Terremoto e cultura


Inutile dire che il terremoto ha inciso profondamente anche sull’offerta culturale:

A Finale Emilia (la foto è quella della rocca, appena restaurata, e completamente crollata) il Teatro è da recuperare, come tutti gli edifici pubblici, è la vita associativa residua si svolge praticamente sotto tendoni; il che implica un drastico ridimensionamento per i mesi invernali.

A Cento è ripresa il 2 novembre la stagione teatrale al PalaBorgatti (una tensostruttura) in Piazzale 7 Fratelli Govoni; la Pandurera è diventata la sede del municipio e la Rocca è lesionata.

A Bondeno l’unica sala pubblica disponibile è la Pinacoteca, la sala 2000 e lo Spazio 29 sono ancora inagibili; fortunatamente la Società operaia è disponibile (a pagamento) .

Per fortuna, a Ferrara, continua la benemerita opera della biblioteca Ariostea, di cui riportiamo tutte le attività, compresa questa:

Giovedì 8 ore 10,30 – PRESENTAZIONE PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE

IL GIARDINO DELLA BIBLIOTECA ARIOSTEA E LA VALORIZZAZIONE DELLA GRANDE GINKGO –
Presentazione alla città degli interventi per la riqualificazione del giardino della Biblioteca Ariostea e per la valorizzazione del monumentale albero di ginkgo. L’iniziativa è promossa dagli Amici della Biblioteca Ariostea e dal Garden Club di Ferrara, d’intesa con la Direzione del Servizio Biblioteche e Archivi, dell’Assessorato Politiche e Istituzioni Culturali, dell’Assessorato Beni Monumentali, Infrastrutture e Verde del Comune di Ferrara.
Introdurranno l’incontro – oltre alle Presidenti delle due Associazioni, che hanno finanziato l’intervento – Enrico Spinelli Direttore della Biblioteca Ariostea e Aldo Modonesi Assessore ai Beni Monumentali, Infrastrutture e Verde del Comune di Ferrara. Seguirà la relazione di Giovanni Morelli sugli interventi attuati nel giardino e sulle prospettive di manutenzione e valorizzazione della grande Ginkgo ferrarese. Successivamente Mark Duntemann illustrerà le caratteristiche della Ginkgo presente nel Museo della Casa-Studio di Frank Lloyd Wright a Oak Park presso Chicago (Illinois USA).
Concluderà Massimo Maisto Vice-Sindaco del Comune di Ferrara.
Seguirà – tempo permettendo – un aperitivo sotto la Ginkgo offerto dal Garden Club.
Annunci

One thought on “Terremoto e cultura

  1. Crisi: Istat, nel 2012 pil -2,3% e -0,5% nel 2013

    (ASCA) – Roma, 5 nov – Per il 2012 l’Istat prevede una riduzione del prodotto interno lordo italiano pari al 2,3%, mentre per il 2013, nonostante l’attenuazione degli impulsi sfavorevoli ed un moderato recupero dell’attivita’ economica nel secondo semestre, la variazione media annua resterebbe leggermente negativa (-0,5%). Sono le stime dell’Istat sulle prospettive dell’economia italiana nel 2012-2013.

    “La caduta del Pil iniziata nel terzo trimestre del 2011 dovrebbe proseguire, con intensita’ sempre piu’ contenute, fino al secondo trimestre del 2013: la durata della crisi attuale – afferma l’Istat – supererebbe cosi’ sia quella del biennio 2008-09 (5 trimestri) sia quella del periodo 1992-93 (6 trimestri)”.

    Nel biennio di previsione le famiglie continuerebbero a sperimentare significative riduzioni del reddito, con conseguenze negative sul tasso di risparmio, come evidenziato dal netto rialzo dell’indicatore sull’utilizzo del risparmio tratto dalle inchieste congiunturali condotte dall’Istat sui consumatori. La probabilita’ di un ritorno agli investimenti da parte delle imprese risulterebbe ancora bassa a causa della caduta dei margini di profitto, dei bassi livelli di capacita’ utilizzata e delle difficolta’ dal lato della domanda. Proseguirebbe il deterioramento sul mercato del lavoro. L’unico contributo positivo alla crescita deriverebbe dalle esportazioni nette.

    Crisi: Istat, disoccupazione ancora in crescita. All’11,4% nel 2013

    (ASCA) – Roma, 5 nov – Peggiorano le condizioni sul mercato del lavoro con disoccupati in crescita per effetto della recessione economica. L’Istat prevede un tasso di disoccupazione al 10,6% per il 2012 e in crescita all’11,4% l’anno prossimo.
    ”Nei primi due trimestri dell’anno in corso si e’ osservata una sostanziale tenuta dei livelli occupazionali, unitamente a una diminuzione delle ore lavorate (anche attraverso il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni), anche se segnali piu’ negativi sono emersi a settembre. Di conseguenza, per il 2012 la diminuzione prevista in termini di input di lavoro sarebbe pari all’1,2%”.

    A seguito del miglioramento delle condizioni economiche generali atteso nella seconda parte del 2013, il deterioramento delle condizioni complessive del mercato del lavoro potrebbe attenuarsi, anche se l’input di lavoro risulterebbe ancora in calo dello 0,5% in media d’anno.

    La crescita delle persone in cerca di lavoro iniziata alla fine del 2011, e’ alla base del rilevante incremento del tasso di disoccupazione previsto per quest’anno (10,6%). Per il 2013, il tasso di disoccupazione continuerebbe ad aumentare (11,4%) sia a causa del contrarsi dell’occupazione, sia per l’aumento dell’incidenza della disoccupazione di lunga durata.

    Le retribuzioni per dipendente mostrerebbero una dinamica moderata (0,9%, nel 2012 e 1% nel 2013). La produttivita’ del lavoro diminuirebbe nel 2012 per poi stabilizzarsi nel 2013.

    Il costo del lavoro per unita’ di prodotto tenderebbe a crescere in entrambi gli anni.

    Crisi: Istat, spesa per consumi in forte calo (-3,2% nel 2012)

    (ASCA) – Roma, 5 nov – La caduta del reddito disponibile, il clima di incertezza percepito dai consumatori e l’attuazione di misure di politica economica volte al consolidamento dei conti pubblici penalizzano la spesa per consumi. Nel rapporto sulle prospettive dell’economia italiana nel 2012-2013, l’Istat indica che la crescente situazione di disagio finanziario dichiarata dalle famiglie porterebbe, in un primo tempo, ad un proseguimento nell’utilizzo del risparmio, cui potrebbe seguire una evoluzione in negativo dei modelli di consumo.
    La spesa privata per consumi registrerebbe nell’anno in corso una contrazione del 3,2% e anche nel 2013 la spesa dei consumatori risulterebbe in calo (-0,7%), a seguito delle persistenti difficoltà’ sul mercato del lavoro e della debolezza del reddito disponibile.

    fonte:http://www.vincitorievinti.com/2012/11/il-disastro-monti-tenetevi-forte.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...