Lo sgarbo

Lo sgarbo che non era uno sgarbo. Oltre ad essere una riunione per stabilire per quanti euro la Turchia deve riaprire i suoi lagher per immigrati, in modo da non farceli arrivare, la contessa Von der Leyen non era neppure la sola ad essere sul divano distanziato (siamo in covid, se qualcuno ricorda), ma c’era anche un maschietto di fronte (presidente del Parlamento turco). I nostri media e la parte di sinistra libertaria e dirittocentrica della nostra opinione pubblica sono talmente pronti a saltare sopra ogni apparente polemica pur di affermare che siamo pieni di vittime da salvare (meglio salvare le contesse che i lavoratori vittimizzati) da scegliere le foto che lo confermano.Tra l’altro, come ricorda Paolo Desogus, la polemica è utilmente servita a nascondere che paghiamo sei miliardi di euro alla Turchia per schermarci il fronte tedesco dell’immigrazione. I campi di concentramento in Libia sono il male, quelli in Turchia, evidentemente, sono ottimi. Altro esempio della doppiezza della politica estera europea (?). Ha, dimenticavo, politica portata avanti da donne (se la cosa avesse un qualche significato, che non ha).da Alessandro Visalli