Il mito delle masse

Intese come artefici di ogni cambiamento lo si trova, negli ultimi decenni dell’800 in Sorel.

Nel frattempo, come dice Diego Fusaro, estensore della scheda :” si può parlare all’infinito di rivolte senza mai provocare un movimento rivoluzionario”.

Il che significa che fedi e miti sono duri a morire, anche perché non costano nulla: si possiedono (anche se sarebbe meglio dire che ne siamo posseduti).

Tutto questo per dire che l’italiano preferisce addurre l’alibi di essere istintivo e creativo, piuttosto che avere la pazienza di studiare un problema andando a verificare le fonti.

Da qui la fortuna dei blog dove ciascuno esprime la sua opinione (in nome della libertà) senza uno straccio di pezze d’appoggio.

In conclusione, prima di votare (per poi lamentarvi), almeno leggete i programmi di TUTTI gli schieramenti che si presentano nella vostra circoscrizione!

http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali/elezioni_politiche_regionali_2013/liste_leader_programmi.html

Storie di donne

Giovanna, Bella, Carla, Ada, Emma e Vincenzina sono le sei protagoniste del nuovo libro di Beatrice Monroy: “Elegia delle donne morte” (Navarra Editore).  Il libro sarà protagonista per tutta la settimana del noto programma radiofonico di RadioTre Fahrenheit: da lunedì 7 marzo a venerdì 11 marzo, ogni pomeriggio alle 15.55 all’interno della rubrica “Le storie” un racconto al giorno di Beatrice Monroy da “Elegia delle donne morte”.

Sono storie donne che non ce l’hanno fatta, donne perdenti che, trovandosi a un bivio cruciale della loro vita, si sono ritratte affogando nel silenzio. Vite e storie che si incrociano in un mattino piovoso sui gradini di una Chiesa di una città senza nome, una città fantasma e clone di Palermo.

Beatrice Monroy, narratrice della settimana Fahrenheit, ci porta con le sue parole e la sua voce in una Sicilia fatta di silenzi e sopraffazioni e ci regala cinque storie al femminile di grande intensità emotiva.

Le storie possono essere ascoltate in diretta radio o su internet e sono scaricabili tramite podcast dal sito di  Fahrenheit.

Tutte le info su http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_evento.cfm?Q_EV_ID=323856

A marzo in cineteca

Non solo l’8 marzo, ma tutta la programmazione di questo mese sarà
dedicata alle donne. Donne palestinesi che narrano attraverso le immagini
la loro difficile realtà, cineaste austriache che analizzano il presente
europeo con lucida ferocia manifestando una necessità quasi fisiologica di
affrontare i conflitti e i bisogni sociali. Sarà a Bologna Jessica
Hausner, vincitrice a Venezia con il suo Lourdes, uno dei film più
sorprendenti delle ultime stagioni.
Ma, soprattutto, a marzo si avvia, subito dopo la Berlinale, la grande
retrospettiva dedicata al regista che forse meglio di qualunque altro ha
saputo ritrarre l’universo femminile in tutta la sua ricchezza e
complessità, Ingmar Bergman. Scriveva Truffaut: “Si chiamano Maj-Britt
Nilsson, Harriet Andersson, Eva Dhalbeck, Gunnel Linblom, Ingrid Thulin,
Bibi Andersson, Liv Ullmann; non sono né gattine, né sorcetti, né donnine,
sono donne, vere donne. Queste donne; Bergman ne filma gli sguardi, sempre
più intensi nella durezza e nella sofferenza e ne escono bellissimi film
semplici come il buongiorno, ma è poi semplice per tutti il buongiorno?”.
Mostreremo i film d’esordio e alcune delle ultime opere della filmografia
di Bergman che ha attraversato, dagli anni Quaranta al 2003 – anno del suo
ultimo film Sarabanda – molte fasi, continuando a sorprendere, con il suo
genio, gli spettatori di tutto il mondo. Maestro nell’asciugare le
immagini e i dialoghi, nel mostrare il non detto, nel creare un cinema non
letterario, dove i visi e i corpi degli attori pesano più della
sceneggiatura. Rivederlo, tra marzo e maggio, sarà per noi spettatori
intossicati di tante visioni inutili e vuote, come bere una medicina.
La rassegna dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia esplora questo mese
gli anni del fascismo e incrocia, il 17 marzo, il compleanno della nostra
Nazione. Per festeggiarlo programmiamo quattro film straordinari, otto ore
di emozioni e di pensieri che inizieranno con il Pinocchio di Comencini e
finiranno con il Caimano di Moretti.

giuseppe bertolucci e gian luca farinelli

Scarica in anteprima Cineteca di marzo 2011

Da Garibaldi al ‘caimano’. Come il cinema ha raccontato l’Italia. Luci e
ombre della storia nella sala buia. 3.: Il fascismo
dal 2 al 31 marzo
Terza tappa del viaggio attraverso la storia d’Italia. Il ventennio
tragico nella propaganda roboante e nel duce napoleonico di Giovacchino
Forzano, nel quieto intimismo populista-zavattiniano, nella ricostruzione
fantastico-provinciale di Fellini, nell’allucinazione sadiana di Pasolini.

Il cinema secondo Bergman
dal 15 al 31 marzo
Ingmar Bergman (1918-2007) è stato uno dei più grandi artisti del
Novecento. Come accade ai grandi artisti e solo a loro, la sua opera è
inesauribile: tornare ai suoi film, anche quelli che credevamo di
conoscere meglio, vuol dire scoprire ogni volta qualcosa che non avevamo
saputo vedere, che non avevamo saputo ascoltare. I film di Bergman, da
tempo del tutto ignorati dai palinsesti televisivi, sono disponibili in
edizioni dvd di discontinua qualità. La rassegna che proponiamo,
distribuita lungo tre mesi, offre la rara occasione di ritrovarli in
bellissime copie originali.

BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto
dal 2 al 6 marzo
La quinta edizione di BilBOlbul presenta mostre, incontri, proiezioni e
laboratori dedicati al fumetto d’autore. Al centro della programmazione di
quest’anno il rapporto tra fumetto e letteratura, ne il fumetto per
bambini. Tra gli ospiti principali, José Muñoz, Vanna Vinci, Grazia
Nidasio.

Nuovi sguardi per il cinema austriaco
dal 22 al 31 marzo
Una piccola panoramica sul cinema al femminile in un paese ‘lontano e
vicino’, l’Austria. Film girati da donne con donne protagoniste. Ritratti
femminili in tutte le possibili declinazioni: quotidiani, eccezionali,
frustrati, umiliati, vivaci, combattivi, perdenti. Tra le cineaste,
Jessica Hausner, conosciuta anche in Italia per lo scetticismo laico di
Lourdes, applaudito dalla critica all’ultima Mostra di Venezia.

Omaggio a Mani Ratman
23, 24 e 28 marzo
Fra i più straordinari innovatori del cinema indiano di oggi, Ratnam,
girando sia in hindi che in tamil, ha saputo coniugare la sfrenata
spettacolarità, la suspance, gli splendidi numeri musicali e di ballo
tipici della sgargiante cinematografia bollywoodiana con un inconfondibile
tocco autoriale fatto di alchimia di generi, piena padronanza tecnica e
inesausta volontà di denuncia, pur in chiave melodrammatica, delle
divisioni e delle insuperate contraddizioni del subcontinente.

Schermi e Lavagne
i sabati e le domeniche di marzo
Oltre ad alcune proiezioni dedicate alla storia del cinema francese, due
importanti collaborazioni: Bilbolbul e la Fiera Internazionale del Libro
per ragazzi con un particolare omaggio alla Lituania, ospite d’onore
dell’edizione 2011. All’Antoniano, in programma film che vengono
riproposti in sala dopo il successo della loro prima uscita nei cinema.

I lunedì di Officinema. Laboratori e incontri con il cinema italiano
7 e 14 marzo
Due gli appuntamenti di questo mese con il cinema italiano e i suoi
protagonisti. L’esordiente Paola Randi con il suo Into Paradiso ci conduce
in una Napoli inconsueta, crogiolo interetnico, ironico e cangiante.
Mentre Gianni di Gregorio, dopo il fortunato Pranzo di Ferragosto, con
Gianni e le donne ci offre una commedia agrodolce sul diritto all’amore e
alla passione ‘fuori tempo massimo’.

Tessere Amici e Sostenitori della Cineteca: scadute quelle 2010
Vendita alla Cassa del Lumière, in Biblioteca Renzo Renzi e on-line

Dal primo gennaio 2011 sono entrate in vigore le nuove modalità di
validità delle tessere: a differenza del passato dove avevano validità per
un anno solare (gennaio-dicembre) adesso la validità è stagionale
(settembre-luglio). Le tessere 2010 quindi sono ora scadute e i possessori
possono rinnovarle. Con la tessera ‘Amici della Cineteca’ potrai
scegliere tra varie opzioni compresa quella di diventare Sostenitore della
Cineteca. Potrai dare un contributo all’Istituzione e avere in cambio
molte agevolazioni sulle sue iniziative. Le nuove tessere hanno validità
annuale da settembre 2010 a da agosto 2011. Per dettagli, info su tutti i
vantaggi e le agevolazioni e per l’acquisto on-line, rimandiamo al sito
della Cineteca.
>> Maggiori informazioni : http://www.cinetecadibologna.it