Farsa all’europea: mamma li turchi!

La quale, come sappiamo, ha solo tre principi inviolabili: il mercato come territorio, il profitto come fine e la diseguaglianza come motore mentre tutto il resto può essere tranquillamente giocato in un senso o nell’altro a seconda delle convenienze, del momento, degli interessi, suonando a la carte sull’organetto della democrazia o dell’ordine.

Il simplicissimus

IBXvF5ylHF1aDJw=--angela_merkel_recep_tayyip_erdoganIl desolante spettacolo dell’Europa non finisce mai e sul suo palcoscenico tetro e terreo, spicca la parte funambolica e trasformista delle elites che dopo un anno di ossessiva quanto fallimentare condanna del cosiddetto populismo, ora corrono a perdifiato i cento metri della più squallida e ipocrita demagogia, si trasformano in xenofobi e populisti per infinocchiare il popolo e impedire il disgregarsi del loro status quo.  Purtroppo sono così mediocri che anche le loro recite sono pietose, sono Moliere recitato dai cani randagi: chiunque capirebbe che l’insensato divieto di atterraggio in Olanda per la ministra degli esteri turca in  visita ai suoi connazionali, è solo una commedia del premier Rutte (mai nomen omen fu così azzeccato) per evitare la possibile se non probabile vittoria del suo antagonista  Geert Wilders, etichettato come xenofobo (cosa che alla luce degli ultimi avvenimenti sembra essere frutto di un comune fascismo interiore) , ma soprattutto come uomo che ha promesso…

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3 thoughts on “Farsa all’europea: mamma li turchi!

  1. Comunque sia l’accoppiata di governo liberisti – laburisti aveva 79 seggi contro i 15 di Wilders e oggi ne ha 42 contro 20 il che esprime benissimo una tendenza che l’informazione vorrebbe invece nascondere in mezzo al chiasso e alle chiacchiere.

    La realtà è sempre più complicata delle strategie narrative che per quanto potenti hanno i loro limiti: la sconfitta dei “populisti” è solo virtuale e relativa a narrazioni pre elettorali che prefiguravano un panorama chimerico proprio per evitarlo. Ma questo non toglie che ora il futuro governo dovrà essere di ampia coalizione e i diktat bancario finanziari non potranno più passare in via diretta, ma dovranno quanto meno essere discussi. Ah dimenticavo: il partito dei turchi in Olanda, il Denk, al quale appunto è stato negato l’incontro con i ministri di Ankara, grazie a questa sceneggiata entra in Parlamento con 3 seggi.
    http://ilsimplicissimus2.com/2017/03/17/balle-di-tulipani-in-omaggio/

  2. Nel 2016 sono giunti in Italia oltre 180000 immigrati. Per l’anno in corso, se ne prevede l’arrivo di oltre 250000. Tutto questo a fronte di un accordo concluso di recente dal Governo italiano con quello libico per contenere il fenomeno migratorio. Daremo aiuti alla Libia, anche in denaro, per vedere aumentare gli sbarchi sulle nostre coste. Il nostro Governo si è vantato di avere assunto l’impegno di rafforzare le istituzioni libiche: polizia, guardia costiera, capacità di contrasto al traffico di disperati. Se la vicenda non fosse drammatica sarebbe semplicemente ridicola. C’è da chiedersi se i professionisti delle politiche di accoglienza, e gli omuncoli di governo, si siano almeno resi conto che la genialata del piano di redistribuzione degli stranieri – quello che il governo intende imporre ai riottosi Comuni – è destinato ad un inevitabile fallimento. Tale piano era stato infatti concepito per accogliere 200.000 persone, già generando polemiche e rumoreggianti proteste popolari. Questo numero veniva giustamente considerato come una insostenibile enormità. Ne consegue che se ne arrivano 250.000 l’anno e che i trasferimenti negli altri stati europei sono stati bloccati, l’impresa è destinata ad ineluttabile catastrofe. I musulmani perseguono il legittimo, seppure nefasto, obbiettivo di sostituire i popoli europei. I popoli europei hanno necessità di sostituire i loro ridicoli governi. Fonte: Katehon Vedi anche: L’utilizzo delle migrazioni di massa come arma geopolitica delle centrali dominanti

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