Cicerone felliniano, guidando il pubblico riminese in un itinerario tra gli scorci più suggestivi e cinematografici della città che ha ispirato film come I vitelloni e Amarcord. Questo viaggio nell’immaginario contemporaneo, non si ferma all’evento inaugurale, curato dalla Fondazione Federico Fellini. Se la prima serata ha per nume tutelare il regista di e La dolce vita, la serata del 2 luglio, con gli spettacoli di Tereza Salgueiro e Claudio Santamaria, sarà un dialogo tra due universi artistici paralleli: la cultura portoghese, dal fado e Pessoa; le parole e le immagini di un grande intellettuale come Pasolini.

Gli omaggi ai maestri della cultura internazionale convivono da sempre con la grande attenzione per le creatività “autoctone” e anche quest’anno Assalti al Cuore ha scelto delle cornici di prestigio per gli artisti del territorio. Così, sabato 2 luglio, l’omaggio a Pasolini di Claudio Santamaria e Gianluigi Toccafondo sarà anche l’occasione per presentare, in prima assoluta, un live set del giovane compositore romagnolo Gianmaria Gamberini, impegnato su temi musicali e visivi del film La ricotta. Domenica 3 luglio, invece, il concerto di Joas As Police Woman sarà aperto da un live set di Vincenzo Vasi, polistrumentista e compositore riminese tra i musicisti più eclettici della scena italiana. Nell’occasione Vasi, da anni nella band di Vinicio Capossela, accompagnerà dal vivo la giovanissima cantautrice e pianista francese Malvina Meinier, che seguirà anche nella registrazione del suo primo disco. L’album, una co-produzione italo-francese curata da Assalti al Cuore, sarà registrata al Nave studio di Alessandro “Asso” Stefana dal 4 al 7 luglio 2011, e vedrà anche la partecipazione di un’altra riminese, la violoncellista Greta Mussoni.

Al concerto e al progetto discografico prenderà parte, con i suoi visual e le sue illustrazioni, anche Bertrand Sallé, illustratore e grafico francese autore dell’affiche e del catalogo di Assalti al Cuore #7. Ideatore di progetti per l’editoria, il teatro e la musica, Sallé è l’artista che ha firmato quest’anno il manifesto della Notte Rosa. La sua stretta collaborazione con Assalti al Cuore testimonia l’interesse del progetto Assalti al Cuore per l’arte visiva, l’illustrazione e la fotografia: un interesse dimostrato già durante la prima edizione con una personale di Giacomo Spazio e una mostra documentario-fotografica su Ingeborg Bachmann. Dopo lo spazio dedicato negli anni a Isabella Bordoni (2006), Franco Pozzi (2007), Gianluigi Toccafondo e Chico De Luigi (2008), Pablo Echaurren (2009), Mimmo Rotella e Claudio Balestracci (2010), Assalti al Cuore sceglie di promuovere un talento emergente dell’illustrazione, nella stessa edizione in cui presenta uno dei lavori più celebri di un maestro come Gianluigi Toccafondo.

Il paese dei diari

L’Archivio Diaristico Nazionale nasce come centro italiano di raccolta delle scritture autobiografiche nel 1984, su iniziativa del giornalista e scrittore Saverio Tutino e per volontà del Comune di Pieve Santo Stefano. Dal 1991 diviene una Fondazione con personalità giuridica privata, riconosciuta inizialmente dalla Regione Toscana e, il 7 giugno 2000, con Decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali.

La Fondazione Adn, per la sua vocazione di raccolta pubblica e pubblicamente fruibile, non ha fini di lucro. L’iscrizione all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociali (ONLUS) è del gennaio 1998 (n. 7 del prot. del 13.04.2004).

Il 16 luglio 1999 ottiene dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana la notifica di “Archivio di notevole interesse storico” ai sensi del D.P.R. del 30 settembre 1963, n° 1409. La motivazione della certificazione è così esplicitata: “l’Archivio in oggetto costituisce la più importante raccolta sul territorio nazionale di diari personali, memorie, epistolari e, in generale, di documenti di tipo memorialistico”.

Il 3 giugno 2009 l’Archivio riceve dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali la notifica relativa alla Dichiarazione di interesse culturale (di cui al Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 – Codice dei Beni Culturali) con la seguente motivazione: “Perché costituisce un complesso di eccezionale valore storico, riunendo un complesso di diari, memorie ed altri scritti inediti, testimonianze orali e fotografiche relativi ai vari aspetti della storia, del lavoro e della vicenda umana costituendo un complesso di fonti di interesse antropologico utili a documentare, tra l’altro, la storia italiana ed europea”.

L’idea di raccogliere memorie autobiografiche e di creare un centro che le conservi e valorizzi crea proseliti in Europa. Ispirandosi all’iniziativa italiana, nascono uno dopo l’altro centri e associazioni autobiografiche in Francia, Spagna, Germania (a Emmendingen prima e a Berlino-Treptow poi), Belgio. Questi centri sono idelamente collegati in una rete europea di archivi autobiografici che riconosce l’istituzione di Pieve come naturale capofila. Il 25 novembre 2003 la rete autobiografica europea è stata ufficialmente presentata a Bruxelles, presso la Commissione Cultura del Parlamento Europeo.

La sede dell’Archivio, aperta al pubblico 40 ore la settimana, è frequentata quotidianamente per fini di studio e ricerca. Al suo attivo oltre cento tesi di laurea e dottorati di ricerca già conclusi, contatti con numerose Università italiane e straniere e più di 300 ricerche in corso, con utenti che provengono da tutto il mondo.

La Fondazione promuove attività scientifica attraverso la consulenza di studiosi del settore. Fra le attività promosse citiamo il convegno europeo Scritture di donne, realizzato dall’Archivio in collaborazione con la Biblioteca Città di Arezzo, i cui atti sono stati pubblicati nel 1999, dall’editore Protagon. Il secondo convegno scientifico organizzato dall’Archivio diaristico in collaborazione con la Provincia di Arezzo è dedicato alle scritture migranti. Titolo del convegno Esuli pensieri, scritture migranti (14 e 15 novembre 2003). Il lavoro di ricerca finalizzato al convegno ha attivato un più ampio lavoro di indagine scientifica sul fondo archivistico che ha portato alla pubblicazione del volume Il canto del Nord (edizioni Cisu, 2007).

Dal 2005 la direzione scientifica dell’Archivio è affidata a Camillo Brezzi.

Altri lavori di ricerca sono stati finalizzati a un’antologia di scritture di toscani migranti finanziata dalla Regione Toscana, che è stata pubblicata da Terre di Mezzo con il titolo Lontana terra, a un saggio antologico curato da Patrizia Gabrielli relativo a scritture femminili sulla Liberazione in Toscana, dal titolo Scenari di guerra, parole di donne (il Mulino, 2007). Questi due esempi di pubblicazione antologica ispirano la nascita di un settore di studi che produrrà come risultati interessanti volumi editoriali.

Pubblicato a conclusione del progetto internazionale Raccontare l’Europa e curato da Andrea Ciantar e Loretta Veri è il volume multilingue Eurobiographia (Edup, 2007).

Oltre cento diari che hanno partecipato al premio, sono stati pubblicati presso case editrici di prestigio, come Einaudi, Mondadori, Giunti, Baldini & Castoldi, Mursia. Con il titolo Terra matta, l’editore Einuadi ha pubblicato nel marzo 2007 l’opera di Vincenzo Rabito, vincitore del concorso 2000, ritenuta da molti esponenti del mondo culturale, nonché dallo stesso Ministero per i beni culturali, un capolavoro letterario.

Altro evento editoriale è l’ultimo romanzo di Edgarda Ferri dal titolo Uno dei tanti. Orlando Orlandi Posti ucciso alle Fosse Ardeatine. Una storia mai raccontata (Mondadori, 2009) il racconto di uno dei diari più suggestivi dell’Archivio di Pieve, scritto da un giovane nel carcere di Via Tasso prima di essere fucilato alle Ardeatine.

Nel suo 25esimo anno di vita l’Archivio festeggia la sua attività pubblicando un altro interessante volume con Terre di mezzo, dal titolo Il paese dei diari, nel quale Mario Perrotta racconta in forma romanzata la storia di questo straordinario luogo di accoglienza per la scrittura autobiografica. Il volume ha la prefazione di Ascanio Celestini e un corredo fotografico di immagini dai manoscritti autografi dell’Archivio.

A conferma che l’attività editoriale è divenuta il settore più prolifico dell’Archivio nasce nel 2009 una nuova collana dal titolo Autografie (Forum Edizioni) e, sempre alla fine del 2009 l’Archivio e il Mulino stabilizzano il loro rapporto di collaborazione lanciando la collana Storie italiane, nata grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Il patrimonio dell’Archivio – costituito da oltre 6000 testi, in continuo incremento – è interamente catalogato, con il software Cds/Isis fornito in Italia dalla Dba per conto dell’Unesco. Per completare la catalogazione informatica, la Fondazione ha ricevuto finanziamenti dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Arezzo e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Ufficio centrale dei Beni Archivistici. Realizzato dall’Ufficio centrale dei Beni Archivistici e pubblicato in due tomi nella collana di studi dell’Archivio centrale di Stato, l’inventario completo dei testi pervenuti nei primi 15 anni di attività dell’Archivio.

I cataloghi dell’Archivio, sia del fondo inedito (6012 testi) che della sua biblioteca di saggi e volumi editi sull’autobiografia (2428 testi) sono reperibili in internet nell’Opac del polo bibliotecario aretino. Nel corso del 2010 il sistema di catalogazione verrà sostituito da EOS.web.

L’Archivio organizza ogni anno un concorso nazionale per diari e memorie, il Premio Pieve, che nel 2009 ha festeggiato la sua venticinquesima edizione.

Uno degli aspetti di particolare rilievo culturale nell’ambito del premio, è costituito dal lavoro costante di selezione della locale commissione di lettura. Si è calcolato che annualmente il Premio Pieve attiva oltre 1500 letture di diari nella sola valle che ospita l’Archivio. La pratica di lettura che si svolge a Pieve è stata oggetto di studio ed esportata come modello di educazione degli adulti, anche all’estero.

Tutti i più importanti quotidiani, settimanali e mensili italiani, oltre a numerose testate straniere, si sono occupati del Premio Pieve. Gli articoli pubblicati sono più di 1500. Il premio ha inoltre usufruito di passaggi televisivi in molte reti nazionali e straniere.

La Fondazione, dalla fine del 1998, è divenuto editore di una rivista semestrale, Primapersona, che ospita interventi autorevoli sul tema dell’autobiografia, dando spazio ai diari dell’Archivio di Pieve e rendicontando l’attività del centro toscano. La rivista, unica del suo genere in Italia, ha un tema monografico legato all’autobiografia, e si è occupata di scritture giovanili, di emigrazione, di cinema, di diari in tempo di scuola, di pace, di cibo, di carcere, di famiglia, di Sessantotto di malattia, ospitando interventi delle più qualificate firme nel panorama autobiografico europeo, fra le quali citiamo Philippe Lejeune, Béatrice Didier, Daniel Fabre, Georges Gusdorf, Pietro Clemente, Duccio Demetrio, Franco Ferrarotti, Antonio Gibelli, Emilio Franzina, Sandro Portelli, Raul Mordenti, Nicola Tranfaglia, Luisa Passerini, Claude Fiscler, Emmanuel Bourdieu, Mario Lodi. Primapersona è in vendita presso l’Archivio e in abbonamento. Lettori e abbonati della rivista sono in incremento continuo. Sommari, indici e modalità di abbonamento sono reperibili nel sito della rivista: http://www.primapersona.org.

Il sito internet dell’Archivio, www.archiviodiari.it, (con la possibilità di accesso online ai due cataloghi del proprio fondo), è costantemente consultato e, fra le altre attività, ospita la rubrica dal titolo Pagine, nella quale vengono pubblicati e commentati brani di diari dell’Archivio. Periodicamente vengono inviate notizie sull’attività, tramite la newsletter dell’Archivio (che conta attualmente 4500 iscritti), alla quale ci si iscrive anche tramite il sito. Le iniziative dell’Archivio sono diffuse in internet anche tramite il social network Facebook: il gruppo “Archivio dei diari” ha attualmente 2300 iscritti.

La casa di produzione cinematografica di Nanni Moretti e Angelo Barbagallo ha avviato, dal 2001, una collaborazione con la Fondazione di Pieve, realizzando undici cortometraggi tratti da storie conservate presso l’Archivio. I documentari, denominati I diari della Sacher, sono stati presentati con successo alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Locarno e messi in distribuzione dalla Warner in formato VHS e DVD.

Nel 2007 Alina Marazzi, giovane regista emergente, ha realizzato il documentario (distribuito nelle sale cinematografiche da Mikado) Vogliamo anche le rose, e si è avvalsa per il suo lavoro di diari femminili dell’Archivio di Pieve. L’editore Feltrinelli ha pubblicato il DVD in un cofanetto che contiene anche il libro Le rose, nel quale sono ospitati brani di diari utilizzati dalla regista e un contributo sull’Archivio.

I diari di Pieve sono oggetto di realizzazione di trasmissioni radiofoniche, sceneggiature per il cinema e per la televisione, spettacoli teatrali, esposizioni e mostre di manoscritti. Hanno ispirato raccolte a tema, saggi sull’autobiografia, convegni e lezioni universitarie. Alcuni diari pubblicati sono stati adottati come testi scolastici, nelle università e nelle scuole medie di diverse località italiane.

Pieve Santo Stefano, dicembre 2010