Accumulazione per spossessamento

L’analisi marxiana dell’accumulazione originaria è quella della nascita della mano d’opera salariata, oggi l’analisi riguarda maggiormente il modo in cui il capitalismo recupera valore nella circolazione del flusso.

Un esempio è la crisi immobiliare americana. Dopo la crisi sono stati disposti trenta milioni di pignoramenti, di cui sette milioni eseguiti: un processo di appropriazione e rapina. Cose simili sono successe in Spagna, in Ungheria; è importante sottolineare che durante la crisi la popolazione ispanica e nera ha perso 2/3 del patrimonio, mentre la bianca il 30%: ciò corrisponde ai bonus che Wall Street ha pagato ai suoi traders nello stesso periodo. Questo è ciò che chiamo accumulazione per spossessamento.

Lo stesso è successo per le pensioni: anche qui c’è stato un furto da estorsione di valore a popolazioni vulnerabili che ha reso ancora più ricco l’1% della popolazione. La stessa cosa succede su scala globale con la terra (Africa), ma anche con la spoliazione continua dei diritti di accesso all’acqua, dei minerali, da parte delle grandi corporations. La cosa importante è che anche strumenti che vengono presentati come elementi che possono aiutare, sono elementi di spossessamento, come il microcredito o i mutui subprime. Questi strumenti, già visti positivamente, si rovesciano nel loro opposto, dalla cooperazione all’espropriazione.

estratto da http://gabriellagiudici.it/david-harvey-a-passignano-perugia/