Formulare il futuro

Formulare il futuro:  come descrivere la complessità della contemporaneità in poche mosse .

Il Gruppo Fiori presenta Formulare il Futuro dal 9 al 12 novembre durante Ecomondo 2011, la XV° Edizione della Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile che si tiene a Rimini.

Formulare il Futuro – progetto pensato dal Gruppo Fiori e realizzato con la collaborazione di Chialab e il supporto del gruppo internazionale di faciliting-design Value Web – conferma l’interesse e l’impegno costante per la sostenibilità ambientale utilizzando una modalità che non è auto-celebrativa ma che si basa sull’interazione e il contributo dei visitatori della Fiera.

Il Gruppo Fiori ogni anno si misura e accresce la propria leadership grazie all’esperienza maturata in oltre 60 anni di lavoro e all’impegno nell’ambito del recupero di materiali ferrosi e non ferrosi ma deve una parte del suo successo anche alla potenza comunicativa dei progetti presentati durante Ecomondo, dove la qualità ambientale è intesa come qualità della vita a tutto tondo, e la Fiera diventa il contesto ideale per il moltiplicarsi di spunti, idee, scambi e saperi.

Quest’anno i visitatori dello Stand 75 all’interno del Padiglione B1 di Ecomondo troveranno un allestimento inusuale per l’ambito fieristico. Prende piede, in maniera ancora più netta rispetto agli altri anni, l’idea di dare spazio all’interazione con i visitatori. Le edizioni passate hanno evidenziato il successo di pubblico, dimostrato dal coinvolgimento e dall’entusiasmo che il visitatore esprime ogni volta che viene invitato a fare qualcosa e non semplicemente a guardare.

Il progetto 2011, come annuncia il titolo, è dedicato alle formule. Un modo semplice e divertente per descrivere la complessità della contemporaneità giocando con le parole al posto dei numeri e con i segni matematici. Formulare il Futuro ha l’ambizione di produrre nuovi messaggi, enunciare teorie, risolvere equazioni, ipotizzare soluzioni e condividere buoni propostiti rispetto alle riflessioni sui problemi ambientali che il futuro inevitabilmente ci presenta.

Quello che i visitatori potranno fare è comporre la propria formula personale su una grande parete metallica, pescando le parole-calamita da un set di oltre 150 pezzi diversi dove sono compresi: soggetti, verbi, aggettivi e segni matematici, messi a disposizione su pareti magnetiche

. Le oltre 150 parole selezionate ad hoc per questo progetto sono parole chiave che arrivano dal vocabolario lavorativo e di uso quotidiano del Gruppo Fiori ma che rispecchiano i temi e le azioni dell’immaginario condiviso dai pionieri della nuova Rivoluzione Ecoindustriale, in linea con il sottotitolo di Ecomondo 2011.

Lo stand sarà costantemente seguito da Claudio Francescato, membro del network Housatonic che fa parte della rete internazionale di faciliting-design Value Web. Il “facilitatore” è una figura professionale che ricopre un ruolo importante: sarà attento alla produzione di senso, preparato per aiutare i partecipanti a “formularsi” nei momenti di timidezza e supportare le classi o i gruppi che si misureranno nella composizione di una formula collettiva.

Il progetto del Gruppo Fiori, confluisce anche quest’anno, in un libro. Avrà le stesse dimensioni degli altri libri prodotti fino ad oggi per la collana (Faccia da Riciclo nel 2010; Lettere dai Rottami nel 2009, Siamo tutti minatori nel 2008), ma questa volta sarà un raccoglitore all’interno del quale si trova un kit con le parole scelte per Formulare il Futuro, realizzate con materiale magnetico.

Un vero e proprio libro-kit-gioco che si può usare per comporre le formule in scala ridotta e appiccicarle sul proprio frigo, sul cruscotto della macchina, sulla lavatrice o sul computer per ricordarci ogni giorno la forza della formula dedicata all’ambiente e alla sua tutela e al nostro futuro.

Formulare il Futuro verrà presentato in anteprima nazionale mercoledì 9 novembre alle ore 11.30 lo stand è operativo fino al 12 novembre e ospiterà le formule degli studenti di Ecomondo Education, tutti i giorni alle 11 e alle 15 Padiglione B1 – Stand 75 Quartiere Fieristico – via Emilia, 155 – 47900 Rimini http://www.gruppofiori.it http://www.chialab.it http://www.housatonic.it http://www.thevalueweb.org http://www.ecomondo.com

Riapre il teatro Galli di Rimini

Nel 1944 il teatro viene bombardato e successivamente saccheggiato. Diviene immediatamente rudere fino alla sua riconversione (negli anni Sessanta) in palestra comunale. Ora è un cantiere e lo spazio del palcoscenico una vera e propria macchina del tempo fatta di strati. Mura medievali, cisterne romane, strutture ottocentesche e interventi della ricostruzione. Sembrano trincee di guerra rifugi antiaerei. La forza di questo luogo, di queste rovine ci fa abitare in più tempi contemporaneamente.
Il palcoscenico come campo di battaglia. Evocazione di una trasfigurata opera barocca fatta di cembalo, voce ma anche sottile elettronica che si diffonde attorno al pubblico. La musica guarda a evocazioni da John Dowland ai Coil. Un immaginari o barocco inscritto nelle pieghe del contemporaneo. Attraverso il video live viene mappato lo spazio e ripopolato da soldati, ombre, reverberi, bagliori, edifici, spettatori degli anni dieci del secolo scorso. E il Tempio.

Una storia incredibile (e sconosciuta) fa da filo conduttore allo spettacolo. Tra il 1945 e 1947 la più grande città di lingua tedesca fuori dai confini della Germania è Rimini, sulla costa nord orientale italiana. 150.000 persone vivono in “Enklave Rimini”, il campo di prigionia controllato dall’esercito inglese che ospita ex soldati e ufficiali della Wermacht. Un campo molto particolare fatto di università, giornali quotidiani, orchestre sinfoniche e da ballo, club filatelici, gallerie d’arte, ci nema, ospedali, tipografie, compagnie teatrali. Il primo laboratorio europeo di denazificazione.
Un insieme di campi distribuiti sulla spiaggia tra Cattolica e Cervia. Una società multiculturale dove – oltre al tedesco – si parla russo, ucraino, fiammingo, danese, romeno, polacco, ungherese, italiano, inglese. Stampato nella Deutsche Druckerei Miramare, viene pubblicato il giornale del campo “Die Brücke”. Editore e caporedattore è il Dr. Karl Kerber e ogni giorno il giornale ospita interventi dei prigionieri del campo oltre a fornire una approfondita scena geopolitica del mondo intero. Si tratta di un documento prezioso integralmente custodito presso la Biblioteca Gambalunga di Rimini.
Protesa sulla frontiera orientale in quei giorni Rimini è al centro dell’ Europa. Una città per l’ottanta per cento distrutta dai bombardamenti alleati che diviene rifugio per esuli e profughi, come coloro che arrivano da Istria e Dalmazia. Una incredibile eterotopia fatta di 75.000 abitanti a monte della ferrovia e 150.000 a mare. Forse un’evocazione di ciò che sarebbe successo negli anni a venire.

Un cast d’eccezione con la presenza in scena di Luisa Cottifogli (collaborazioni con Quintorigo, Giovanna Marini. The Chieftains, Ivano Fossati) e Chiara Cattani (virtuosa clavicembalista). I testi delle songs sono del poeta e scrittore – nonché curatore dell’opera di Samuel Beckett per Einaudi – Gabriele Frasca. Lo stilista Patrizio Piscaglia (anima creativa del marchio Messagerie) ha creato i costumi. Il filmmmaker Davide Montecchi ha creato i contenuti video a partire da materiali d’archivio provenienti dall’A rchivio fotografico della Biblioteca Gambalunga. Lo storico Alessandro Agnoletti ha per primo riscoperto la storia di Enklave Rimini. Il regista, compositore e artista visivo Roberto Paci Dalò ha creato con la compagnia Giardini Pensili oltre 35 opere di teatro-musica presentate nei principali festival e teatri in Europa, Russia, Israele, America Latina, Messico, USA e Canada.

De bello Gallico – Enklave Rimini è un progetto site-specific appositamente concepito per il Teatro Galli e per Rimini. Il lavoro verrà però successivamente ridisegnato per essere presentato in forma “cameristica” a partire dalla primavera 2012 in teatri e festival. Il progetto proseguirà anche negli archivi di Friburgo, Stoccarda e Londra (Imperial War Museum) alla ricerca di materiali iconografici legati a Rimini e al periodo 1945-1947. Iconografia che diventerà materiale per ulteriori progetti scenici e espositivi.

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Rimini, Teatro Galli, 31 ottobre e 1 novembre 2011
Repliche alle ore: 20, 21:30, 23

L’ingresso sarà libero con prenotazione obbligatoria e ritiro del biglietto cartaceo (per un massimo di 2 biglietti a persona) a partire da venerdì 21 ottobre presso l’U.R.P. Ufficio Relazioni con il pubblico – piazza Cavour 29 Rimini con i seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdi e sabato dalle 9 alle 13 e martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17

Roberto Paci Dalò / Giardini Pensili
De bello Gallico – Enklave Rimini

anamorfosi scenica per voce, clavicembalo e live electronics

idea, regìa, musica, immagini, spazio Roberto Paci Dalò
con Luisa Cottifogli (voce), Chiara Cattani (clavicembalo)
testo Gabriele Frasca
collaborazione artistica, video Davide Montecchi
disegno luci Arnaldo Ciavatta
costumi Patrizio Piscaglia
live video, mapping Phx deltaprocess
collaborazione storica Alessandro Agnoletti

registrazioni audio Andrea Felli – Farmhouse
progetto grafico Stefano Tonti
produzione Comune di Rimini – Assessorato alla Cultura e all’Identità dei Luoghi, Giardini Pensili, F.A.R. Fabbrica Arte Rimini
in collaborazione con Messagerie
con il sostegno di Ditta Lancia – Impresa di costruzioni – restauri e consolidamenti edifici monumentali di Pergola

si ringraziano: Dire zione Infrastrutture Mobilità e Ambiente – Comune di Rimini, Direzione Lavori foyer Teatro Galli, Biblioteca Gambalunga, Sabrina Rocchi, Annarosa Vannoni, Matteo Pasini, Michele Chiaruzzi, Duomo Hotel.

Dragan Klaic
in memoriam

Assalti al cuore 2011

La settima edizione di Assalti al Cuore – che si terrà a Rimini dall’1 al 3 luglio – porta con sé il sogno della letteratura e della musica: il sogno di Rimini come città creativa. Un obiettivo ambizioso, in cui Assalti al Cuore non si propone solo come festival, ma come un punto di riferimento per artisti locali e internazionali, un vero e proprio osservatorio sulla cultura contemporanea, costruito attraverso una rete di collaborazioni che coinvolge anche La Notte Rosa, Percuotere la mente e Fondazione Federico Fellini.

Da sempre il Festival Assalti al Cuore si distingue per l’attenzione riservata al dialogo tra le arti, musica e letteratura in primo luogo. Questo sogno di una commistione costante tra linguaggi diversi trova la sua massima espressione nell’evento in programma sabato 2 luglio (ore 23.15), al Teatro Novelli di Rimini: un evento che unisce parola scritta, parola recitata, musica, cinema e arti visive. In anteprima assoluta, uno degli attori più impegnati e amati del panorama italiano presenta un progetto-reading inedito dedicato a Pier Paolo Pasolini. Accompagnato da cinque musicisti che eseguiranno brani originali di Flavio Emilio Scogna, Claudio Santamaria darà voce alle prose e ai versi più ispirati e provocatori del grande scrittore e regista. L’esibizione sarà introdotta da un opening act d’eccezione, con la proiezione di Essere morti o essere vivi è la stessa cosa (4′, 2000, produzione Fandango, Tele+), cortometraggio d’animazione dedicato a Pasolini da Gianluigi Toccafondo, artista e illustratore apprezzato in tutto il mondo.

Attorno a questo progetto speciale, la settima edizione di Assalti al Cuore organizza un calendario di eventi con ospiti internazionali di assoluto rilievo. Si comincia venerdì 1 luglio, sulla scena del Teatro degli Atti, con il live set d’esordio europeo di Kinrisu, giovanissima artista visiva e compositrice americana di stanza a Parigi. A seguire la prima italiana di I wish I was someone else, concerto del cantautore tedesco Patrick Zimmer, alias Finn., una delle voci più interessanti e applaudite della scena pop internazionale. Il suo sarà un mix di ballate oniriche, musiche avvolgenti e reinterpretazioni raffinate e dissacranti di classici della musica leggera (da Ray Charles a Serge Gainsbourg, da Bob Marley a Prince, a Tina Turner).

Si prosegue con due eventi unici, organizzati in collaborazione con Percuotere la mente, nella suggestiva cornice della Corte degli Agostiniani.

Grande attesa sabato 2 luglio (ore 21) per il ritorno in Italia di Tereza Salgueiro, già leader dei Madredeus (dodici album di successo internazionale tra il 1987 e il 2007), e protagonista di Lisbon Story, film di Wim Wenders dedicato alla memoria di Federico Fellini. Con la sua voce cristallina, Tereza Salgueiro proporrà Voltarei á minha terra (“Tornerò alla mia terra”), viaggio nel repertorio del fado e della cultura portoghese, un concerto dalle atmosfere suadenti dove echeggiano desiderio, speranza e sogno.

Domenica 3 luglio (ore 21), con The Deep Field sarà di scena sullo stesso palco Joan Wasser, in arte Joan As Police Woman, cantautrice e polistrumentista della scena di New York che vanta un curriculum straordinario. Ha infatti suonato con Jeff Buckley, Nick Cave, Lou Reed, David Sylvian, Rufus Wainwright, Black Beetle, Dambuilders, Those Bastard Souls, Joseph Arthur, Sheryl Crow e ha a lungo collaborato con Antony & The Johnsons. Joan sfugge a ogni classificazione, viene da studi classici – ha fatto parte anche dell’orchestra sinfonica di Boston – e piega uno strumento come il violino alle regole della musica rock, alternandolo alla chitarra e al piano, innescando così una forza innovativa e dirompente nelle sue canzoni. Il concerto prende forma dal suo nuovo album, The Deep Field, senza dubbio la sua prova musicale più significativa. Nelle parole di Joan: “Il mio disco più estroverso e gioioso”.

Con gli anni Assalti al Cuore ha sempre di più rafforzato la sua collaborazione con La Notte Rosa, inserendosi all’interno della manifestazione con una programmazione particolarmente attenta alla proposta artistica. Anche questa edizione abbraccia il tema della festa adriatica con un programma inedito, che fa del centro storico di Rimini un vero e proprio libro dei sogni. E proprio dal Libro dei sogni di Federico Fellini comincia il percorso di questa settima edizione, nella serata della Notte Rosa. Venerdì 1 luglio (ore 21), il turista per caso Patrizio Roversi, già nel cast de La voce della Luna, vestirà i panni inediti di Cicerone felliniano, guidando il pubblico riminese in un itinerario tra gli scorci più suggestivi e cinematografici della città che ha ispirato film come I vitelloni e Amarcord. Questo viaggio nell’immaginario contemporaneo, non si ferma all’evento inaugurale, curato dalla Fondazione Federico Fellini. Se la prima serata ha per nume tutelare il regista di e La dolce vita, la serata del 2 luglio, con gli spettacoli di Tereza Salgueiro e Claudio Santamaria, sarà un dialogo tra due universi artistici paralleli: la cultura portoghese, dal fado e Pessoa; le parole e le immagini di un grande intellettuale come Pasolini.

Gli omaggi ai maestri della cultura internazionale convivono da sempre con la grande attenzione per le creatività “autoctone” e anche quest’anno Assalti al Cuore ha scelto delle cornici di prestigio per gli artisti del territorio. Così, sabato 2 luglio, l’omaggio a Pasolini di Claudio Santamaria e Gianluigi Toccafondo sarà anche l’occasione per presentare, in prima assoluta, un live set del giovane compositore romagnolo Gianmaria Gamberini, impegnato su temi musicali e visivi del film La ricotta. Domenica 3 luglio, invece, il concerto di Joas As Police Woman sarà aperto da un live set di Vincenzo Vasi, polistrumentista e compositore riminese tra i musicisti più eclettici della scena italiana. Nell’occasione Vasi, da anni nella band di Vinicio Capossela, accompagnerà dal vivo la giovanissima cantautrice e pianista francese Malvina Meinier, che seguirà anche nella registrazione del suo primo disco. L’album, una co-produzione italo-francese curata da Assalti al Cuore, sarà registrata al Nave studio di Alessandro “Asso” Stefana dal 4 al 7 luglio 2011, e vedrà anche la partecipazione di un’altra riminese, la violoncellista Greta Mussoni.

Al concerto e al progetto discografico prenderà parte, con i suoi visual e le sue illustrazioni, anche Bertrand Sallé, illustratore e grafico francese autore dell’affiche e del catalogo di Assalti al Cuore #7. Ideatore di progetti per l’editoria, il teatro e la musica, Sallé è l’artista che ha firmato quest’anno il manifesto della Notte Rosa. La sua stretta collaborazione con Assalti al Cuore testimonia l’interesse del progetto Assalti al Cuore per l’arte visiva, l’illustrazione e la fotografia: un interesse dimostrato già durante la prima edizione con una personale di Giacomo Spazio e una mostra documentario-fotografica su Ingeborg Bachmann. Dopo lo spazio dedicato negli anni a Isabella Bordoni (2006), Franco Pozzi (2007), Gianluigi Toccafondo e Chico De Luigi (2008), Pablo Echaurren (2009), Mimmo Rotella e Claudio Balestracci (2010), Assalti al Cuore sceglie di promuovere un talento emergente dell’illustrazione, nella stessa edizione in cui presenta uno dei lavori più celebri di un maestro come Gianluigi Toccafondo.

Memorie di carta

Venerdì 11 Marzo, Cineteca di Rimini ore 21.15 (via Gambalunga, 27)

info: 0541.691640

ingresso libero

Memorie di Carta: un singolare ritratto di Aldo Moro

Dopo il successo di pubblico del primo appuntamento, torna venerdì 11 marzo Memorie di Carta, la rassegna riminese che vuole ricordare con parole, musica, video, fumetti Aldo Moro, Ilaria Alpi e Mauro Rostagno.

L’11 marzo alle ore 21.15 un appuntamento unico nel suo genere. Dopo la cronaca ufficiale e i racconti del drammatico sequestro, il ritratto di un Aldo Moro diverso: lo statista, il politico, ma anche l’uomo e il padre. “Un uomo così…” è il titolo del libro scritto dalla figlia Agnese che sarà a Rimini in compagnia della direttrice della Rete degli Archivi per non dimenticare, Ilaria Moroni.

Dai ricordi di Agnese Moro e da alcune fotografie inedite, ritagli, frammenti e suggestioni del Moro privato è nato un video di Daniele Quadrelli, videomaker regista riminese, accompagnato da una colonna sonora originale del compositore Andrea Felli: un album privato, un viaggio di appunti, immagini e sonorità  presentato in anteprima assoluta alla rassegna Memorie di carta.

Il libro.

Agnese Moro, Un Uomo così,  Rizzoli, Bur Saggi, 2008

Raccolta di ricordi, episodi e gesti, Un uomo così è un ritratto intimo e commovente attraverso cui Agnese Moro svela il lato domestico e privato di suo padre. Accanto allo statista, simbolo dolente degli anni più difficili e tragici della storia italiana, trova così spazio l’uomo, il padre, il marito.
Questa struggente collezione di “istantanee”, pubblicata per la prima volta nel 2003 e ora riproposta in un’edizione notevolmente ampliata, ha portato Agnese sulle tracce lasciate da Aldo Moro nella gente comune, per parlare di lui e sentirne parlare. Un viaggio tra luoghi e persone, incontro inaspettato con un’Italia che continua a ricordare e si adopera per raccogliere il messaggio più profondo di un personaggio che ha segnato la memoria del Paese. Un percorso collettivo, da cui emerge un mosaico di racconti, contributi, aneddoti, resoconto a più voci di un uomo e di un’epoca.

Nella nuova edizione BUR, arricchita dalla narrazione del viaggio, Agnese Moro condivide questo ritratto corale e individua snodi fondamentali e senso di una vita che appartiene alla Storia.

L’Autrice.

Agnese Moro (1952) è sociopsicologa, ricercatrice di Laboratorio di scienze della cittadinanza e socia di Asdo, l’Assemblea delle donne per lo sviluppo e la lotta all’esclusione sociale. È impegnata nelle attività dell’Accademia di studi storici Aldo Moro. Grazie a Un uomo così ha ricevuto il premio speciale “Anna Maria Ortese” nella XX edizione del premio letterario Rapallo-CARIGE.

AGNESE MORO E ILARIA MORONI SABATO 12 MARZO ALLE 11 INCONTRERANNO GLI STUDENTI DEL LICEO SERPIERI DI VISERBA DI RIMINI.

MEMORIE DI CARTA

STORIE DA NON DIMENTICARE

un progetto promosso da Associazione Ilaria Alpi e Associazione Assalti al Cuore

in collaborazione con libreria Punto Einaudi Rimini, Cineteca di Rimini, Aeroporto di Rimini “Federico Fellini”

con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna

con il sostegno di Provincia di Rimini, Comune di Rimini

Memorie di carta. Storie per non dimenticare celebra il 150° dell’unità d’Italia ricordando tre storie cruciali nella nostra storia recente: quelle di Ilaria Alpi, di Aldo Moro e del giornalista vittima della mafia Mauro Rostagno. Eroi da ricordare e storie drammatiche su cui riflettere, combattendo la carenza di informazione che circonda molti fatti della nostra storia contemporanea. È di poco tempo fa questa notizia:

«Dietro alla strage della stazione di Bologna ci sono le Brigate rosse. Ne sono convinti molti studenti di alcune scuole superiori della città. I giovani sono stati intervistati nel documentario 2 agosto 1980. Verità e giustizia. Dalle macerie inizia un cammino. ”Girando per le scuole – ha detto Franco D’Aniello, musicista che ha curato il documentario con l’associazione Pereira – ci siamo accorti che solo 2 ragazzi su 10 parlano di matrice fascista, mentre più della metà, il 60%, crede che la colpa sia da attribuire alle BR”.» (Ansa, 21 ottobre 2010).

Di fronte a questa situazione, l’Associazione Ilaria Alpi ha deciso di rivolgere la sua attività d’informazione ai giovani, puntando su linguaggi capaci di attrarre la loro attenzione: dal disegno alla letteratura, dalla fotografia al teatro, dalla musica agli audiovisivi. Insieme all’Associazione Assalti al Cuore (impegnata nella valorizzazione della cultura nelle diverse forme artistiche) e alla Libreria Punto Einaudi (punto di riferimento nel territorio della trasmissione letteraria), ha quindi costruito la rassegna Memorie di carta, in programma a Rimini nel mese di marzo: tre incontri in cui cultura della memoria e ricerca artistica si abbinano; il tutto alla presenza di scrittori, studiosi, giornalisti, testimoni del nostro tempo.

IL CALENDARIO DELLA RASSEGNA

Venerdi 11 marzo, ore 21.15

Rimini, Cineteca Comunale

incontro, video, musica

ALDO MORO. UN UOMO COSÌ

con Agnese Moro, Ilaria Moroni, Daniele Quadrelli, Andrea Felli

ingresso libero

In compagnia di Ilaria Moroni, coordinatrice della Rete degli archivi per non dimenticare, Agnese Moro racconta la figura del padre, il grande statista Aldo Moro. Attraverso i ricordi raccolti nel libro Un uomo così (Rizzoli 2008), Agnese Moro traccia il ritratto di un protagonista indimenticabile della politica italiana, colto nella sua dimensione più intima e quotidiana.

Da questi ricordi commoventi e da alcune fotografie inedite, è nato un video di Daniele Quadrelli con sonorizzazione di Andrea Felli: un album privato, presentato in anteprima alla rassegna Memorie di carta.

Venerdi 18 marzo, ore 21.15

Rimini, Cineteca Comunale

incontro, live painting, live electronics

MAURO ROSTAGNO. PROVE TECNICHE PER UN MONDO MIGLIORE

con Marco Rizzo, Giuseppe Lo Bocchiaro, Andrea Purgatori, Gianmaria Gamberini

ingresso libero

L’ultimo appuntamento di Memorie di carta è dedicato al sociologo e giornalista Mauro Rostagno, ucciso nel 1988 dalla mafia trapanese, di cui aveva denunciato speculazioni e collusioni con la politica locale. La storia di Rostagno, una delle menti più vivaci del Sessantotto italiano, è raccontata dal giornalista e sceneggiatore Andrea Purgatori insieme a Marco Rizzo e Giuseppe Lo Bocchiaro, autori della graphic novel Mauro Rostagno. Prove tecniche per un mondo migliore (Becco Giallo 2010). L’artista Giuseppe Lo Bocchiaro per l’occasione disegnerà dal vivo la storia di Mauro Rostagno: l’incedere del racconto illustrato sarà accompagnato da una sonorizzazione live electronics del giovane compositore Gianmaria Gamberini.

L’ASSOCIAZIONE ILARIA ALPI è membro della RETE DEGLI ARCHIVI PER NON DIMENTICARE fin dalla sua fondazione. Coordinata dal “Centro Documentazione Archivio Flamigni”, nasce dal desiderio comune di contribuire a costruire una verità storica condivisa, che restituisca dignità e giustizia alle tante vite di donne e uomini bruscamente interrotte dalla violenza e dalla strategia del terrore. Questi archivi – come quello intitolato ad Ilaria Alpi – operano in realtà decentrate rispetto alle grandi sedi istituzionali e della cultura, segnale di una partecipazione diffusa ed espressione del consolidamento della sensibilità storica e politica, che favoriscono l’incontro e il dialogo tra differenti pratiche e azioni di salvaguardia e diffusione della memoria.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE ASSALTI AL CUORE ha iniziato la propria attività organizzando a Rimini l’omonimo Festival di musica e letteratura. Nato nel 2005, il Festival Assalti al Cuore esplora il terreno di confine tra musica e letteratura, mettendo a dialogo canzoni e letture sceniche, scritture e partiture poetiche finalizzate alla teatralizzazione. Tra gli ospiti che nel corso degli anni hanno preso parte alla manifestazione figurano personaggi di rilievo del panorama culturale nazionale: poeti (Elio Pagliarani, Edoardo Sanguineti, Alda Merini), scrittori (Stefano Benni, Vincenzo Cerami, Erri De Luca, Emidio Clementi, Marco Lodoli, Aldo Nove), illustratori (Giacomo Spazio, Davide Reviati), musicisti (Vinicio Capossela, Teho Teardo, Mauro Emanno Giovanardi, Touane, Nada, Massimo Zamboni), attori (Elio Germano, Valentina Cortese, Fabio De Luigi, Luigi Lo Cascio), compagnie teatrali (Socìetas Raffaello Sanzio, Teatro Valdoca). Nutrita anche la partecipazione di musicisti di spessore internazionale: da Blixa Bargeld, leader degli Einstürzende Neubauten, a Isobel Campbell, da John Parish a Vladislav Delay, da Scott Gibbons ai Pan Sonic, da Piers Faccini a Library Tapes.


Premio Giornalistico Tv Ilaria Alpi
www.ilariaalpi.it
info@ilariaalpi.it
++ 0541.691640

Assalti al cuore

Il Festival di Musica e Letteratura Assalti al Cuore, giunto quest’anno alla sesta edizione, si svolgerà a Rimini dal 2 al 4 luglio prossimi. Presentiamo in anteprima due degli spettacoli in programma: un omaggio a Ennio Flaiano con gli Afterhours ed Enrico Vaime, e una serata dedicata all’ex corderia di Viserba, con la partecipazione straordinaria di Markus Stockausen.

RELAZIONI PERICOLOSE: AFTERHOURS E FLAIANO
La sesta edizione del Festival Assalti al Cuore si apre celebrando Ennio Flaiano: in collaborazione con Percuotere la Mente, rassegna di musica contemporanea del Comune di Rimini, Assalti al Cuore presenta uno spettacolo di letture e canzoni dedicato allo scrittore della “Dolce Vita”, un evento unico messo in scena dagli Afterhours con la partecipazione straordinaria di Enrico Vaime e di altri ospiti speciali. Guidata da Manuel Agnelli, la più importante rock band italiana alterna registri musicali e testi, si fa ora dissacrante ora intimista, e attraverso le parole di un fine intellettuale come Flaiano, punta il suo sguardo lucido e impietoso sugli aspetti paradossali della società italiana di ieri e di oggi.

RELAZIONI PERICOLOSE: LA MUSICA DI MARKUS STOCKHAUSEN PER LA CORDERIA DI VISERBA
La tre giorni di Assalti al Cuore alterna momenti dedicati a spettacoli e concerti a eventi unici che mettono a fuoco le relazioni pericolose, interazioni e interferenze, tra le arti, dalla letteratura alla musica contemporanea, dal video alla musica d’autore, dall’elettronica alla danza. A tradurre al meglio la proposta culturale e spettacolare del Festival Assalti al Cuore 2010 è la messa in scena di un evento eccezionale, unico, che prevede la partecipazione straordinaria, per la prima volta a Rimini, di Markus Stockhausen, figlio del grande compositore Karl-Heinz Stockhausen, musicista eclettico di fama internazionale che integra sapientemente classica, contemporanea e jazz a quella che egli stesso ama definire “musica intuitiva”. L’evento-concerto, progetto originale pensato e realizzato per questa sesta edizione di Assalti al Cuore, a cui prenderà parte da protagonista assoluto Stockhausen, è ragionato come un’unica serata/notte divisa in più tappe.
“Moving Sound – Requiem (la Corderia di Viserba)” – questo il titolo dell’evento – nella meravigliosa cornice della Corte degli Agostiniani di Rimini, rende omaggio all’ex corderia di Viserba e a tutte quelle cattedrali di luci e di ombre dimenticate dall’uomo eppure immerse nel paesaggio urbano: a pochi passi dalle abitazioni, si gira l’angolo di una strada e sono lì, come se ci fossero da sempre eppure sopravvissute ai nuovi assetti cittadini, pronte a sparire come si trattasse di un abbaglio per divenire sagome percepibili soltanto nei meandri della memoria. Una sorta simile sembra toccare a questo nostro sito di archeologia industriale dalle radici ottocentesche, mulino per la pilatura del riso e fabbrica di filati e corde, luogo di lavoro per centinaia di donne e uomini, ma anche monumento storico dello sviluppo economico della città. Con “Moving Sound – Requiem (la Corderia di Viserba)”, Assalti al Cuore prende spunto da questo luogo e propone uno spettacolo stratificato, un vero e proprio affresco della contemporaneità, che vede dialogare con Markus Stockhausen un’equipe di straordinari artisti, perlopiù riminesi, provenienti da diversi ambiti artistici, dalla danza (collettivo c_a_p) alla musica (Andrea Felli, Marco Mantovani, Fabio Mina), dall’arte visiva (Claudio Ballestracci, Franco Pozzi, Lucia Baldini) al video (Stefano Bisulli).

sito ufficiale: http://www.assaltialcuore.it

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