Giochiamo agli anni venti

“Niente più pittori, né letterati, né musicisti, né scultori, né religioni, né repubblicani, né realisti, né imperialisti, né anarchici, né socialisti, né bolscevichi, né politici, né proletari, né democratici, né borghesi, né aristocratici, né eserciti, né polizia, né patrie, insomma basta con tutte queste imbecillaggini, più niente, più niente, più NIENTE NIENTE NIENTE NIENTE!”, gridano arrabbiati i surrealisti. Si scagliano aggressivamente contro la morale e i suoi valori, contro le regole stabilite, contro lo Stato e le sue istituzioni; rifiutano di inserirsi in una determinata tradizione storica e disturbano con ogni mezzo ogni manifestazione di conformismo.

Fonte: http://cronologia.leonardo.it/storia/tabello/tabe1560.htm