Le aziende “furbe”

Le aziende “furbe”

Adesso voglio parlarvi della Indesit di Fabriano, dove si producono forni e piani di cottura (freddo e lavaggio sono stati spostati quasi completamente in Polonia).
Numeri del tg1 economia del 10/03/2014.
Pezzi prodotti oggi: circa 3 milioni/anno; pezzi prodotti ante-crisi: 4,2 milioni (-29%);
l’azienda ha attuato la cassa straordinaria a lunga durata (scadenza 2019), ha fatto contratti di solidarietà accettati dalle parti (meno ore lavorative per tutti), puntando sull’innovazione tecnologica e su prodotti di gamma medio-alta per compensare tramite maggior margine aggiunto il milione di pezzi in meno prodotti l’anno.

Per concludere: se gli ammortizzatori sul lavoro finissero dall’oggi al domani i 3/4 delle aziende che ancora producono chiuderebbero entro 6 mesi, poiché se LICENZIASSERO la metà dei dipendenti NON POTREBBERO PIU’ PRODURRE NULLA. Se hai bisogno di 50 persone su 50 macchine diverse NON puoi averne solo 25!!!!!

Roberto Nardella

Call center

Call center

Ecco cosa significa in pratica la libera circolazione di capitali e merci: si tratta di mettere generazioni che per decenni hanno lottato e ottenuto risultati contro generazioni che si sono appena affacciate nel mondo delle lotte sindacali, il tutto per garantire il massimo profitto per le elites che gestiscono gli investimenti e lasciare lentamente affondare i popoli nelle sabbie mobili della conflittualità inter pares.

Imprenditoria italica

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-12-23/arriva-pannello-solare-produce-081428.shtml?uuid=Aa27ivWE

Vengono spontanee alcune domande:

se abbiamo tecnici così bravi, come mai le aziende non li tengono e ne valorizzano le capacità?;

come mai le banche , che hanno appena ricevuto soldi all’ 1!% dalla BCE, non finanziano progetti simili e deve farlo un consorzio privato?

davvero le motivazioni di un imprenditore sono: “perché mi piacciono le sfide, la tecnologia e il futuro” ?