Biblioteche da salvare

Segnaliamo la Manifestazione in programma nell’Area Nord a sostegno delle Biblioteche danneggiate dal sisma. Domenica 30 settembre a Finale Emilia; sabato 6 e domenica 7 ottobre a Mirandola: letture, laboratori, attività per bambini, ragazzi, famiglie e una Pesca di Beneficenza con premi eccezionali

DOMENICA 30 SETTEMBRE 2012 A FINALE EMILIA presso Piazza Garibaldi
ore 16.00 – Presentazione del racconto Piccola storia di un gatto che si scoprì pompiere di Antonella Diegoli, docente presso le scuole elementari di Finale Emilia. Per i bambini dai 9 agli 11 anni.
ore 17.00 – Storie dal paese delle meraviglie, racconti e musiche a cura di Alessandra Baschieri e Gianluca Magnani Coop Equilibri di Modena, esperti di musica e letteratura per ragazzi. Per genitori e bambini dai 4 ai 7 anni.
ore 18.00 – No time no space. Alle radici del fantastico. Incontro con gli autori Alessio Gallerani e Anna Giraldo. Per ragazzi dai 10 ai 14 anni.
ore 20.45 – Concerto I Flexus & il coro delle mondine di Novi cantano De Andrè. Uno spettacolo per riscoprire il passato con lo sguardo rivolto al futuro.

SABATO 6 OTTOBRE 2012 A MIRANDOLA presso Piazza Costituente e presso il Foyer del Teatro Nuovo
ore 16.00 – Storie a 2 e 4 zampe. Narrazione di Alessia Canducci, narratrice, attrice, formatrice nell’ambito  del progetto Nati per Leggere. Per bambini da 3 a 7 anni.
ore 17.00 – Il lettore ambulante a cura di Simonetta Bitasi, esperta di libri e lettura e curatrice degli eventi per ragazzi del Festivaletteratura di Mantova. Per bambini da 9 a 11 anni.
ore 18.00 – Appuntamento Festivaletteratura. Incontro con Guido Conti, autore dal Festivaletteratura di Mantova.

DOMENICA 7 OTTOBRE 2012 A MIRANDOLA presso Piazza Costituente e presso il Foyer del Teatro Nuovo
ore 15.00 – Racconti magici, a cura di Alessandro Riccioni, bibliotecario, autore, esperto lettore.
In collaborazione con “Il cantiere della fantasia”. Per tutti da 0 a 99 anni.
ore 16.00 – Il vecchio del bosco e i due topolini, laboratorio e narrazioni a cura di Elena Baboni, illustratrice. In collaborazione con “Il cantiere della fantasia”. Per genitori e bambini dai 3 ai 6 anni.
ore 17.00 – Asta delle meraviglie, asta all’incanto con Alessandro Riccioni, bibliotecario e autore.
ore 18.00 – Appuntamento Festivaletteratura. Incontro con Beppe Severgnini,
autore dal Festivaletteratura di Mantova.

Nel corso delle giornate, a Finale Emilia e Mirandola, sarà possibile:
•    vincere splendidi libri e giochi tentando la sorte in una ricca Pesca di Beneficenza;
i fondi raccolti verranno utilizzati per la riattivazione e la ricostruzione dei servizi bibliotecari dell’Area Nord;
•    ottenere da pediatri, ostetriche e bibliotecari, informazioni utili sui progetti Nati per la Musica e Nati per Leggere rivolti a genitori e bambini da 0 a 6 anni;
•    accedere al prestito di libri salendo a bordo del Bibliobus, prestato all’Area Nord dalla Provincia di Genova;
•    navigare in Internet accedendo alle postazioni disponibili nel camper di “Pane e Internet”, servizio offerto dalla Regione Emilia Romagna;
•    sfogliare e acquistare splendidi libri presso lo stand della libreria Il castello di carta, il 6 e 7 ottobre;
•    assaggiare specialità presso lo stand gastronomico disponibile nella zona in cui si svolgono le attività.

PASSALIBRO – BOOKCROSSING: VERRANNO LASCIATI LIBRI IN DIVERSI PUNTI DI FINALE EMILIA E MIRANDOLA.
Non si tratta di libri abbandonati, ma di libri che cercano lettori. Chi trova un libro è invitato a leggerlo, a farlo circolare nuovamente e a darne notizia alle biblioteche dell’Area Nord attraverso
Facebook o via mail.
In caso di maltempo: a Finale Emilia le iniziative pomeridiane si svolgeranno presso la tensostruttura del Consiglio Comunale in via Montegrappa e il concerto presso il Teatro Tenda “Emilia Romagna Teatri” di via Allegro Grandi; a Mirandola le iniziative pomeridiane si svolgeranno presso il Foyer del Teatro Nuovo.
INFO: biblio.finale@cedoc.mo.it  – biblio.mirandola@cedoc.mo.it – manelli.raffaella@cedoc.mo.it
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/biblioteche.da.salvare

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Giornate europee del patrimonio

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 29 – 30 settembre 2012
Modena, Museo Civico d’Arte

Sabato 29 settembre, ore 17,30
MAGNIFICENZE A TAVOLA
Apparati per i banchetti rinascimentali e barocchi dalla Galleria Estense e dal Museo Civico d’Arte
Conferenza a ingresso libero – Seguirà aperitivo

Domenica 30 settembre, ore 17,30
IL DUOMO E LA GHIRLANDINA IN SCALA
Il modello ligneo dei monumenti tutelati dall’UNESCO
Conferenza a ingresso libero – Seguirà aperitivo

Sabato 29 settembre, ore 17,30
MAGNIFICENZE A TAVOLA
Apparati per i banchetti rinascimentali e barocchi dalla Galleria Estense e dal Museo Civico d’Arte
Conferenza a ingresso libero – Seguirà aperitivo
Le collezioni della Galleria Estense e del Museo Civico conservano numerose suppellettili da tavola utilizzate dalla corte Estense in occasione dei banchetti. La mostra “Magnificenze a tavola. Le arti del banchetto rinascimentale” in corso a Tivoli fino al 4 novembre, riunisce nuovamente tali apparati per evocare il fasto dei conviti estensi. Nell’occasione verrà inoltre presentata una nuova importante acquisizione della Galleria Estense, collegata col tema della mostra.
Introducono:
Stefano Casciu, Soprintendente per i Beni Storici, artistici ed Etnoantropologici di Modena e Reggio Emilia
Francesca Piccinini, Direttrice del Museo Civico d’Arte

Domenica 30 settembre, ore 17,30
IL DUOMO E LA GHIRLANDINA IN SCALA
Il modello ligneo dei monumenti tutelati dall’UNESCO
Conferenza a ingresso libero – Seguirà aperitivo
Presentazione al pubblico del modello ligneo in scala 1:50 della Cattedrale di Modena e della Torre Ghirlandina, realizzato da Germano Bertolani sui rilievi grafici di Giancarlo Palazzi, che viene ora esposto in permanenza nelle sale espositive dei Musei Civici quale ausilio alla visita della sezione dedicata all’archeologia medievale e all’arte romanica.
Introduce:
Francesca Piccinini, Direttrice del Museo Civico d’ Arte
Presenta il tema:
Adriano Peroni, Storico dell’arte

—–
Info:
Museo Civico d’Arte – Largo Porta S. Agostino 337 – 41121 Modena
tel. 059 203 3125-3101  museo.arte@comune.modena.it    http://www.comune.modena.it/museoarte

Mostre a Ferrara

I CERVI DELLE NEBBIE
Museo di Storia Naturale
Via De Pisis 24
Orario:
9.00-18.00 – chiuso lunedì
Ingresso: euro 4,00
Dal 14 luglio al 30 settembre
Informazioni
Tel. 0532 203381
museo.storianaturale@comune.fe.it
Mostra fotografica sui cervi delle dune o cervi della Mesola. Le immagini della mostra sono tratte dal libro I cervi della nebbia
http://storianaturale.comune.fe.it
cod. 13
EDIZIONI PULCINOELEFANTE Di Alberto Casiraghy
Casa di Ludovico Ariosto
Via Ariosto 67
Orario:
10.00-13.00/15.00-18.00; domenica 10-13 – chiuso lunedì e festivi infrasettimanali
Ingresso: gratuito
Dal 22 settembre al 25 novembre
Informazioni
Tel. 0532 244949
In occasione dei 30 anni della casa editrice vengono esposti alcuni libri d’arte
cod. 14
LIBRI FASCISTI PER LA SCUOLA volti e sguardi della Resistenza
Museo del Risorgimento e della Resistenza – Aula didattica
Corso Ercole I d’Este, 19
Orario:
9.30-13.00; 15.00-18.00. Chiuso lunedì
Ingresso: gratuito
Da 1 settembre a 28 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 205480 / 244949

Mostra storico documentaria
cod. 20
QUALCHE VOLTA, DI NOTTE Omaggio ad Antonioni
Maria Livia Brunelli Home Gallery
Corso Ercole I d’Este, 3
Orario:
sab. e dom. 15.00-19.00; gli atri giorni su appuntamento
Ingresso e visita guidata: gratuito
Dal 29 settembre al 2 dicembre
Informazioni
Tel. 346 7953757
mlb@marialiviabrunelli.com
Personale di Silvia Camporesi
http://www.marialiviabrunelli.com
cod. 25
LA SCRITTURA MUSICALE E IL LIBRO
Palazzo Paradiso – Biblioteca Ariostea – Sala Ariosto
Via Scienze 17
Orario:
9.00-19.00; sabato 9.00-13.00; festivi chiuso
Ingrsso: gratuito
Dal 20 agosto al 29 settembre
Informazioni
Tel. 0532 418212
L’esposizione propone codici, libri e documenti provenienti dai fondi della stessa Biblioteca e dal Centro di Documentazione Storica. Una rassegna di materiali che abbraccia un periodo storico che va dal Quattrocento agli anni Sessanta e Settanta del Novecento. Si potranno, così, percorrere seicento anni di storia della musica attraverso le testimonianze manoscritte del Medioevo e del Rinascimento, le scritture musicali della modernità e la produzione discografica del secolo scorso.
cod. 30
RETRO ASPETTATIVA
Idearte Gallery
Via Terranuova 41
Orario:
10.30-13.00 / 17.00-20.00 – Chiuso givedì pomeriggio e domenica
Ingresso: libero
Dal 3 al 31 settembre
Informazioni
Tel. 0532 1862076 7 340 7609597
Personale di Davide Fontanili
cod. 80
11 NUOVI SGUARDI SU ANTONIONI
Horti della Fasanara
Via delle Vigne 34
Orario:
15.00-19.00; sabato e domenica 15.00-18.00
Ingresso: libero
Dal 28 settembre al 2 dicembre
Informazioni
Tel. 338 1543721 / 347 4589036
Collettiva di opere ispirate ai film di Antonioni
cod. 80
LA MUSICA A FERRARA TRA OTTO E NOVECENTO Liutai e violinisti nelle carte dell’Archivio
Archivio Storico Comunale
Via Gioco del Pallone 8
Orario:
lun e ven. 9.00-13.00 / mar. e gio 15.00-17.30
Ingresso: gratuito
Fino al 29 settembre
Informazioni
Tel. 0532 418208
La mostra propone una piccola carrellata di documenti su maestri, allievi e violinisti che hanno suonato a Ferrara tra Otto e Novecento
cod. 84
SUMMER FRONT Parodia della libertà
Biblioteca Bassani – Spazio espositivo
Piazza Emilia – Barco
Orario:
dal martedì al sabato dalle 9 alle 13; martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 15 alle 18,30
Ingresso: gratuito
Dal 15 settembre al 13 ottobre
Informazioni
tel. 0532 797414
La mostra raccoglie gli scatti di Fabio Negri, dedicati alla Costa Adriatica e ai suoi turisti
cod. 85
AUDREY HEPBURN: VARIAZIONI Opere collages, ommaggio a Audrey
Cafè di la Paix
P.tta Corelli 24/28
Orario:
18.30-24.00 – Chiuso domenica e lunedì
Ingresso: libero
Dal 24 settembre al 13 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 762052
Personale di Sandra Boccafogli

Inaugurazione mercoledì 26 ore 18.30 Buffet con l’artista

cod. 88
IL VIAGGIO… nel futuro
Spazio d’Arte L’Altrove
Via De Romei 38
Orario:
16.00-19.30 / chiuso giovedì e domenica
Ingresso: libero
Dal 29 settembre al 14 ottobre
Informazioni
Tel. 0532 1824984
Collettiva di arte visiva contemporanes a cura di F. Mariotti, M. Rigamonti e S. Greggio
http://www.artelaltrove.it
cod. 89
BIANCA COME LA NEVE Immagini semplici per cuori leggeri
Hotel Annunziata – P.zza Repubblica 5
Poltrona Frau – C.so Porta Mare 8/a
Orario:
Apertura locali
Ingresso: libero
Dal 2 giugno al 30 settembre
Informazioni
Tel. 0532 209370
Mostra fotografica di Tiziano Menabò
cod. 90
ASPETTANDO ANCORA UN GRIDO Frammenti d’autore dall’opera di Michelangelo Antonioni
Hotel de Prati
via Padiglioni 5
Orario:
11.30-22.00
Ingresso: libero
Fino al 28 febbraio 2013
Informazioni
Tel. 0532 241905
Personale di Enrico Bovi

sabato 22 ore 18.30: Aperitivo di benvenuto alla mostra

Michelangelo Miani espone a Bondeno

In occasione della manifestazione “Ricominciamo dal futuro”, nella sede della manifestazione, in Viale Repubblica 26, saranno esposte alcune opere del pittore e illustratore professionista.

Michelangelo Miani

foto di Silvia Bernardini

Autore d’immagini molto coinvolgenti, Miani si occupa di fantascienza e in genere del fantastico, ma anche di astronomia, illustrazioni storiche e per ragazzi. La sua tendenza verso l’immaginario spazia in un’ampia gamma di linguaggi espressivi tra realismo e astrazione, tra complessità e minimalismo.

La partenza di Michelangelo Miani è legata al mondo letterario, all’illustrazione, una forma d’arte molto antica, nata addirittura sui papiri dell’antico Egitto.

“Si tratta di un’illustrazione di grande qualità e raffinatezza formale, indirizzata verso l’universo reinventato eppure plausibile del migliore immaginario fantascientifico.” (Edoardo Di Mauro).

Da questo portfolio d’ illustrazioni, caratterizzate da una perizia ammirevole con un gioco di sfumati straordinario, il percorso dell’artista affronta in seguito la pittura da cavalletto.

“Nelle mie illustrazioni il fantastico e il narrativo si misurano sempre con un elemento realistico, scientifico e tecnologico. Confrontarmi con la sfera pittorica ha significato in primo luogo una assoluta libertà di espressione, una manualità più libera e “distesa” e il poter lavorare su dimensioni sensibilmente maggiori (…) L’elemento centrale, problematico e irrisolto, è proprio nell’ambiguità, anche percettiva, tra il mondo artificiale, tecnologico e quello naturale, biologico, organico e inorganico.” (Michelangelo Miani).

Passando dalla sfera letteraria del libro a quella architettonica della parete, le immagini di Miani diventano più astratte, come in un continuo fluire di fibre innaturali, pur mantenendo l’altissima qualità tecnica che lo contraddistingue, in una sorta di cifra stilistica. Alla base della ricerca pittorica c’è un processo di sintesi, così la descrizione analitica di forme, superfici, materiali perde ogni riferimento a mondi o realtà naturali pur mantenendo una forte visione tridimensionale.

“L’immagine indubbiamente è sempre finzione — dopo Magritte chiederselo è semplicemente ingenuo o in mala fede — ma l’occhio tende ancora a cascarci. (…) In un certo senso si può parlare di visione ravvicinata, ma anche di horror vacui, di saturazione pittorica della superficie, contro qualsiasi esigenza di descrizione o di naturalismo.” (Martina Corgnati). Alla tradizionale tecnica pittorica di gran parte della sua produzione Michelangelo Miani ha aggiunto recentemente una rielaborazione digitale dei suoi stessi lavori, attivando un ulteriore livello di riflessione sull’arte visiva e la sua riproducibilità.

Tutto, comunque all’insegna di quella tendenza alla fantasia che nell’arte permette di leggere dentro, proprio nel profondo di noi.

Orario:

Giovedì 27, 17-19

Venerdì 28, 20.30-22

Sabato 29 , 15-19

Domenica 30 settembre 2012 ,  10-13/15-19

Potete vedere le foto qui: https://picasaweb.google.com/114816629130043718564/RicominciamoDalFuturo?authuser=0&feat=directlink

Riapertura corsi

domenica 30 settembre 2012, in occasione della riapertura dei corsi, sarà organizzato un incontro al parco di Villa Prospera in piena campagna scortichinese.



il programma della giornata sarà il seguente:


arte del tè

ore 14.00 lezione teorico-pratica di taijiquan, baguazhang e daoyin (riservata ai già praticanti)
ore 17.00 breve dimostrazione taijiquan, baguazhang e daoyin (per tutti)
ore 17.30 introduzione all’arte cinese del tè con degustazione (per tutti)

per raggiungere la località non utilizzate il navigatore
che non funziona in queste zone, ma la buona vecchia indicazione a schizzo
che troverete comodamente scaricabile a questa pagina
http://www.villaprospera.com/home.html

Il contributo procapite è di
€ 15 (allenamento + tè)
€ 10 (solo tè)

Indispensabile la prenotazione!



L’evento ha come scopo secondario un atto di solidarietà verso la proprietà della villa che è stata gravemente danneggiata e resa inagibile dal terremoto dello scorso maggio.


Il Serpente Bianco

Libri all'Ariostea

Martedì 25 ore 17 – INVITO ALLA LETTURA

Leonora Guerrini – LE MAGICHE AVVENTURE DI BENIAMINO IL CAVALLO BAMBINO/THE MAGICAL ADVENTURES OF BENJAMIN THE CHILD HORSE (Este Edition, 2012)
Conversa con l’Autrice l’Editore Riccardo Roversi
Fiaba illustrata rivolta ai bambini di scuola elementare, a sfondo ecologico e civico educativo. Edizione bilingue: italiano/inglese. Illustrazioni di Peggy Vanni e traduzione di Maria Vanessa Ferroni
Leonora Guerrini ha pubblicato: I Tesori di Nonno Bebo (2000), La Befana ed il Principe dei Minatori (2003), I Tesori di Nonno Bebo (2a ediz., Este Edition, 2007), Libera. Poesie e pensieri (Este Edition, 2009), ha curato Eventi di Cento Carnevale d’Europa (Este Edition, 2010).

» Mercoledì 26 ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
Renato Barilli – PASCOLI SIMBOLISTA, IL POETA DELL’AVANGUARDIA (Bononia University Press, 2012)
Introduce Roberto Rizzo, Università di Bologna
Il lavoro di Renato Barilli percorre le molte tappe dell’’itinerario artistico di Giovanni Pascoli e offre un vademecum indispensabile per chi vuole avvicinarsi all’artista nel centenario della scomparsa, riscoprendone l’attualità.
Renato Barilli, professore emerito dell’Università di Bologna dove ha insegnato Estetica e Storia dell’Arte, si è occupato di critica letteraria, scrivendo, oltre che di Pascoli, anche di G. D’Annunzio, L. Pirandello, F. Kafka, A. Robbe-Grillet.

» Giovedì 27 ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
Gabriele Macorini – LE ARTI FIGURATIVE NEL CINEMA DI ANTONIONI (Este Edition, 2012)
Dialoga con l’Autore l’Editore Riccardo Roversi
Un saggio che analizza i film del regista Michelangelo Antonioni (Ferrara 1912 – Roma 2007) in rapporto con le arti figurative. Il grande regista, nella propria carriera ha sempre scelto di guardare al presente, illustrando il male principale della società contemporanea: la mancanza di comunicazione tra i due sessi e, in generale, tra le persone, un tema che resta il cuore di tutta la sua cinematografia e che è stato “illustrato” molto spesso con il filtro delle arti figurative più vicine alla sensibilità del regista. Ritroveremo spesso in questa trattazione su Antonioni l’arte informale (per rappresentare il disagio esistenziale) e la metafisica (per il senso di solitudine) e altri movimenti e tendenze artistiche (comprese le stesse opere pittoriche del regista).
Gabriele Macorini Vive a Milano, dove è nato nel 1983. È docente di Storia e Critica dell’Arte alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano.

» fino al 29 settembre MOSTRA
LA SCRITTURA MUSICALE E IL LIBRO – Dai codici del Medioevo e del Rinascimento alle “tracce musicali” moderne e contemporanee.
Omaggio al Ferrara Buskers Festival
Codici, libri e documenti provenienti dai fondi della Biblioteca Ariostea e dal Centro di Documentazione Storica. Una rassegna di materiali, curata da Mirna Bonazza, Arianna Chendi e Roberto Roda, che abbraccia un periodo storico che va dal Quattrocento agli anni Sessanta e Settanta del Novecento. In sala Ariosto si potranno, così, percorrere seicento anni di storia della musica attraverso le testimonianze manoscritte del Medioevo e del Rinascimento, le scritture musicali della modernità e la produzione discografica del secolo scorso.

Bondeno è morta

Riportiamo due articoli qui pubblicati, il primo di Cristina Tralli il 29 settembre 2011, Festeggiando sul Titanic:

Questi sono anni bui, tempi cupi. In questi tempi è diventato difficile parlare, esprimere opinioni, critiche anche se costruttive, ma è ancor più difficile fare anche semplici proposte. Si rischia di essere derisi, offesi, zittiti, isolati, considerati dei polemici e danneggiati anche economicamente.

Mi pervade un senso di profonda delusione, quando in sede di votazione si fa il contrario di quello che la logica ed il buon senso ti chiederebbe di fare, quando alle mie domande mi viene risposto che il consiglio comunale non è la sede per fare domande, per chiedere spiegazioni, per discutere e di passare per gli uffici competenti.

Il mio dovere di consigliere comunale l’ho sentito stravolto, sminuito, svilito. Da buona cittadina ho il dovere di rispettare la mia comunità, ed è per questo che ripeto è un dovere per me non girarmi dall’altra parte, fingere di non vedere o sentire. M’imbarazzerebbe.

Ci troviamo di fronte a scelte sia a livello locale per arrivare a quelle nazionali, ove si evince la volontà di instillare nelle menti la paura con l’unico scopo di resettare ogni altro pensiero. Lo possiamo constatare dall’aumento delle telecamere, dalla chiusura verso tutto o tutti quelli che sono “diversi”.

Leggendo la mole di documenti che in pochissimi giorni ho dovuto visionare, capisco che investimenti sia economici che organizzativi atti a favorire la sana e civile convivenza non sono contemplati: non rilevo nulla per l’integrazione dei giovani, dei bambini, delle donne, degli stranieri, che non dimentichiamo sono anche coloro che badano ai nostri anziani, lavorano in campagna, insomma spesso fanno i lavori più umili, ma spesso creano anche problemi d’ordine pubblico, con molestie, risse, furti ecc ecc.

Tutti noi vogliamo vivere serenamente, senza bambini molestati verbalmente sia a scuola sia sul pulmino, che nel parco pubblico, tutti noi vogliamo che le forze dell’ordine possano intervenire subito e risolvere il problema, ma….

Ricordiamo anche che sempre dalla Vostra documentazione sono solamente 16 i fermi di stranieri e 2 gli accompagnamenti per fototesseramento. Dunque… A Bondeno preferiamo fare feste, cene, sagre, “sganzeghe”, celebrazioni.

Mi fa sorridere perché sembriamo un distaccamento dell’Irlanda tra Eire, suoni d’Irlanda, Bundan e vogliamo fare Local Fest (la fiera di San Giovanni) con costi che ancora non conosciamo, anzi la esorto assessore Saletti a dirci cosa costano tutte queste feste perché la dott.ssa Cavallini mi ha detto di rivolgermi a lei per i conti.

Tutte bellissime iniziative, dai bersaglieri, al 150° all’inaugurazione della caserma, ecc ecc soprattutto se portano vantaggi alla gente di Bondeno in primis. Qual è il ritorno economico o sociale a Bondeno? Dai grossi investimenti sulle sagre o feste o ecc. le varie frazioni o il capoluogo cosa guadagnano? Cosa portano all’anziano, al bambino, insomma al cittadino che paga le sue tasse? Dopo le feste cosa rimane? Forse il ricordo di momenti trascorsi in spensierata leggerezza e semplicità (come dice sempre lei assessore Saletti), e poi?

Lo vorrei leggere e comunicare a gran voce a tutti perché sarebbe un grande risultato. “Grazie a quella festa, sagra o via dicendo, oggi abbiamo: questo nuovo parco urbano, questa scuola restaurata, questi marciapiedi rifatti, questi servizi per malati ed anziani, questi centri giovanili, ecc ecc.

Invece no, chi chiede viene accusato di essere “contro le sagre” di “essere contro la mission del comune”. Quale mission? Ora, vorrei sapere da voi se oltre a festeggiare forse prima non dovremmo pensare a risolvere i problemi quotidiani dei cittadini.

A Bondeno abbiamo una filiale di banca che è la più esposta di tutte le altre sue consociate a livello provinciale e non verso le aziende che piano piano scompaiono o si ridimensionano ma per il credito al consumo delle famiglie. Parliamo di famiglie che ad esempio proprio in questo periodo si trovano alle prese con l’acquisto dei libri di testo, libri che per la scuola dell’obbligo dovrebbero essere gratuiti ma così non è ; infatti per inserire un ragazzino alle medie si spendono mediamente circa €.500,00 ogni anno ai quali dobbiamo aggiungere rette raddoppiate per trasporti scolastici extraurbani, servizi di dopo scuola che non sono garantiti per sempre e per tutti in quanto solo al raggiungimento di un numero e via dicendo.

Gli anziani vivono isolati nell’ex ospedale, i cari defunti riposano in cimiteri a volte fatiscenti, i disabili faticano a circolare per strada, i bambini non hanno aree verdi ed attrezzate a sufficienza, sicure, chiuse, le zone industriali hanno servizi di viabilità pessimi e senza adsl, vado avanti? Ma noi festeggiamo!

L’assessore Saletti dice che le sagre sono un valore aggiunto, sicuramente avrà ragione, ma allora mi domando: come mai abbiamo perso il Misen? L’assessore Poltronieri riferisce che tutte queste feste hanno una base culturale, servono per divulgare la cultura nel nostro territorio, allora mi chiedo: come mai dai Vostri documenti si evince che nel museo di Stellata nessuna scolaresca del comune di Bondeno è andata in visita? Forse perché non è vero che il popolo celtico si è insediato qui a Stellata o Bondeno? Magari sul delta del Po si…

Rilevo frazioni di serie A e altre di serie C2 per mole di investimenti ed interventi, ma non sulle sagre ma sui servizi ai cittadini come ad esempio la viabilità, verde pubblico, trasporti. Scortichino, Pilastri, Stellata sono sicuramente nella prima classifica ed il resto lo lasciamo in C2… Come mai?

Meglio chiarire. Bene per queste frazioni, ma bisogna essere equi, la famosa coperta corta andrebbe suddivisa un po’ per tutti perché non deve essere grazie a quanti voti porta la frazione al politico “padrino o madrina” del luogo che il cittadino deve avere vantaggi, ma dal fatto che come gli altri paga le tasse.. .

Dunque tornando all’inizio del discorso mi torna in mente sempre la stessa domanda: PAURA, PAURA, PAURA e FESTE FESTE FESTE?

Che strano… Tutto mi fa pensare al Titanic mentre stava affondando, quando il capitano diede ordine all’orchestra di continuare a suonare. Fare finta di niente. Niente panico. Non creiamo allarmismo! Sono morti tutti….

In questi ultimi mesi proprio questo atteggiamento ha lasciato nella totale disinformazione molte famiglie anche i famosi bondenesi storici come da Voi chiamati, perché si è asserito che informare=allarmare. No, è quanto di più sbagliato possiate fare. I cittadini devono sapere che siamo alla frutta che non ci sono soldi, che i servizi sono a rischio, che le scuole sono in ginocchio.

Paura che ci sia la ribellione? Paura di perdere l’amato seggio? L’amata poltrona alle prossime elezioni? Allora siete Voi che avete PAURA e per farci credere che tutto va bene FESTEGGIATE! Forse è un modo per esorcizzare la paura senza far pensare a come risolvere il problema? I cittadini, tutte le persone di buona volontà, quelli che pagano o hanno pagato per anni, hanno il diritto ed il dovere di sapere che dobbiamo “tirarci su le maniche” e lavorare insieme per risollevare le nostre sorti.

Andiamo nel dettaglio.

STOP AGLI SPRECHI: cominciamo con i rifiuti che invece di diventare una fonte di guadagno, l’amministrazione contravvenendo ad una delibera comunale, continua a trattare come fonte di spesa. In questi uffici fate la raccolta differenziata? Usate carta e 3 toner riciclati, avete pannelli fotovoltaici, avete dotato tutti gli edifici pubblici di adsl, fotovoltaico, solare termico? NO! C’è una commissione che vigila e sanziona le ditte che hanno in appalto la costruzione degli edifici pubblici/opere pubbliche? Possibile che una scuola media NUOVA inaugurata in fretta e furia nel 2005 cada a pezzi? Possibile che necessiti di verifiche strutturali? Possibile che sia necessaria una manutenzione straordinari alla nuova caserma della protezione civile/vigili del fuoco, non ancora inaugurata? Ma chi paga? Noi! Ma non si deve dire…crea allarmismo….mangia voti….mangia soldi…. Utilizziamo metodi obsoleti e costosi per la registrazione dei consigli comunali e la loro divulgazione. Non facciamo manutenzione al bene pubblico che porterebbe a grandi risparmi,conservando, come si fa nelle nostre case, ma si preferisce sostituire quando rotto e ancora una volta vi porto ad esempio il porticato nuovo della materna statale di Via Granatieri che a causa dell’incuria è letteralmente in parte crollato e poi completamente rimosso, lasciando senza un filo di ombra i bambini e con preventivi di tutto riguardo per ricostruirlo: anno di costruzione 2000!

Ma noi festeggiamo, e se negli emendamenti si chiede di spostare i soldi dalla realizzazione delle cucine delle sagre alle case popolari, alle scuole, agli anziani, allora ci rispondete che noi siamo contro le sagre.

Mi pare troppo…. Questi sono anni bui, tempi cupi, ma verranno sicuramente ricordati per le feste e le “sganzeghe” non da ultima quella in piazza con una tensostruttura che poteva essere evitata visto che si pagano fior di quattrini ogni anno per l’affitto di un centro fiera proprio dove fare le feste e sagre.

Come mai? Qual è allora la Vostra “mission” come amate ricordare?

il secondo a firma congiunta di Patrizia Micai e Cristina Aleotti il 10 novembre 2010, Bondeno sta morendo:

“Nel prendere atto che la maggioranza tutta si sente rappresentata dall’assessore Vincenzi e benché preferiremmo confrontarci sui fatti e non sulle chiacchiere, non possiamo esimerci dal replicare all’assessore . Abbiamo deciso di scrivere congiuntamente al fine di rivendicare, ciascuna di noi, l’onestà del lavoro che le forze di opposizione , nella completa indipendenza fra loro, stanno svolgendo in consiglio, nel pieno rispetto del mandato conferito dagli elettori . Le strategie di poltrona non appartengono a nessuna di noi due e per quanto riguarda il consigliere Aleotti ne è stata data ampia prova alle scorse elezioni non cedendo alle lusinghe di alcun partito. Pur capendo che questo concetto sfugga all’Ass. Vincenzi , che della strategia della poltrona , ha fatto un vanto all’ultimo Consiglio Comunale , invitiamo il medesimo a non perdere tempo e a concentrarsi ad amministrare dimostrando di esserne in grado e di meritare la fiducia accordatagli dal Sindaco con l’affidamento di un assessorato che di fatto, grazie all’indiscutibile sua versatilità politica ha sottratto al Pdl.
Per Micai in particolare si denuncia che  “ Gli assessori della giunta del Comune di Bondeno   non riescono a replicare nel merito alle  contestazioni e tentano, come al solito , di buttarla in rissa con strumentali e inutili attacchi personali. In consiglio comunale la giunta non risponde mai e tenta di farsi scudo dei propri tecnici delegando a loro le risposte. Abbiamo difeso come gruppo consigliare,   i dipendenti , abbiamo chiesto argomentazioni politiche sulle scelte ma   nelle sedi istituzionali non ci vengono mai fornite. Per tutta risposta , non in consiglio comunale né nelle commissioni , ma sui giornali o su facebook, gli assessori e il Sindaco vogliono ridicolizzare l’opposizione facendo credere ai cittadini  che facciamo considerazioni da incompetenti o ancora peggio che le spariamo grosse (?) per fare a gara tra donne !!!! Non accettiamo questo modo di far politica !!! Sicuramente i cittadini si allontanano dalla politica quando i toni sono questi.  Come già detto in Consiglio Comunale all’assessore Vincenzi non occorre urlare perché non siamo a uno spettacolo televisivo. L’opposizione tenta di operare un controllo sul Vostro operato e possiamo tranquillizzare la giunta sulla circostanza che non abbiamo  bisogno di fare nessuna gara Stiamo aspettando di confrontarci sui temi veri che interessano la cittadinanza : il lavoro, l’ambiente, le strade sicure, valorizzazione dei giovani, aiuto concreto e fattivo alle famiglie , i servizi. Al Sindaco poi che ha utilizzato in campagna elettorale lo slogan “Yes as pol” vorremmo rispondere nel dialetto che non gli appartiene  in via esclusiva  “ Adess  cat po ,  fa quèl però!”
Aspettiamo di sentir parlare dei problemi della gente e nelle sedi istituzionali , invitiamo gli assessori della giunta di astenersi dal fare lezioni all’opposizione ma di incominciare a pensare di amministrare una terra che ne ha molto bisogno, sempre più Bondeno sta morendo…

Nel frattempo Cristina Tralli ha dato le sue dimissioni, c’è stato il terremoto e tutto continua peggio di prima.