Michelangelo Miani espone a Bondeno

In occasione della manifestazione “Ricominciamo dal futuro”, nella sede della manifestazione, in Viale Repubblica 26, saranno esposte alcune opere del pittore e illustratore professionista.

Michelangelo Miani

foto di Silvia Bernardini

Autore d’immagini molto coinvolgenti, Miani si occupa di fantascienza e in genere del fantastico, ma anche di astronomia, illustrazioni storiche e per ragazzi. La sua tendenza verso l’immaginario spazia in un’ampia gamma di linguaggi espressivi tra realismo e astrazione, tra complessità e minimalismo.

La partenza di Michelangelo Miani è legata al mondo letterario, all’illustrazione, una forma d’arte molto antica, nata addirittura sui papiri dell’antico Egitto.

“Si tratta di un’illustrazione di grande qualità e raffinatezza formale, indirizzata verso l’universo reinventato eppure plausibile del migliore immaginario fantascientifico.” (Edoardo Di Mauro).

Da questo portfolio d’ illustrazioni, caratterizzate da una perizia ammirevole con un gioco di sfumati straordinario, il percorso dell’artista affronta in seguito la pittura da cavalletto.

“Nelle mie illustrazioni il fantastico e il narrativo si misurano sempre con un elemento realistico, scientifico e tecnologico. Confrontarmi con la sfera pittorica ha significato in primo luogo una assoluta libertà di espressione, una manualità più libera e “distesa” e il poter lavorare su dimensioni sensibilmente maggiori (…) L’elemento centrale, problematico e irrisolto, è proprio nell’ambiguità, anche percettiva, tra il mondo artificiale, tecnologico e quello naturale, biologico, organico e inorganico.” (Michelangelo Miani).

Passando dalla sfera letteraria del libro a quella architettonica della parete, le immagini di Miani diventano più astratte, come in un continuo fluire di fibre innaturali, pur mantenendo l’altissima qualità tecnica che lo contraddistingue, in una sorta di cifra stilistica. Alla base della ricerca pittorica c’è un processo di sintesi, così la descrizione analitica di forme, superfici, materiali perde ogni riferimento a mondi o realtà naturali pur mantenendo una forte visione tridimensionale.

“L’immagine indubbiamente è sempre finzione — dopo Magritte chiederselo è semplicemente ingenuo o in mala fede — ma l’occhio tende ancora a cascarci. (…) In un certo senso si può parlare di visione ravvicinata, ma anche di horror vacui, di saturazione pittorica della superficie, contro qualsiasi esigenza di descrizione o di naturalismo.” (Martina Corgnati). Alla tradizionale tecnica pittorica di gran parte della sua produzione Michelangelo Miani ha aggiunto recentemente una rielaborazione digitale dei suoi stessi lavori, attivando un ulteriore livello di riflessione sull’arte visiva e la sua riproducibilità.

Tutto, comunque all’insegna di quella tendenza alla fantasia che nell’arte permette di leggere dentro, proprio nel profondo di noi.

Orario:

Giovedì 27, 17-19

Venerdì 28, 20.30-22

Sabato 29 , 15-19

Domenica 30 settembre 2012 ,  10-13/15-19

Potete vedere le foto qui: https://picasaweb.google.com/114816629130043718564/RicominciamoDalFuturo?authuser=0&feat=directlink

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2 thoughts on “Michelangelo Miani espone a Bondeno

  1. Bergamo, 20 settembre 2012
    La vicinanza e il sostegno del Collegio sant’Alessandro di Bergamo alla manifestazione “Ricominciamo dal futuro”, organizzata dall’Associazione “Araba fenice” per reagire ai danni materiali e psicologici provocati dal recente sisma, nascono non solo da una generica solidarietà, comunque insita nel nostro progetto di scuola cattolica attenta alla persona, ma anche dall’interesse comune per la Fantascienza. Alla nostra scuola infatti è pervenuto nel 2008 il Fondo librario “Lorenzo Capellini”, circa 600 romanzi tutti di genere fantascientifico, che la famiglia ha voluto donarci in memoria di questo giovane prematuramente scomparso. Anche per noi, dunque, parlare di futuro, scrivere sul futuro, illustrare il futuro sono azioni concrete e non genericamente scaramantiche, solidi contributi costruiti per alimentare un ricordo, senza ripiegarsi su se stessi. Viaggiare nel tempo e nello spazio, che è anche il titolo del concorso letterario che proponiamo alle scuole superiori di tutta Italia, è dunque per la nostra scuola un’occasione stimolante di incontro e di scambio di opinioni.
    E’ bello anche pensare come la cultura, in ogni sua forma ed espressione, possa diventare un veicolo di fiducia e di speranza nel futuro di fronte a un presente profondamente segnato dalle ferite del terremoto; fare cultura significa quindi aprire strade, costruire ponti, gettare semi per poter poi percorrere le vie del mondo con libertà e raccogliere un domani i frutti della fatica odierna.
    A nome di tutti i docenti, non docenti, alunni e genitori del Collegio S. Alessandro di Bergamo esprimo solidarietà sincera e affettuosa verso coloro che sono stati duramente colpiti dall’esperienza tragica del sisma e auguro a tutta la comunità locale una pronta ripresa e un futuro roseo, in cui possano liberamente volare i sogni e le creazioni di quanti desiderano lasciare una loro traccia nel panorama culturale, un spazio ampio e democratico, dove c’è posto per tutti.
    II Dirigente Scolastico Prof. Lucio Sisana

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