Milo Manara a Mantova

Mantova Comics and Games 2012 ha l’onore e il piacere di annunciare la presenza in fiera di una vera e propria leggenda vivente: l’evento ospiterà, infatti, Milo Manara, mostro sacro e star internazionale del fumetto e dell’illustrazione!

Nato nel 1945 a Luson, in provincia di Bolzano, Manara inizia la sua carriera nel mondo del fumetto alla fine degli anni Sessanta sulla collana Genius. Raggiunge la notorietà grazie alla sua creazione Jolanda de Almaviva, alla quale seguono numerosissime collaborazioni con nomi prestigiosi: Larousse, Pedro Almodovar, Alfredo Castelli ed Enzo Biagi, solo per citarni alcuni.

In seguito scrive e disegna Il gioco, una delle sue opere più conosciute, e realizza i disegni per le sceneggiature Tutto ricominciò con un’estate indiana e El gaucho di Hugo Pratt, suo mentore e creatore del celebre personaggio Corto Maltese.

Nel 1986, sulla rivista Totem, inizia la pubblicazione de Il profumo dell’invisibile, in cui “nasce” la oramai celeberrima e sensuale Miele.

Nel 1989 vede la luce Viaggio a Tulum, opera tratta da un soggetto, in origine pensato per un film, di uno dei più grandi registi della storia del cinema: Federico Fellini, che sceneggia, sempre per Manara, anche Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet.

In seguito alla pubblicazione di capolavori quali Tre ragazze nella rete, Kama – Sutra, Fuga da Piranesi e 46, dei quali Manara è oltre che disegnatore, anche sceneggiatore, realizza per la DC/Vertigo un racconto intitolato Desire su sceneggiatura dell’ineffabile Neil Gaiman per la raccolta The Sandman – Endless Nights, e per la Marvel la miniserie X-Men – Ragazze in fuga, incentrato sui personaggi femminili della serie X-Men.

Nel 2004 disegna la serie I Borgia, su sceneggiatura del regista, fumettista e scrittore Alejandro Jodorowsky.

Per info e aggiornamenti sulla presenza di Milo Manara in fiera, restate sintonizzate su www.mantovacomics.it!

A marzo in cineteca

Non solo l’8 marzo, ma tutta la programmazione di questo mese sarà
dedicata alle donne. Donne palestinesi che narrano attraverso le immagini
la loro difficile realtà, cineaste austriache che analizzano il presente
europeo con lucida ferocia manifestando una necessità quasi fisiologica di
affrontare i conflitti e i bisogni sociali. Sarà a Bologna Jessica
Hausner, vincitrice a Venezia con il suo Lourdes, uno dei film più
sorprendenti delle ultime stagioni.
Ma, soprattutto, a marzo si avvia, subito dopo la Berlinale, la grande
retrospettiva dedicata al regista che forse meglio di qualunque altro ha
saputo ritrarre l’universo femminile in tutta la sua ricchezza e
complessità, Ingmar Bergman. Scriveva Truffaut: “Si chiamano Maj-Britt
Nilsson, Harriet Andersson, Eva Dhalbeck, Gunnel Linblom, Ingrid Thulin,
Bibi Andersson, Liv Ullmann; non sono né gattine, né sorcetti, né donnine,
sono donne, vere donne. Queste donne; Bergman ne filma gli sguardi, sempre
più intensi nella durezza e nella sofferenza e ne escono bellissimi film
semplici come il buongiorno, ma è poi semplice per tutti il buongiorno?”.
Mostreremo i film d’esordio e alcune delle ultime opere della filmografia
di Bergman che ha attraversato, dagli anni Quaranta al 2003 – anno del suo
ultimo film Sarabanda – molte fasi, continuando a sorprendere, con il suo
genio, gli spettatori di tutto il mondo. Maestro nell’asciugare le
immagini e i dialoghi, nel mostrare il non detto, nel creare un cinema non
letterario, dove i visi e i corpi degli attori pesano più della
sceneggiatura. Rivederlo, tra marzo e maggio, sarà per noi spettatori
intossicati di tante visioni inutili e vuote, come bere una medicina.
La rassegna dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia esplora questo mese
gli anni del fascismo e incrocia, il 17 marzo, il compleanno della nostra
Nazione. Per festeggiarlo programmiamo quattro film straordinari, otto ore
di emozioni e di pensieri che inizieranno con il Pinocchio di Comencini e
finiranno con il Caimano di Moretti.

giuseppe bertolucci e gian luca farinelli

Scarica in anteprima Cineteca di marzo 2011

Da Garibaldi al ‘caimano’. Come il cinema ha raccontato l’Italia. Luci e
ombre della storia nella sala buia. 3.: Il fascismo
dal 2 al 31 marzo
Terza tappa del viaggio attraverso la storia d’Italia. Il ventennio
tragico nella propaganda roboante e nel duce napoleonico di Giovacchino
Forzano, nel quieto intimismo populista-zavattiniano, nella ricostruzione
fantastico-provinciale di Fellini, nell’allucinazione sadiana di Pasolini.

Il cinema secondo Bergman
dal 15 al 31 marzo
Ingmar Bergman (1918-2007) è stato uno dei più grandi artisti del
Novecento. Come accade ai grandi artisti e solo a loro, la sua opera è
inesauribile: tornare ai suoi film, anche quelli che credevamo di
conoscere meglio, vuol dire scoprire ogni volta qualcosa che non avevamo
saputo vedere, che non avevamo saputo ascoltare. I film di Bergman, da
tempo del tutto ignorati dai palinsesti televisivi, sono disponibili in
edizioni dvd di discontinua qualità. La rassegna che proponiamo,
distribuita lungo tre mesi, offre la rara occasione di ritrovarli in
bellissime copie originali.

BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto
dal 2 al 6 marzo
La quinta edizione di BilBOlbul presenta mostre, incontri, proiezioni e
laboratori dedicati al fumetto d’autore. Al centro della programmazione di
quest’anno il rapporto tra fumetto e letteratura, ne il fumetto per
bambini. Tra gli ospiti principali, José Muñoz, Vanna Vinci, Grazia
Nidasio.

Nuovi sguardi per il cinema austriaco
dal 22 al 31 marzo
Una piccola panoramica sul cinema al femminile in un paese ‘lontano e
vicino’, l’Austria. Film girati da donne con donne protagoniste. Ritratti
femminili in tutte le possibili declinazioni: quotidiani, eccezionali,
frustrati, umiliati, vivaci, combattivi, perdenti. Tra le cineaste,
Jessica Hausner, conosciuta anche in Italia per lo scetticismo laico di
Lourdes, applaudito dalla critica all’ultima Mostra di Venezia.

Omaggio a Mani Ratman
23, 24 e 28 marzo
Fra i più straordinari innovatori del cinema indiano di oggi, Ratnam,
girando sia in hindi che in tamil, ha saputo coniugare la sfrenata
spettacolarità, la suspance, gli splendidi numeri musicali e di ballo
tipici della sgargiante cinematografia bollywoodiana con un inconfondibile
tocco autoriale fatto di alchimia di generi, piena padronanza tecnica e
inesausta volontà di denuncia, pur in chiave melodrammatica, delle
divisioni e delle insuperate contraddizioni del subcontinente.

Schermi e Lavagne
i sabati e le domeniche di marzo
Oltre ad alcune proiezioni dedicate alla storia del cinema francese, due
importanti collaborazioni: Bilbolbul e la Fiera Internazionale del Libro
per ragazzi con un particolare omaggio alla Lituania, ospite d’onore
dell’edizione 2011. All’Antoniano, in programma film che vengono
riproposti in sala dopo il successo della loro prima uscita nei cinema.

I lunedì di Officinema. Laboratori e incontri con il cinema italiano
7 e 14 marzo
Due gli appuntamenti di questo mese con il cinema italiano e i suoi
protagonisti. L’esordiente Paola Randi con il suo Into Paradiso ci conduce
in una Napoli inconsueta, crogiolo interetnico, ironico e cangiante.
Mentre Gianni di Gregorio, dopo il fortunato Pranzo di Ferragosto, con
Gianni e le donne ci offre una commedia agrodolce sul diritto all’amore e
alla passione ‘fuori tempo massimo’.

Tessere Amici e Sostenitori della Cineteca: scadute quelle 2010
Vendita alla Cassa del Lumière, in Biblioteca Renzo Renzi e on-line

Dal primo gennaio 2011 sono entrate in vigore le nuove modalità di
validità delle tessere: a differenza del passato dove avevano validità per
un anno solare (gennaio-dicembre) adesso la validità è stagionale
(settembre-luglio). Le tessere 2010 quindi sono ora scadute e i possessori
possono rinnovarle. Con la tessera ‘Amici della Cineteca’ potrai
scegliere tra varie opzioni compresa quella di diventare Sostenitore della
Cineteca. Potrai dare un contributo all’Istituzione e avere in cambio
molte agevolazioni sulle sue iniziative. Le nuove tessere hanno validità
annuale da settembre 2010 a da agosto 2011. Per dettagli, info su tutti i
vantaggi e le agevolazioni e per l’acquisto on-line, rimandiamo al sito
della Cineteca.
>> Maggiori informazioni : http://www.cinetecadibologna.it

Bianco&nero festival

BIANCO&NERO FESTIVAL dal 2 al 12 settembre 2010 | udine | sedi varie A settembre, appuntamento da non perdere a Udine: dal 2 al 12 la città ospiterà Bianco&Nero, grande contenitore di appuntamenti di rilievo, tenuti insieme da un unico trait d’union cromatico. L’evento declina nei colori di Udine – il bianco e il nero, appunto – diverse forme artistiche e culturali, ospitate nei luoghi più suggestivi della città. A creare il richiamo cromatico che fa da sfondo all’intera kermesse, sarà una selezione dei nomi e delle espressioni più interessanti di arte, fotografia, cinema, giornalismo, enogastronomia italiani e internazionali.

Sta riscuotendo un ottimo successo la mostra Helmut Newton’s Sumo“, fedele trasposizione del celebre volume fotografico, curato nel 2000 dallo stesso Helmut Newton e dalla moglie June, che, con una tiratura limitata di 10 mila copie, numerate e firmate, ha subito raggiunto quotazioni da collezionisti. Le 400 immagini in mostra ripercorrono la straordinaria carriera dell’artista, dalle prime innovative fotografie di moda ai nudi potenti ed erotici, dai ritratti delle celebrità alle foto inedite: la mostra è curata dalla Helmut Newton Foundation ed è stata ideata per celebrare il libro in occasione della pubblicazione, per i tipi di Taschen, di un’edizione in formato ridotto e dal prezzo più accessibile.

Attesissime anche le altre mostre di Bianco&Nero. Palazzo Morpurgo ospiterà, dal 2 al 19 settembre, la mostra fotografica “Immagini e parole” con 44 memorabili scatti di Henri Cartier-Bresson, maestro del fotogiornalismo mondiale e del bianco e nero, accompagnati dal commento – tra gli altri – di Aulenti, Balthus, Baricco, Cioran, Gombrich, Jarmusch, Kundera, Miller, Scianna, Sciascia, Steinberg e Varda.

A Casa Cavazzini dal 2 settembre al 3 ottobre andranno invece in scena le opere di Maurits Cornelis Escher, incisore e grafico olandese noto per le celebri geometrie impossibili. L’esposizione propone un’ampia selezione dei lavori più noti e suggestivi di Escher e, con essi, l’essenza del suo pensiero e del suo lavoro, quella straordinaria manipolazione di tempo e spazio che riesce a creare, con effetti fantasmagorici, un nuovo mondo con una logica tutta sua.

Ancora fotografia con la mostra “Libertà va cercando, ch’è si cara“, esplorazione fotografica della vita nelle carceri, e grande spazio al fumetto con la mostra interattiva “Supereroi in-contrastati. Tratti e personalità tra buio e luce” con la partecipazione di noti fumettisti italiani – Mario Alberti, Stefano Caselli, Giuseppe Camuncoli, Marco Checchetto.

Nel corso di Bianco&Nero prenderanno vita anche performance ad alto impatto visivo ed emozionale con installazioni contemporanee: dal 2 al 12 settembre la Loggia del Lionello sarà il teatro di un’installazione di Tomas Saraceno, mentre il cileno Iván Navarro, presente alla scorsa Biennale di Venezia, firmerà un’installazione di luci neon nei bunker di piazza Primo Maggio.

Per gli appassionati di cinema c’è un appuntamento da non perdere: l’11 settembre sarà proiettato il capolavoro di Fritz Lang “Metropolis” (1927) con l’accompagnamento, in prima europea, della Alloy Orchestra di Boston. Tutti gli appassionati potranno scoprire la sua versione più completa e definitiva, con 30 minuti in più rispetto a quella finora conosciuta, grazie al ritrovamento di alcune sequenze considerate perdute.

Bianco&Nero animerà Udine anche di imperdibili “Eventi di parola“: il 5 settembre Mario Luzzatto Fegiz terrà un incontro dal tema “Bianco e Nero: la musica tra logos e mito”, l’8 settembre Beppe Severgnini parlerà di “Cosa c’è sotto la lingua. Brevi lezioni di anatomia giornalistica”, mentre il 9 settembre Ferruccio de Bortoli terrà un dibattito dal titolo “Vero su bianco. Narrare la realtà del quotidiano”. Sempre il 9 settembre, il fotografo Ferdinando Scianna interverrà nell’incontro “Vedo, parlo e sento in bianco e nero”.

Il programma di Bianco&Nero è consultabile sul sito www.biancoeneroudine.com

Bilbolbul alla quarta edizione

Bilbolbul. Festival internazionale di fumetto ritorna con la quarta edizione: dal 4 al 7 marzo 2010 a Bologna.

Al centro del Festival gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti. Protagonisti della scena i numerosi autori nazionali e internazionali presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. Punto di forza di BilBOlbul è riscoprire e approfondire attraverso una grande mostra e degli incontri tematici, l’opera di un maestro del fumetto contemporaneo, non ancora celebrato come merita, per le innovazioni linguistiche e la forza espressiva: la mostra antologica quest’anno è dedicata all’opera del francese David B. grande narratore e innovatore del fumetto d’Oltralpe.

Come già nelle scorse edizioni, il Festival presenterà ai visitatori un circuito di mostre allestite in musei, gallerie d’arte, circoli culturali, librerie, che prevedono il supporto e la collaborazione di realtà locali e internazionali in una sinergia di varie proposte di qualità, mentre fulcro del Festival sarà Piazza Coperta di SalaBorsa, dove sarà possibile incontrare gli artisti ospiti e, dal pomeriggio di giovedì 4 marzo, chiedere loro una dedica personale.

Sempre al Museo Civico Archeologico sarà allestita una mostra dedicata a Paolo Bacilieri e al suo mondo immaginativo, attraverso una chiave di lettura in grado di perlustrare stile e temi di uno dei maggiori autori italiani. Dalla Francia Emmanuel Guibert (presso la Cineteca di Bologna) e Marc Boutavant (Sala d’Ercole in Palazzo d’Accursio), l’uno autore de Il fotografo e de La guerra di Alan, l’altro di Mouk, coautori anche delle avventure dell’asinello Ariol, già diventato un cartone animato trasmesso alla televisione francese. Sempre dalla Francia Gregory Elbaz, giovane autore appassionato di jazz, che ha dedicato due fumetti ai musicisti Bix e Oscar Peterson, in mostra al Museo della Musica, e Pierre La Police, illustratore e disegnatore la cui identità è avvolta dal mistero, alla Galleria Stamperia d’Arte Squadro.

Dall’Argentina il giovane Liniers, nuovo fenomeno delle strip, pubblicato settimanalmente in Italia sulle pagine di “Internazionale”, che realizzerà disegni inediti per la mostra presso l’Aemilia Hotel, mentre, sempre dagli Stati Uniti, ma originario di Israele, Koren Shadmi, fumettista e illustratore sulle pagine dei principali quotidiani e magazine americani, che metterà in mostra le proprie opere alla Galleria PivArte, e, per finire, dalla Svezia Joanna Hellgren, a cui sarà dedicata una mostra alla galleria RAM Hotel, dove esporrà disegni e le tavole dei suoi romanzi inediti nel nostro paese.

Oltre al già citato Bacilieri, tra gli italiani a cui Bilbolbul dedica una mostra, Lorenzo Mattotti, con le sue illustrazioni di paesaggi, Giacomo Monti, autore di incisive storie brevi per narrazione e contenuto, alla Galleria Nosadella Due, e Marina Girardi, che esporrà le tavole di Kurden People, sua opera prima, presso la libreria Feltrinelli Ravegnana.

Molto ricca quest’anno la sezione “Attorno al Festival”, con, tra le altre, esposizioni di Andrea Bruno, Laura Camelli, Davide Zucco (Rekal), Squaz, Marco Ficarra, Arianna Vairo e della rivista Two Fast Colour.

Si confermano, in linea con le precedenti edizioni, gli spazi promozionali per giovani artisti: anche quest’anno sarà allestita nell’Auditorium di SalaBorsa la mostra dedicata ai vincitori del concorso “The sound of Pixel”, indetto dal portare Flashfumetto.it, mentre presso le librerie.Coop Ambasciatori saranno esposte le tavole di Nancy Poltronieri e Cristina Portolano, prima e seconda classificata del concorso “Coop for Words”.

Presso la Sala d’Ercole in Palazzo d’Accursio, infine, ad affiancare le tavole di Ariol realizzate da Marco Boutavant, la mostra dedicata al concorso “Pronti, via! Viaggio al centro della terra” promosso da Provincia di Bologna Assessorato Cultura e Pari Opportunità e Emilbanca Credito Cooperativo. Il concorso ha coinvolto più di mille bambini delle scuole elementari e medie di Bologna e provincia a cui è stato chiesto di inventare ed elaborare a fumetti una storia di cui loro stessi siano i protagonisti, immaginando un viaggio in una terra fantastica con un mezzo di trasporto inventato da loro stessi.

Si conferma la collaborazione con la Cineteca di Bologna, tramite una speciale programmazione dedicata al rapporto fumetto e cinema nelle sue diverse forme, che verrà resa nota prossimamente, così come saranno annunciati a breve gli incontri che metteranno a confronto gli autori di fumetto con giornalisti, scrittori, critici, e che verteranno sui temi del raccontare l’Italia a fumetti e del reportage, tra cronaca familiare, diario di viaggio e metafora.