Decennale

1 gennaio
Giorgio Gaber – Cantante e attore italiano (1939-2003)
Giorgio_GaberIl 1 gennaio ricordiamo i dieci anni dalla scomparsa di Giorgio Gaber. Chitarrista – impara ad utilizzare lo strumento per riabilitare il braccio sinistro a seguito di un incidente che gli procura una paralisi parziale all’arto – poi cantante e interprete di teatro canzone.
In sala multimediale esponiamo le opere possedute.
Biblioteca Comunale Bassani – via Grosoli 42 – Ferrara
L’inizio di Giorgio Gaber è figlio del jazz e del rock & roll. Siamo nella seconda metà degli anni 50 e la leggenda narra del Santa Tecla, locale un po’ equivoco a due passi dal Duomo di Milano. E’ lì che uno studente della Bocconi, diploma di ragioniere, milanese ma di radici triestine, si trasforma in chitarrista e poi perfino in cantante. D’altronde il “conservatorio”, per una intera generazione di artisti nati intorno alla guerra, è una cantina due metri sotto il marciapiede (ricordate un certo Cavern Club, in quel di Liverpool?) e Gaber non sfugge alla regola. Con lui ci sono Enzo Jannacci, Luigi Tenco, Giampiero Reverberi. Si fa del jazz (c’è anche Paolo Tomelleri), del country & western (il primo gruppo si chiama Rocky Mountains) e si scoprono Bill Haley, Elvis Presley, i Platters. Passano dal Santa Tecla Adriano Celentano (che vorrà Gaber come accompagnatore alla chitarra) e soprattutto Sergio Rapetti in arte Mogol. Sarà lui ad offrire all’incredulo studente il primo contratto discografico. In realtà Gaber sta vivendo una lunga parentesi, un gioco consapevolmente goliardico. Non crede affatto che il suo futuro professionale verrà da queste notti senza fine. Eppure fra la chitarra, il microfono e la vita da orchestrale, si sta formando una parte rilevante dell’artista Gaber. Che a questa prima stagione dovrà molto della sua energia e della sua fisicità sul palcoscenico. Oltre a un’immediatezza di riscontro col pubblico, sera dopo sera, che la generazione successiva dei cantautori non conoscerà se non a carriera avanzata. Apice dell’avventura, probabilmente, l’isterica serata del Primo Festival Nazionale del Rock And Roll, 18 maggio 1957 al Palazzo del Ghiaccio di Milano. E’ la data di nascita ufficiale del teenager italiano, urlante e scatenato come il suo omologo in ogni parte del mondo. Giorgio Gaberscik, in arte Gaber, non ha ancora diciannove anni. (…)
http://www.giorgiogaber.it/
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Teatro a Occhiobello

Venerdì 14 dicembre – ore 21
Teatro Comunale di Occhiobello
Teatro Minimo in
SEQUESTRO ALL’ITALIANA
con MICHELE SINISI e VITTORIO CONTINELLI

Testo finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009

Di Michele Santeramo
Regia Michele Sinisi
Scene, luci e costumi Michelangelo Campanale
Direttore di scena Nicola Cambione
Tecnico audio-luci Francesco Minuti
Organizzazione e cura del progetto Antonella Papeo
Produzione Teatro Minimo, Teatri Abitati – residenze teatrali in Puglia
In coproduzione con Comune di Andria, in collaborazione con Festival Castel dei Mondi

Dopo lo spettacolo Urge di Alessandro Bergonzoni, che ha aperto la stagione del Teatro Comunale di Occhiobello registrando il tutto esaurito, venerdì 14 dicembre alle ore 21, la programmazione a cura dell’associazione Arkadis, con il sostegno del Comune di Occhiobello, prosegue con lo spettacolo Sequestro all’italiana del Teatro Minimo. Nata nel 2001 ad Andria (Bari) dall’incontro tra Michele Sinisi e Michele Santeramo (due attori provenienti da percorsi diversi, ma legati dall’attenzione per la scrittura, per la parola e per il racconto), la compagnia è parte di “Teatri Abitati – una rete del contemporaneo”, progetto di residenze teatrali in Puglia, all’interno della cui esperienza, nel 2009, è nato Sequestro all’italiana. Il testo, finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009, si ispira a un fatto realmente accaduto: un uomo entra in una scuola materna e sequestra una classe di bambini perché vuole assolutamente parlare col sindaco. Alla fine non parla con lui, ma rilascia un’intervista. Lo spettacolo è la messa in scena di un sequestro. All’italiana però. È una farsa, e forse questo è il problema. Inizialmente doveva essere la storia di un fallimento: l’intenzione era quella di lavorare sul “candore” e invece Sequestro all’italiana finisce per parlare del suo opposto. È il tentativo di rappresentare i tipi umani da cui scaturisce l’attualità, sempre diversa nei suoi esiti, ma determinata da vizi antichi. Si può fare qualunque cosa, macchiarsi di qualunque crimine, ma poi basta andare in televisione per chiedere scusa in primo piano. Come ci viene quotidianamente ricordato, far qualcosa “all’italiana” significa scambiare la furbizia per intelligenza, far diventare il vizio una virtù. Questa commedia guarda al particolare per azzardare uno sguardo sul tutto; parte dal fatto locale per descrivere un comportamento, un bisogno, una necessità, che sono riscontrabili ovunque. Ci sono determinati tratti dell’essere italiani che non fanno prendere sul serio nemmeno le tragedie. Che alla fine sia un modo sbagliato di morire senza coscienza, o giusto di sopravvivere con leggerezza, è una considerazione che viene lasciata allo spettatore. Biglietti: intero € 12, ridotto over65 e Rete dei Teatri € 10, ridotto under30 € 8. Per informazioni e prenotazioni: 349.8464714 o 0425.766121; www.teatrocomunaleocchiobello.it

Sequestrati dal teatro? Videointervista a Michele Sinisi: GUARDA QUI

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Arkadis | Teatro di Occhiobello
Tel. 349.8464714 – teatro@arkadis.it
www.arkadis.it

Teatro e musica a Ferrara

FERRARA IN JAZZ Stagione 2012-2013
Torrione S. Giovanni
Via Rampari di Belfiore 167
Orario:
21.30
Ingresso: a pagamento
Novembre/Dicembre
Informazioni
Tel. 339 7886261
jazzclub@jazzclubferrara.com

lunedì 26: Francesco Diodati Neko Happy Go Lucky Local – Ingresso gratuito
venerdì 30: Pepper Legacy – The music of Art Pepper
sabato 1: Bill Mays Trio
lunedì 3: Korla Trio + Fabrizio Puglisi Happy Go Lucky Local – Ingresso gratuito
http://www.jazzclubferrara.com
cod.
PROSA Stagione 2012-2013
Teatro Comunale
C.so Martiri della Libertà 5
Orario:
21.00; dom. 16.00
Ingresso: a pagamento
Dal 29 novembre al 2 dicembre
Informazioni
Tel. 0532 202675
Un tram che si chiama desiderio di T. Williams
http://www.teatrocomunaleferrara.it
cod. 03
I CONCERTI DEL RIDOTTO
Ridotto del Teatro
Rotonda Foschini
Orario:
17.00
Ingresso: euro 8,00
1 dicembre
Informazioni
Tel. 0532 202675
teatro@comune.fe.it
cod. 05
URGENZA Rassegna di musica emergente
Patchanka
Via Ricostruzione 61, Pontelagoscuro
Orario:
1 dicembre
Informazioni
Famous like you + Newglads
cod. 06

Maria Paiato al Comunale

TEATRO COMUNALE DI FERRARA
sabato 24 novembre – ore 21 – Turno A
domenica 25 novembre – ore 16 – Turno E

MARIA PAIATO IN
ANNA CAPPELLI, UNO STUDIO

di Annibale Ruccello
regia Pierpaolo Sepe
scene Francesco Ghisu
costumi Gianluca Falaschi
luci Carmine Pierri

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maria paiato torna a ferrara con anna cappelli DI RUCCELLO
UNA STORIA DI FOLLIA E DI PIETÀ

A tre anni da L’Intervista (stagione di Prosa 2009/2010), Maria Paiato è di nuovo in scena al Teatro Comunale di Ferrara con Anna Cappelli di Annibale Ruccello, secondo spettacolo della stagione di Prosa 2012/2013. Sabato 24 e domenica 25 novembre, l’attrice – che è nata a Stienta ma a Ferrara ha studiato e si è formata – ritorna per la seconda volta da protagonista sul palcoscenico di quella che considera a tutti gli effetti la sua città. Lo spettacolo è una produzione della Fondazione Salerno Contemporanea Teatro Stabile di Innovazione. La regia è firmata da Pierpaolo Sepe, le scene sono di Francesco Ghisu, costumi di Gianluca Falaschi, luci di Carmine Pierri.
Maria Paiato è considerata una delle più grandi attrici del teatro italiano. Tra i numerosi riconoscimenti, ricordiamo due premi Ubu (2005 e 2006), due Olimpici del Teatro (2004 e 2007), la Maschera d’Oro 2005 e il Premio Eleonora Duse 2009. Dopo l’esordio nella Maria Zanella e la consacrazione di Erodiade, si conferma ancora una volta incontrastata padrona della scena nell’interpretazione di questo nuovo personaggio: “La migliore Anna Cappelli che finora si sia vista e ascoltata, la più intensa e commovente, la più fraterna e inquietante”, come ha scritto il critico teatrale Enrico Fiore sul Mattino di Napoli.
Il monologo racchiude una storia piccola che ha come protagonista una persona comune osservata mentre scivola nella follia fino a farsi “mostro”, ma che Annibale Ruccello – geniale drammaturgo scomparso a soli trent’anni a meta degli anni Ottanta – colma di pietà, la pietà per i deboli, i traditi, i pazzi, i disperati, gli emarginati. Anna Cappelli è una donna che vive in una cittadina di provincia. Impiegata al Comune, ha  una stanza in affitto da una fastidiosa signora. Dopo anni estenuanti passati in solitudine e ostilità verso il mondo, cerca un compagno di vita. S’innamora di Tonino Scarpa, ragioniere, che non la vuole sposare, ma vuole vivere con lei. Accetta, ma viene emarginata da tutti. Dopo anni di vita comune, lui decide di vendere l’appartamento, cacciarla di casa e trasferirsi in Sicilia. A questo punto scatta in Anna qualcosa che la spinge verso la f ollia. La sua risposta alla solitudine dopo l’ennesimo abbandono sarà violentissima e insieme teneramente straziante. Anna è una delle figure deliranti di Annibale Ruccello, contaminate da una solitudine usuale e dilagante entro la quale, come in un bozzolo corrotto, si annida l’angoscia più profonda dell’esistenza. Ossessionata dall’idea di avere qualcosa di suo che le appartenga oltre ogni cambiamento, diventa parabola di un furore del possesso, inteso come unico antidoto a quell’irrimediabile perdita che è l’esistenza nella sua veste più brutale.
Afferma il regista Pierpaolo Sepe: “Il testo è insidioso e pieno di trabocchetti. Il delirio naturalistico e minimale, ambientato in una miserabile Italietta degli anni Sessanta, a una lettura poco attenta può sembrare scarsamente dotato di una vena originaria limpida e necessaria; ma a uno sguardo più accorto non sfugge la mostruosa e depravata sottocultura piccolo-borghese che invade ogni respiro del dramma, incarnandosi in una donnina in apparenza docile e insignificante. L’intelligenza dell’autore sta nel nascondere, dietro la follia della normalità, un processo culturale drammatico che ha vissuto il nostro paese: la protagonista del dramma porta in sé la miseria degli anni in cui divenne importante avere piuttosto che essere”.
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Comunale con due repliche: sabato 24 novembre alle 21 (turno A); domenica 25 novembre alle 16 (turno E). Biglietti da 8 a 30 euro. Info: 0532 202675 – http://www.teatrocomunaleferrara.it

Stagione teatrale ad Occhiobello

Termina venerdì la campagna abbonamenti per la stagione 2012.2013 del Teatro Comunale di Occhiobello, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l’associazione culturale Arkadis.

Da sabato 17 novembre, alle ore 10, inizierà la vendita dei biglietti, acquistabili per tutto il cartellone: sei serate che da novembre a febbraio porteranno a Occhiobello artisti come, fra i più conosciuti, Alessandro Bergonzoni, che aprirà la stagione venerdì 30 novembre con lo spettacolo Urge, e Natalino Balasso, che la concluderà il 22 febbraio con L’idiota di Galilea.

I biglietti saranno disponibili in tutti i punti vendita segnalati sul sito del teatro e anche on-line. Per la sola giornata di sabato 17 novembre il Teatro sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, mentre dai giorni successivi, nel territorio di Occhiobello, i biglietti potranno essere acquistati presso l’ufficio relazioni con il pubblico del Comune stesso.

I costi d’ingresso rimango invariati rispetto agli anni precedenti: 12 euro il biglietto intero, 10 euro ridotto over65, 8 euro ridotto under30.

Per il terzo anno consecutivo continua la Rete dei Teatri, nata per favorire la circuitazione del pubblico, tra il Teatro Comunale De Micheli di Copparo, il Teatro Comunale di Ferrara e il Teatro Comunale di Occhiobello. Presentandosi nelle biglietterie di uno dei teatri, con un biglietto o un abbonamento degli altri teatri in rete, si potrà acquistare a prezzo ridotto un biglietto per uno spettacolo a scelta.

Da quest’anno, inoltre, parte a Occhiobello un’importante novità per coloro che hanno dai 15 ai 30 anni: Giovani a teatro. Per favorire la diffusione del “car pooling”, ai giovani impegnati nella mobilità sostenibile, sensibili al problema dell’impatto ambientale, il Teatro offre un ingresso ulteriormente ridotto, grazie alla convenzione con Carta Giovani Protagonisti del Comune di Ferrara e con M’intrigo Card dell’associazione Tumbo, riservata agli studenti universitari di Rovigo. Per tutti i titolari di una delle due Carte, sottoscrivibili gratuitamente, che utilizzeranno una singola vettura per raggiungere il Teatro, in un gruppo minimo di quattro persone, il costo d’ingresso sarà di 5 euro a persona.

Prosegue inoltre l’iniziativa avviata lo scorso anno: Cena dopo il teatro.

Per maggiori informazioni: 349.8464714, 0425.766121 www.teatrocomunaleocchiobello.it

Vox Ars

Pronto il calendario della 13a edizione del “Festival del Teatro Comico d’Autore e…… a  Spinea”.

Ricchissimo Cartellone Teatrale, che mantiene la formula degli altri anni. Il repertorio è formato dalle migliori compagnie amatoriali e da alcuni professionisti che arrivano da varie regioni d’Italia per portare novità e aprire sempre nuovi orizzonti.

Inaugura  la Rassegna il 4 novembre 2012 la compagnia ferrarese Vox Ars, a Spinea per la prima volta , con lo spettacolo “Cetra una volta …. il varietà” , che dopo l’emergenza terremoto con molti danni sulle spalle, riprende questo bellissimo spettacolo – viaggio nella storia del teatro leggero italiano attraverso la prosa brillantissima con la colonna sonora e la parodia del Quartetto Cetra.

Serata Lamborghini

La Storia di Ferruccio Lamborghini, creatore di una tra le “auto” più belle del mondo ma non solo…Un grande uomo che ha COSTRUITO e RICOSTRUITO ed è diventato un pezzo importante di storia e vanto emiliano.

Grazie all’ autore e attore LORENZO GUANDALINI il recital si terrà nella terra emiliana di “Ferruccio”. Così nella serata del 29 settembre (ore 20.45) nell’area all’aperto tra la “Lamborghini calor” e “Il museo Lamborghini”, a Dosso di Sant’Agostino (FE), il mito di Ferruccio Lamborghini torna a vivere.

Una serata evento ad Ingresso Gratuito, organizzata dal Comitato Prociv di San Carlo (Fe) in collaborazione con l’associazione culturale VOX ARS. Una serata benefica di raccolta fondi, che andranno consegnati direttamente in serata agli organizzatori.

LA DESTINAZIONE DEI FONDI

L’incasso verrà consegnato all’Associazione Sancarlese”Prociv – San Carlo non molla” pro ricostruzione del paese e all’associazione Vox Ars per la ricostruzione della Casa della Teatro “Art-I-ficio”.

Partner importanti si stanno affiancando all’evento, Patrocini e collaborazioni prestigiose. Molte le iniziative collaterali in fase di organizzazione perchè da questo meraviglioso spettacolo esca qualcosa di importante. Speranza e Fatti. E fatti concreti. Molto entusiasmo e tanta tanta tanta voglia di COSTRUIRE!

Informazioni e Prenotazioni presso la nostra redazione emiliana al n. 0532 / 436295 oppure 347 6467094 oppure “San CarlononMolla/ProCiv” al n. 338 4553327 Anna.

LO SPETTACOLO
Lamborghini: nel segno del toro
di e con LORENZO GUANDALINI e con la partecipazione di CHIARA BOLOGNESI

La vita, le canzoni, le invenzioni, il mito,
la storia di Ferruccio Lamborghini.

“… quanto potrei dire su questo “toro”?
Questo in particolare.
Quanto è stato scritto su questo”toro”

E quanto mi è stato raccontato da tutti quelli che hanno avuto modo di incontrarlo.

No, non parlo di conoscenza diretta, parlo anche solo semplicemente di chi ha in qualsiasi modo incontrato il “toro” nel proprio cammino. Di lui, del “toro”, ammiro e temo la forza, la costanza, l’irruenza, la determinazione; ma anche la capacità di osservazione, di controllo, di apparire, alle volte, indifferente. Del “toro”ammiro e temo il coraggio, la conoscenza dei propri limiti, ma anche la scelleratezza. Questo è un “toro” o Ferruccio Lamborghini ?
… A voi stabilire dove stia, se c’è, la differenza.

Anni di studio e di ricerca uniti alla passione per le automobili e per il teatro, oltre che ad un attrazione magnetica personale, hanno portato Lorenzo Guandalini ad interpretare e/a raccontare sul palcoscenico il “suo” Ferruccio Lamborghini.

Uno spettacolo teatrale sotto forma di recital, a testimonianza di un lavoro importante che si avvale di collaborazioni prestigiose e di molte testimonianze umane inedite.

Uno spettacolo brillante e appassionato, diretto ed emotivo, suggestivo ed originale, e avvincente…battuta dopo battuta…così come lo era il suo protagonista… Uno spettacolo allegro e vivo…uno spettacolo legato alla terra…alla passione…alla forza…al toro…all’Italia …all’Emilia, ma anche alle alle suggestioni spagnole …all’intelligenza ….all’audacia e all’onestà di vivere.

Originale e appassionata la colonna sonora che è stata creata appositamente per lo spettacolo con brani inediti e arrangiamenti straordinariamente suggestivi di alcune canzoni che lo stesso Ferruccio considerava un po’ come la “colonna sonora” della sua vita.

“Ferruccio Lamborghini” da agricoltore a industriale attraverso le varie fasi della sua vita e della storia dell’Italia che inesorabilmente cambiava.

Nello spettacolo intitolato: “Ferruccio Lamborghini: nel segno del toro”, c’è certamente il padre di una delle marche automobilistiche più prestigiose al mondo, ma c’è anche il Ferruccio Lamborghini dei trattori, della terra, del vino, della dolce vita, ma sopratutto c’è …l’uomo.

ASSOCIAZIONE PROCIV ARCI SAN CARLO

L’ Associazione Prociv Arci San Carlo è un gruppo di volontari che si è aggregato il 4 giugno 2012, subito dopo l’evento sismico del 20 maggio, con lo scopo di raccogliere fondi per la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate nella frazione di San Carlo.

Il gruppo si è formato con l’intenzione di amministrare direttamente le donazioni arrivate da parte della gente, senza intermediari, in modo da assicurare il completo impiego dei fondi nell’opera di ristrutturazione. Il direttivo è costituito da persone di San Carlo: Mattia Campana (Presidente), Riccardo Lodi (Vice Presidente), Anna Rambaldi (Segretario e Tesoriere), Michela Guerra e Giorgio Lodi (Consiglieri). A breve si riunirà un’assemblea per deliberare su un allargamento del direttivo.

I fondi raccolti fino ad oggi equivalgono all’incirca a trentaduemila euro, che saranno impiegati per il rifacimento del parco “Chico Mendes” di San Carlo, luogo assai importante per il paese in quanto ritrovo per le famiglie con bambini, giovani e anziani, e un importante punto di sosta per i cittadini in occasione del mercato domenicale. Il gruppo Prociv Arci San Carlo si occuperà inoltre dell’acquisto delle attrezzature della palestra connessa alle nuove scuole elementari di San Carlo, che saranno riedificate dalla Fondazione La Stampa di Torino.

Una volta che si sarà esaurita la raccolta fondi post-sisma, grazie ai diversi eventi organizzati e alle donazioni spontanee, l’Associazione potrà dare il proprio contributo specifico nell’ambito delle attività di Protezione Civile, in modo da rendersi utile in eventuali situazioni di emergenza, così come hanno fatto tutte le associazioni di Protezione Civile susseguitesi al Campo Base di San Carlo dal 27 maggio in poi. L’intento del gruppo è quindi anche quello di, moralmente, “rendere il favore”.

Per ulteriori informazioni, è possibile fare riferimento al sito www.sancarlononmolla.it e alla pagina facebook http://www.facebook.com/AssociazioneProcivArciSanCarlo .

Sono anche in vendita le magliette con il logo “Sancarlononmolla” ideato dal fumettista romano Pasquini (immagini sulla pagina facebook).

ASSOCIAZIONE CULTURALE VOX ARS

VOX ARS è un associazione culturale il cui obiettivo è principalmente quello di diffondere la cultura teatrale. Nasce il 1 gennaio 2012, riunendo in un unico gruppo e con un nuovo Statuto diverse associazioni culturali e compagnie teatrali, “diverse” tra loro ma con obiettivo comune.

Si occupa di:
– Produrre spettacoli teatrali direttamente e/o in supporto ad altre realtà teatrali del territorio.
– Didattica e Insegnamento attraverso il Laboratorio di teatro “Obiettivo Teatro” che raggruppa:

– Laboratori orientativi di Teatro per Adulti di I e II livello e Laboraori di teatro per Bambini e Ragazzi
– Cura le testate giornalistiche PIUWeb e PIUEMILIA

Tra i progetti in realizzazione la costruzione della Casa Associativa “ Art-I-ficio “.

L’ associazione in completo autofinanziamento ha rilevato un’ampio stabile nella campagna ferrarese, in fase di ristrutturazione, con l’obiettivo di mettere a disposizione spazi consoni e a misura d’uomo, ove poter svolgere attività didattiche, teatrali, musicali, laboratori di arte e manualità, con sale prove e salette di espressione artistica.

Purtroppo la ristrutturazione si è fermata a causa del recente terremoto, che ha colpito parte dello stabile e che ha causato importanti danni alle attrezzature tecniche e al materiale scenografico.

Si è provveduto pertanto ad investire nella messa in sicurezza dello stabile. Grazie all’amministrazione comunale di Vigarano Mainarda, l’associazione è ospitata presso una saletta al piano terra della biblioteca, dove al momento si sta riprendendo l’attività di produzione e organizzando le attività di Raccolta Fondi la messa in funzione quanto prima di “Art-I-ficio”.

http://www.piuemilia.it/teatro/5901/