Le attività di Ferrara Musica

RON CARTER E IL GOLDEN STRIKER TRIO IN COLLABORAZIONE CON BOLOGNA JAZZ FESTIVAL

Lunedì 14 Novembre alle ore 20.30 arriva Ron Carter, con il suo Golden Striker Trio. Ron Carter è tra i più originali, prolifici e influenti bassisti nel mondo del Jazz. Ha più di 2500 album all’attivo, ed ha suonato con alcune delle leggende del jazz: primo fra tutti Miles Davis, suo partner nel quintetto omonimo dal 1963 al 1968.
Il concerto, in partnership con il Bologna Jazz Festival 2011 fa parte della rassegna Today, dedicata alla musica jazz e contemporanea e che porta in Teatro le atmosfere del jazz club.

I biglietti sono già disponibli in prevendita: prezzi da 8 a 32 euro. Speciale giovani under 30, biglietti da 8 a 16 euro.

TORNA LA CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE DIRETTA DA SEMYON BYCHKOV

Anche in novembre una grande orchestra calca il palcoscenico di Ferrara Musica: la Chamber Orchestra of Europe, che è stata orchestra residente alle origini di Ferrara Musica, torna giovedì 24 novembre diretta da un Maestro d’eccezione: Semyon Bychkov. Solisti, i fratelli Renaud e Gautier Capuçon, protagonisti di un emozionante Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra di Johannes Brahms.
Nella seconda parte, la Sinfonia D944 di Schubert, detta “La Grande”.

I biglietti sono in rapido esaurimento, tutte le informazioni sul nostro sito e in biglietteria, al numero: 0532 202675

MUSICA INTIMISTA CON I GRANDI ESECUTORI: TRULS MORK E HAVARD GIMSE

Violoncello e pianoforte per un concerto da camera con due eccezionali esecutori. Il programma è ricchissimo, con musiche di Beethoven, Brahms, Janáček e Šostakovič.

Biglietti a partire da 8 euro già disponibili in biglietteria. Speciale giovani under 30, ingresso a partire da 6,50 euro, fino a 14 euro.

CONTINUA IL NUOVO CANALE DI COMUNICAZIONE DI FERRARA MUSICA

E’ nato il blog ufficiale di Ferrara Musica, un diario di bordo per scrivere di noi, delle nostre attività e della nostra musica, dei protagonisti che passano per Ferrara e di tutto ciò che gira intorno alla musica e alla cultura.
Lo trovate su http://ferraramusica.altervista.org
Lì troverete tutte le informazioni, le curiosità e gli aggiornamenti che riguardano noi e il mondo della musica.

Come sempre, rimangono attive la Fanpage ufficiale Facebook e la pagina Twitter: per trovarci basta cercare @ferraramusica

Vi aspettiamo in Teatro!

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Novembre all'Ariostea

» Lunedì 31 ottobre 2011 Biblioteche e Archivi regolarmente aperti

Si informano gli utenti che nella giornata di lunedì 31 ottobre 2011 il Servizio funzionerà regolarmente: biblioteche e archivi comunali saranno aperti, come da orario e calendario ordinari.
Il Dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi
dott. Enrico Spinelli

» Sabato 22 ottobre ore 10,30 – PRESENTAZIONE – Spostato a Sabato 5 Novembre
PROGETTO URBANISTICO –
L’incontro è stato spostato a Sabato 5 Novembre

PROGETTO URBANISTICOSaranno presenti Aldo Modonesi, Assessore ai Lavori Pubblici e Beni monumentali, il Capo Settore Opere Pubbliche del Comune Ing. Luca Capozzi e il Dirigente Scolastico dell’I.I.F. Fabio Muzi.
Presentazione dello studio urbanistico e rilievo dello stato di fatto eseguito dagli studenti dell’I.I.F. “G.B. Aleotti” presso la scuola materna “Casa del Bambino” di Via Biagio Rossetti, un tempo Convento dei Cappuccini, nell’ambito del progetto di collaborazione tra l’’Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara e le Scuole Superiori della città.

» Mercoledì 2 novembre ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
Gadi Luzzatto Voghera – RABBINI (Edizioni Laterza 2011)
RABBINI (Edizioni Laterza 2011)Diaologa con l’Autore Rav Luciano Meir Caro, Rabbino della Comunità Ebraica di Ferrara
Un’opera che mette in luce la complessità della figura del Rabbino capace di riunire in sé sapere giuridico, pensiero scientifico, creatività letteraria insieme alla cura e alla custodia della tradizione israelita. L’autore, unendo le prospettive storica e geografica,ricerca dove e quando l’istituzione del Rabbino ha assunto ruoli di guida della comunità ebraica e in quali modi, secondo quali condizionamenti e limiti ha esercitato ed esercita la propria funzione.

A cura della Libreria Sognalibro

» Giovedì 3 novembre ore 16 – SEDUTA ACCADEMICA
Laura Graziani Secchieri – IL GIOCO DELLA RACCHETTA A FERRARA TRA MANIFESTAZIONI CAVALLERESCHE, RAPPRESENTAZIONI TEATRALI E ATTIVITÀ ECONOMICHE
Laura Graziani SecchieriIl “giuoco de la racchetta” è stato una delle attività a metà fra cavalleresco e sportivo più amate e praticate dagli Este e dall’aristocrazia ferrarese. Non solo: le sale nate per il gioco della palla sono spesso divenute i luoghi deputati ad accogliere la ‘rappresentazione’ del potere del Signore che veniva celebrato con spettacoli cui assisteva anche il pubblico, al pari dell’interno delle corti rinascimentali e delle «spatiose» piazze che circondavano i palazzi estensi.
A cura dell’Accademia delle Scienze di Ferrara

» Venerdì 4 novembre ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
Rocco Cerrato, Gian Luigi Melandri (Edizioni Diabasis, Reggio Emilia 2011) – DON GIOVANNI MINZONI. MEMORIE 1909-1919
DON GIOVANNI MINZONI. MEMORIE 1909-1919Con Riccardo Sabadini, Presidente Istituto di Storia Contemporanea di Ravenna; alla presenza dell’On. Dario Franceschini
Il volume presenta il diario integrale e restaurato del giovane sacerdote romagnolo assassinato dai fascisti (Ravenna 1885-Argenta 1923). Dall’ordinazione sacerdotale alle prime esperienze pastorali, dal brusco contatto con la realtà in fermento alle crisi spirituali ed esistenziali, passando per la prima guerra mondiale, in Sanità nelle Marche prima, Cappellano Militare al fronte poi; da Caporetto al Piave, dalla trincea alle medaglie, fino all’ultima vittoriosa avanzata del 1918, dall’incontro con D’Annunzio al ritorno in Romagna. L’opera raccoglie i documenti pubblicati per la prima volta negli anni Sessanta da Lorenzo Bedeschi, debitamente raffrontati con gli originali. Sono inoltre presenti diverse pagine inedite, rinvenute solo in tempi recenti.

A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea con il patrocinio dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara


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» In occasione della Maratona di lettura di Sabato 22 Ottobre

MadresIn occasione della Maratona di lettura sulla condizione dell’Infanzia 2011 “Madres in cammino: La Lingua Materna, forza e fragilità, saperi e legami”, che avrà luogo sabato 22 ottobre dalle 16.00 alle 22.00, nella Casa delle Donne per ricordare Mirella Bonora a Ferrara in via Terranuova 12/b, a cura di Centro Documentazione Donna, CIRCI. e UDI, la Sezione Ragazzi della Biblioteca Comunale Ariostea, propone un’esposizione bibliografica dedicata alla figura della MAMMA. Fino alla fine del mese, per 15 giorni, a partire da sabato 15 ottobre, resteranno esposti nell’atrio della Biblioteca libri, video e cd per bambini e ragazzi. Sarà inoltre a disposizione una breve bibliografia con una se lezione dei titoli più interessanti.

Vedi deplian in formato pdf pieghevolemamma.pdf

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Dal 6 ottobre al 15 dicembre – ARCHIVIO STORICO COMUNALE

STORIA DELLA SCUOLAPercorsi di alfabetizzazione tra il Polesine e Ferrara dall’Ottocento ad oggi
RICERCHE D’ARCHIVIO ED ESPERIENZE FORMATIVE
MOSTRA di documenti d’archivio
A cura di Chiara Beatrice Vicentini, David Vicentini, Mirna Bonazza, Corinna Mezzetti, Beatrice Morsiani

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Omaggio a Carlo Mazzacurati

Teatro dell'osservanza

La diciottesima edizione di Imola Film Festival (da lunedì 31 a sabato 5 novembre 2011), rende omaggio al regista Carlo Mazzacurati, di cui riportiamo la biografia tratta dal sito

http://www.italica.rai.it/scheda.php?scheda=mazzacurati

Nato a Padova il 2 marzo del 1956 da famiglia borghese, Mazzacurati s’appassiona al cinema sin dal liceo e tenta d’iscriversi al Centro Sperimentale di Cinematografia per ben tre volte, sempre senza successo. Si trasferisce successivamente a Bologna, dove frequenta senza grandi risultati il DAMS; ricevuta una piccola eredità, decide d’investirla in un cortometraggio, “Vagabondi” (1979), che segna il suo esordio nel cinema. In seguito si stabilisce a Roma con lo scopo di dedicarsi alla sceneggiatura: lavora per la televisione, conosce gente del mestiere, collabora allo script che verrà adoperato da Gabriele Salvatores per “Marrakech express” (1989). Debutta nel lungometraggio con “Notte italiana” (1987), sotto l’egida della neonata Sacher Film di Nanni Moretti: la pellicola – una storia di corruttela e mala politica, ambientata sul delta del Po – è positivamente accolta dalla critica e vince il Nastro d’argento. Se il successivo “Il prete bello” (1989) risulta soltanto uno scolastico ed innecessario adattamento dell’omonimo romanzo di Goffredo Parise, “Un’altra vita” (1992) conferma il talento del giovane cineasta con una vicenda amara, ambientata in una Roma cupa e devastata dal degrado. Ne “Il toro” (1994), -film per il quale gli viene conferito il Leone d’Argento – Mazzacurati appunta ancora la propria attenzione su personaggi di perdenti (nella fattispecie, due amici desiderosi di vendere un possente animale da riproduzione) in cerca d’un impossibile riscatto, come sarà pure la ragazza ceca protagonista di “Vesna va veloce” (1996), esemplarmente interpretato da Silvio Orlando; mentre ne “L’estate di Davide” (1998), film per la televisione transitato pure su grande schermo, mette in scena con grande sensibilità l’educazione sentimentale non priva di asprezze d’un ragazzo in vacanza nel Polesine.Nel 2000 il regista firma la sceneggiatura del film “La Lingua del santo”, presentato in concorso alla 57ª Mostra del cinema di Venezia, nel quale dirige la coppia Albanese-Bentivoglio in una esilerante commedia. Nel 2002 il regista gira “A cavallo della tigre” , rifacimento sui generis di una commedia tra le più nere e cattive che si ricordino, girata da Luigi Comencini nel ‘61. Carlo Mazzacurati dirige nel 2004 Stefano Accorsi e Maya Sansa nel film “L’amore ritrovato”, – liberamente ispirato al romanzo di Carlo Cassola presentato fuori concorso alla 61ª mostra del cinema di Venezia. Il film è una sorta di esplorazione sulle dinamiche dei rapporti, nello stile tipico del regista.”La giusta distanza” concorre alla II edizione della Festa del Cinema di Roma.

Lidia Ravera a Bologna

Lidia Ravera presenta il suo libro ‘Piccoli uomini’
lunedì 31 ottobre
Librerie.coop Ambasciatori, via degli Orefici, 3

Lidia Ravera presenta il suo libro 'Piccoli uomini'

Sin dal folgorante esordio con il romanzo Porci con le ali (1976, scritto a quattro mani con Giovanni Lombardo Radice, due milioni e mezzo di copie vendute in 30 anni, diventato anche commedia musicale e film), Lidia Ravera non ha mai smesso di raccontare le trasformazioni, i vizi e le virtù della socità italiana. A Gender Bender presenta il suo ultimo libro, Piccoli uomini (Il Saggiatore): come sono messi gli uomini politici italiani a sex appeal e avvenenza? È quello che si è chiesta l’autrice, sottoponendoli provocatoriamente allo stesso tipo di sguardo che di solito si riserva alle donne, giudicate sulla base della bellezza e dell’età. Una vera e propria par condicio estetica: “Dovete provare anche voi. A essere guardati come pezzi di carne, come oggetto di desiderio o di scherno. Come racchioni, come zitelli, come maschi con cui “non andare in vacanza”. Dovete provare a essere accusati di non avere 23 anni come se avere 23 anni (o 17) fosse un talento e non un dato di fatto, una condizione transitoria”.
Da Alemanno a Zaia, una galleria di ritratti che lasciano trapelare i segni della mutazione antropologica in atto. Scrittrice e giornalista affermata, Lidia Ravera ha scritto romanzi, novelle, sceneggiature per il cinema e la televisione, canzoni, radiodrammi e monologhi per il teatro e il cabaret.

Vai al sito ufficiale

  • Orario: 18.30
  • Biglietto: ingresso gratuito

Riapre il teatro Galli di Rimini

Nel 1944 il teatro viene bombardato e successivamente saccheggiato. Diviene immediatamente rudere fino alla sua riconversione (negli anni Sessanta) in palestra comunale. Ora è un cantiere e lo spazio del palcoscenico una vera e propria macchina del tempo fatta di strati. Mura medievali, cisterne romane, strutture ottocentesche e interventi della ricostruzione. Sembrano trincee di guerra rifugi antiaerei. La forza di questo luogo, di queste rovine ci fa abitare in più tempi contemporaneamente.
Il palcoscenico come campo di battaglia. Evocazione di una trasfigurata opera barocca fatta di cembalo, voce ma anche sottile elettronica che si diffonde attorno al pubblico. La musica guarda a evocazioni da John Dowland ai Coil. Un immaginari o barocco inscritto nelle pieghe del contemporaneo. Attraverso il video live viene mappato lo spazio e ripopolato da soldati, ombre, reverberi, bagliori, edifici, spettatori degli anni dieci del secolo scorso. E il Tempio.

Una storia incredibile (e sconosciuta) fa da filo conduttore allo spettacolo. Tra il 1945 e 1947 la più grande città di lingua tedesca fuori dai confini della Germania è Rimini, sulla costa nord orientale italiana. 150.000 persone vivono in “Enklave Rimini”, il campo di prigionia controllato dall’esercito inglese che ospita ex soldati e ufficiali della Wermacht. Un campo molto particolare fatto di università, giornali quotidiani, orchestre sinfoniche e da ballo, club filatelici, gallerie d’arte, ci nema, ospedali, tipografie, compagnie teatrali. Il primo laboratorio europeo di denazificazione.
Un insieme di campi distribuiti sulla spiaggia tra Cattolica e Cervia. Una società multiculturale dove – oltre al tedesco – si parla russo, ucraino, fiammingo, danese, romeno, polacco, ungherese, italiano, inglese. Stampato nella Deutsche Druckerei Miramare, viene pubblicato il giornale del campo “Die Brücke”. Editore e caporedattore è il Dr. Karl Kerber e ogni giorno il giornale ospita interventi dei prigionieri del campo oltre a fornire una approfondita scena geopolitica del mondo intero. Si tratta di un documento prezioso integralmente custodito presso la Biblioteca Gambalunga di Rimini.
Protesa sulla frontiera orientale in quei giorni Rimini è al centro dell’ Europa. Una città per l’ottanta per cento distrutta dai bombardamenti alleati che diviene rifugio per esuli e profughi, come coloro che arrivano da Istria e Dalmazia. Una incredibile eterotopia fatta di 75.000 abitanti a monte della ferrovia e 150.000 a mare. Forse un’evocazione di ciò che sarebbe successo negli anni a venire.

Un cast d’eccezione con la presenza in scena di Luisa Cottifogli (collaborazioni con Quintorigo, Giovanna Marini. The Chieftains, Ivano Fossati) e Chiara Cattani (virtuosa clavicembalista). I testi delle songs sono del poeta e scrittore – nonché curatore dell’opera di Samuel Beckett per Einaudi – Gabriele Frasca. Lo stilista Patrizio Piscaglia (anima creativa del marchio Messagerie) ha creato i costumi. Il filmmmaker Davide Montecchi ha creato i contenuti video a partire da materiali d’archivio provenienti dall’A rchivio fotografico della Biblioteca Gambalunga. Lo storico Alessandro Agnoletti ha per primo riscoperto la storia di Enklave Rimini. Il regista, compositore e artista visivo Roberto Paci Dalò ha creato con la compagnia Giardini Pensili oltre 35 opere di teatro-musica presentate nei principali festival e teatri in Europa, Russia, Israele, America Latina, Messico, USA e Canada.

De bello Gallico – Enklave Rimini è un progetto site-specific appositamente concepito per il Teatro Galli e per Rimini. Il lavoro verrà però successivamente ridisegnato per essere presentato in forma “cameristica” a partire dalla primavera 2012 in teatri e festival. Il progetto proseguirà anche negli archivi di Friburgo, Stoccarda e Londra (Imperial War Museum) alla ricerca di materiali iconografici legati a Rimini e al periodo 1945-1947. Iconografia che diventerà materiale per ulteriori progetti scenici e espositivi.

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Rimini, Teatro Galli, 31 ottobre e 1 novembre 2011
Repliche alle ore: 20, 21:30, 23

L’ingresso sarà libero con prenotazione obbligatoria e ritiro del biglietto cartaceo (per un massimo di 2 biglietti a persona) a partire da venerdì 21 ottobre presso l’U.R.P. Ufficio Relazioni con il pubblico – piazza Cavour 29 Rimini con i seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdi e sabato dalle 9 alle 13 e martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17

Roberto Paci Dalò / Giardini Pensili
De bello Gallico – Enklave Rimini

anamorfosi scenica per voce, clavicembalo e live electronics

idea, regìa, musica, immagini, spazio Roberto Paci Dalò
con Luisa Cottifogli (voce), Chiara Cattani (clavicembalo)
testo Gabriele Frasca
collaborazione artistica, video Davide Montecchi
disegno luci Arnaldo Ciavatta
costumi Patrizio Piscaglia
live video, mapping Phx deltaprocess
collaborazione storica Alessandro Agnoletti

registrazioni audio Andrea Felli – Farmhouse
progetto grafico Stefano Tonti
produzione Comune di Rimini – Assessorato alla Cultura e all’Identità dei Luoghi, Giardini Pensili, F.A.R. Fabbrica Arte Rimini
in collaborazione con Messagerie
con il sostegno di Ditta Lancia – Impresa di costruzioni – restauri e consolidamenti edifici monumentali di Pergola

si ringraziano: Dire zione Infrastrutture Mobilità e Ambiente – Comune di Rimini, Direzione Lavori foyer Teatro Galli, Biblioteca Gambalunga, Sabrina Rocchi, Annarosa Vannoni, Matteo Pasini, Michele Chiaruzzi, Duomo Hotel.

Dragan Klaic
in memoriam

Notizie sanitarie

La Direzione dell’Azienda Usl di Ferrara e del Distretto Ovest intendono rassicurare la cittadinanza di Bondeno che lo strumento per la misurazione dell’insufficienza respiratoria C-pap –lodevolmente donato nel giugno scorso da cittadini, associazioni e Comune di Bondeno- sarà montato sulla nuova ambulanza destinata a rinnovare il parco automezzi destinato al Punto di Primo Soccorso di Bondeno.

L’Azienda  USL, dopo la  consegna di una qualsiasi strumentazione tecnica è obbligata a effettuare una rigorosa procedura tecnico-amministrativa che ne controlli la rispondenza  e funzionalità sul piano dell’ingegneria clinica per le derivanti responsabilità nell’uso, il corretto inventario e la verifica del mezzo di soccorso più idoneo al suo alloggiamento, operazioni che –in questo caso- hanno subito limitazioni dovute al periodo estivo.

Questi processi coinvolgono, ovviamente, anche l’azienda produttrice del C-pap che ha completato l’iter con gli uffici aziendali nel corso del mese di Settembre.

Infine, ma non ultimo elemento che conferma l’importanza che Ausl Ferrara attribuisce al dono ricevuto: la scelta -più favorevole- dell’ambulanza che utilizzerà il C-pap.

L’ambulanza inizialmente individuata ad accoglierlo, era interessata, nel periodo in questione, ad un fermo mezzo per la periodica revisione tecnico-sanitaria e manutenzione meccanico-funzionale.

Nel frattempo, quest’iniziale scelta è stata sostituita dalla più efficiente possibilità dell’Azienda USL di montare lo strumento per la misurazione dell’insufficienza respiratoria donato, sulla nuova ambulanza d’ultima generazione e tecnologicamente avanzata, destinata a Bondeno, la cui consegna è programmata entro il prossimo mese d’Ottobre.

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La Direzione dell’Azienda USL di Ferrara in questi giorni ha ricevuto segnalazioni da parte di alcuni cittadini in merito a telefonate di “non meglio qualificati” operatori, che chiedevano opinioni in merito ad aspetti di gradimento dei servizi prestati.

Si informa tutta la cittadinanza che attualmente non è in corso, né è in programma nei prossimi mesi, alcuna indagine telefonica di rilevazione della qualità percepita da parte dei pazienti in carico al servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), né di alcun altro servizio aziendale.

L’Azienda coglie l’occasione per ricordare a tutta la cittadinanza che quando vengono eseguite indagini di gradimento attraverso interviste telefoniche viene applicato un preciso protocollo: l’operatore che esegue l’intervista è tenuto a dichiarare il proprio nome e cognome e a concordare un appuntamento telefonico per eseguire l’intervista vera e propria.

Per fornire chiarimenti ed informazioni è possibile contattare l’Ufficio URP aziendale di Ferrara. Via Arturo Cassoli, 30  0532 235605 fax: 0532 235602 e-mail: urp@ausl.fe.it

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